Legno e arredo

A Venezia è ancora possibile rivolgersi a laboratori artigiani per realizzare mobili e complementi d’arredo made in Italy su misura. Le aziende presenti sul territorio assicurano una progettazione qualificata per opere di falegnameria anche di design. Grazie al gusto e alla creatività degli artigiani, i clienti possono vedere realizzate nelle proprie abitazioni dei veri e propri capolavori dell’arredamento italiano (mobili su misura, serramenti funzionali, sculture in legno di vario genere ma anche tende e strutture polivalenti sono solo alcuni dei prodotti che accostano l’artigiano al ‘saper fare’).

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore legno e arredo sono suddivisi in:

- Falegnami e mobilieri
- Serramentisti
- Tornitori
- Materassai/tappezzieri.

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la posa di serramenti o sistemi oscuranti.
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News del settore

Imprese, professionisti, studenti. Gli attori del restauro di oggi e di domani a confronto per condividere buone prassi e definire nuove forme di trasmissione dei saperi Ciclo di 12 conferenze rivolte ad imprese, professionisti, studenti e cittadini a partire da giovedì 7 novembre 7 NOVEMBRE 2024 < 13 FEBBRAIO 2025 AULA MAGNA – ATENEO VENETO Campo San Fantin 1897 – San Marco, Venezia L’evento, dal taglio tecnico/culturale, si rivolge agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini in veste di potenziali committenti. Sono previste dodici conferenze, con l’obiettivo di descrivere alcune delle componenti dell’edilizia della Venezia insulare evidenziandone le patologie di degrado e le modalità di dissesto ad esse riconducibili.   A partire dalla descrizione dei principali strumenti di conoscenza dell’edilizia storica verranno evidenziati principi, modalità e tecniche di intervento finalizzati al restauro e alla conservazione di ciascuna delle parti degli edifici. Questo con riferimento sia al trattamento delle superfici dell’architettura (intonaci e pietra), sia al consolidamento delle componenti strutturali (fondazioni, murature, solai), prestando particolare attenzione alla finalità di mantenimento della cosiddetta “concezione strutturale”. È prevista inoltre una riflessione sul ruolo di ciascuno degli attori impegnati a vario titolo nel mercato delle ristrutturazioni edili: -imprese; -liberi professionisti; -organi preposti alla […]


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Essere parte di una comunità significa anche condividere con essa soddisfazioni e sostenerla nei momenti di difficoltà. Sicuramente la nostra Associazione è una grande comunità di persone che lavorano e vivono nella città più bella e difficile al mondo. Proprio condividendo questa idea di Venezia come città unica, ma spesso non di facile fruizione, ci sentiamo di sostenere e promuovere il progetto di un nostro Artigiano. Giovanni Da Ponte, maestro d’ascia e papà veneziano, vuole impiegare le sue conoscenze e capacità affinché le persone affette da disabilità grave, come suo figlio, possano muoversi con più facilità in Città senza aver bisogno del servizio pubblico attrezzato. Questo è l’obiettivo del suo crowdfunding promosso nei giorni scorsi. Con lo spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue gli Artigiani e la loro Associazione vi invitiamo a sostenere l’iniziativa, nei limiti delle possibilità di ciascuno, effettuando la vostra donazione dal link: https://gofund.me/2c0f4945. Cliccando il link è possibile reperire tutte le informazioni utili per conoscere nel dettaglio l’iniziativa e condividerne le finalità.


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Bando regionale acquisto beni materiali/immateriali e consulenze La Regione Veneto ha adottato il bando PR Veneto FESR 2021-2027: “Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub A – Consolidamento di imprese esistenti”, con cui intende valorizzare le imprese culturali e creative, promuovendone interventi di sviluppo e consolidamento. Per imprese culturali e creative si intendono quelle attività (attive da più di 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BUR del bando, ovvero il 31 marzo 2023) che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria, identificabili attraverso i codici ATECO (primario e/o secondario) riportati nell’allegato A2. Sono ammessi anche i liberi professionisti, purché: 1) iscritti ad un albo professionale, oppure 2) aderenti alle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi della legge 14/01/2013, n. 4 e che risultino in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge. 3) che abbiano identificato all’interno del territorio della regione Veneto il luogo di esercizio prevalente dell’attività così come riportato nella “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività […]


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Seminario in presenza Per imprenditori artigiani del comparto casa Giovedì 24 marzo 2022 – 17.30/19.30Sala Riunioni, ConfartigianatoCastello, San Lio 5653/4 – Venezia Intervengono:– Arch. Cipriano BortolatoReferente linea edilizia SPISAL AULSS3 Serenissima. Coordinatore Gruppo Sicurezza nei Cantieri della Regione Veneto – Arch. Antonio GirelloConsulente Confartigianato Imprese Venezia in materia di sicurezza nei cantieri Moderatore:  Geom.  Luciano Tieghi, Responsabile Area Ambiente/Sicurezza – Confartigianato Città Metropolitana Venezia La Legge 215/2021 – il cosiddetto “Decreto Fiscale” – ha apportato numerose modifiche al  D.Lgs.  81/2008, il Testo Unico in materia di Sicurezza. Uno degli  aspetti  più rilevanti è la “responsabilizzazione” della figura del  Preposto,  che diviene ancor più centrale nel garantire il rispetto delle  misure di sicurezza con la sua azione di vigilanza e di intervento per  l’interruzione delle attività lavorative svolta direttamente “in campo”. Nel seminario sarà approfondito il nuovo ruolo del Preposto alla sicurezza  all’interno  dei  cantieri  temporanei con i relativi obblighi e responsabilità,  oltre che i conseguenti adempimenti a carico del datore di lavoro. Per la partecipazione, è obbligatorio presentare il Greenpass base. La  partecipazione al seminario è gratuita previa prenotazione obbligatoria al link  https://prepostiedilizia.eventbrite.it  (si seguirà l’ordine cronologico). Prevista inoltre la possibilità di partecipare in modalità webinar. Agli interessati sarà mandata una mail con il relativo link. Info. Artambiente s.c.r.l. – tel. 041 5284230


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Da luglio 2020, chi lavora a stretto contatto con clienti e consumatori finali deve avere installato il pos pagobancomat per riscuotere i propri servizi con moneta elettronica. Per ora, le sanzioni, nel caso non si adempia al nuovo obbligo, non sono ancora attive, ma lo saranno presto. Se ancora non hai il pos nella tua azienda è il momento giusto di acquistarlo perché sono previste agevolazioni fiscali (credito di imposta) da parte dello Stato per chi lo installa. Non solo. D’altra parte sono sempre di più i consumatori che vogliono pagare con bancomat e carte di credito dato che, dal il 1° gennaio di quest’anno è iniziato il cashback standard che ci accompagnerà fino al 30 giugno 2022. Pertanto, anche alla luce di questo incentivo, Confartigianato Venezia ha siglato una convenzione con Banca Sella, leader nel mercato delle soluzioni digitali di moneta elettronica, per garantire alle proprie imprese il servizio pos pago bancomat alle migliori condizioni di mercato, sia in termini di costo di noleggio che di percentuali sul transato effettuato. Tra le agevolazioni previste in esclusiva per gli Associati:– nessun obbligo di apertura conto corrente con Banca Sella;– attivazione e assistenza gratuita;– per i transati sopra i 6 mila […]


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Il Tar Lazio ha confermato che in Italia esiste un’unica figura di Restauratore di Beni Culturali, rigettando la richiesta di un’altra Associazione che chiedeva la creazione di più elenchi dei Restauratori di Beni Culturali, in base al titolo di formazione. Importante traguardo raggiunto  dalla categoria dei Restauratori  di Confartigianato Imprese nell’annosa battaglia sull’elenco unico  dei Restauratori  di Beni Culturali, che ha ottenuto oggi un grande riconoscimento  giuridico, grazie alla sentenza del Tar del Lazio (Sentenza n. 1568/2021), che si è espresso in favore degli operatori del settore. Il  giudice,  esprimendosi contro la richiesta di un’altra Associazione che chiedeva  la creazione di più elenchi dei Restauratori di Beni Culturali in base  al  titolo di formazione, ha confermato che in Italia esiste un’unica figura  di  Restauratore di Beni Culturali, così come già riconosciuta anche dal  Ministero dei  Beni culturali e che tutti coloro che vi sono iscritti hanno gli stessi privilegi di legge. Rigettando tali richieste, la sentenza apre, quindi, alla prossima pubblicazione dell’atteso elenco unico. Come  sottolinea una nota di Confartigianato Restauro, “un unico elenco dei Restauratori  di  beni culturali abilitati ad effettuare lavori di restauro su  beni  culturali mobili e superfici decorate dell’architettura risolverà la  confusione  creatasi  con  la  permanenza  di  differenti  modalità  di riconoscimento.  Nell’elenco  unico  –  si  legge nella nota – gli […]


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Tutte le news

Un provvedimento di portata storica fortemente voluto da Confartigianato a garanzia delle imprese regolari Entra in vigore la legge n. 34/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, che da avvio all’art. 18 della legge n. 180/2011 che prevede la presentazione, entro il 30 giugno di ogni anno, di un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese Con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dall’articolo 16 della Legge 34 dell’11 marzo 2026, a partire da oggi sarà vietato per le imprese utilizzare riferimenti all’artigianato senza essere regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane. La norma stabilisce che nessuna azienda potrà richiamarsi all’artigianalità nella propria denominazione, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi se non produce direttamente quanto dichiarato e se non è iscritta all’apposito registro. Il divieto si estende anche a consorzi e società consortili non presenti nella sezione dedicata dell’albo. Quando un prodotto può essere definito artigianale? In termini pratici, un prodotto potrà essere definito “artigianale” solo se realizzato da imprese formalmente riconosciute come tali, ponendo così un argine a pratiche ritenute scorrette. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi […]


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Possibile rischio di esclusione da benefici, indennizzi e partecipazione a bandi di gara Si conferma che, dal 1° gennaio di quest’anno, le imprese sono tenute a dotarsi di una specifica polizza catastrofale. Allo stato attuale, non sono previste sanzioni dirette in caso di mancato adempimento. L’elemento di novità che riteniamo opportuno segnalare è che enti pubblici e stazioni appaltanti stanno iniziando a inserire nei propri bandi il requisito della copertura assicurativa. La Legge di Bilancio 2024 stabilisce infatti che l’inadempimento dell’obbligo assicurativo può incidere sull’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni a valere su risorse pubbliche (rif. decreti attuativi e D.M. n. 18/2025). Cosa comporta non avere la copertura assicurativa? In concreto, l’assenza della copertura assicurativa può pregiudicare la possibilità di: -ottenere contributi e sovvenzioni pubbliche; -accedere a ristori in caso di eventi calamitosi; -partecipare a bandi, gare e appalti pubblici; -accedere a strumenti di finanziamento agevolato; -beneficiare di agevolazioni fiscali; Si segnala che il quadro applicativo presenta ancora alcuni elementi di definizione. Alla luce di quanto sopra, si invita a valutare la propria posizione in relazione all’attività svolta. L’Associazione resta a disposizione per eventuali richieste di chiarimento; si rende inoltre disponibile a fornire una consulenza gratuita con consulenti specializzati, senza alcun […]


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Si informa che il Comune di Venezia, per il tramite della propria azienda controllata VELA S.p.a., in questi giorni promuoverà la quarta edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano con sede all’interno dell’area dell’Arsenale da giovedì 01 a domenica 4 ottobre 2026. L’obiettivo della manifestazione, come per le precedenti, sarò quello di promuovere le eccellenze dell’artigianato sia a livello locale che regionale e nazionale. Come partecipare al Salone dell’Alto Artigianato 2026 Le aziende interessate a partecipare, in qualità di espositori, dovranno presentare l’interesse alla manifestazione compilando il modello allegato alla mail di invito che, proprio in questi giorni, perverrà a tutti direttamente da VELA S.p.a.    Tale manifestazione di interesse dovrà essere inviata tramite mail all’indirizzo dedicato espositori@saloneartigianato.venezia.it entro e non oltre il 29 maggio p.v. Dovrà essere corredata di un dossier fotografico o di un link web a descrizione delle opere artigianali che si intendono esporre, specificando inoltre se l’esposizione prevede lavorazioni o dimostrazioni dal vivo, ed infine una presentazione dell’attività e del progetto espositivo. Entro fine giugno, l’organizzazione vaglierà tutte le domande ricevute attraverso una apposita commissione tecnica, e contatterà direttamente le aziende per confermare l’accettazione della proposta espositiva. A seguire le aziende selezionate riceveranno tutte le informazioni contrattuali e operative per facilitare la presenza come espositori. […]


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Limitate occupazioni temporanee adiacenti all’esercizio per le attività artigianali non alimentari Con la Delibera di Giunta Comunale n. 226 del 3 dicembre 2024, il Comune di Venezia ha introdotto, all’art. 12 bis, la possibilità di occupare temporaneamente spazi pubblici. Questo previa autorizzazione degli Uffici comunali competenti, per lo svolgimento di attività artistiche e manifatturiere, comunque non alimentari. Cosa consente la normativa La norma consente di presentare richiesta per utilizzare spazi pubblici in modo temporaneo, anche al di fuori di concessioni permanenti, per iniziative legate alla produzione, dimostrazione e valorizzazione delle lavorazioni artigianali. Le domande vengono valutate dall’amministrazione comunale tenendo conto: -della compatibilità con il contesto urbano; -del rispetto delle condizioni di sicurezza e decoro; -della tutela della libera circolazione pedonale; -delle modalità e della durata dell’occupazione. L’occupazione è possibile solo dopo il rilascio del nulla osta da parte della preposta Commissione tecnica comunale e nel rispetto delle condizioni stabilite. I Soci interessati possono approfondire le modalità di accesso e le procedure rivolgendosi all’Ufficio Segreteria di Confartigianato Venezia (tel. 041 5299250 – mail: segreteria.servizi@artigianivenezia.it) , a disposizione per informazioni e supporto.


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