Artistico



L’Associazione organizza per Lunedì 15 giugno 2020 – ore 17:00 un incontro per fare il punto sulla situazione produttiva dell’Isola di Murano attraverso la piattaforma ZOOM. L’incontro sarà utile anche per inquadrare nella giusta prospettiva i protocolli di sicurezza che sono stati condivisi con gli organi di controllo e far emergere eventuali criticità applicative in aziende. Durante l’incontro cercheremo di fare una panoramica anche sugli incentivi governativi e regionali che nel prossimo futuro saranno messi in atto per sostenere l’attività economica del nostro paese e nello specifico dell’Isola di Murano LINK di collegamento https://zoom.us/j/91194238638 sarà attivo 15 minuti prima delle 17.00 di Lunedì 15 giugno.


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  Il Governo si dimentica di loro. Ma per la Regione dal 27 aprile possono lavorare nei cantieri. Niente da fare. Lunedì 4 maggio le imprese di restauro di beni culturali, secondo l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio non potranno riprendere la propria attività. Inquadrate principalmente con il codice Ateco 90.03.02 (ricompreso nella famiglia delle “attività creative, artistiche e di intrattenimento”) non risultano presenti tra i comparti dell’edilizia e dei lavori manutentivi indicati nell’ultimo DPCM. Si tratta chiaramente di una svista colossale, come abbiamo fatto prontamente notare al Governo, dato che i restauratori sono del tutto equiparabili da un lato agli edili per l’attività che svolgono all’interno dei cantieri temporanei e dall’altro ai restauratori artigiani per l’attività all’interno dei laboratori. La questione è ancora più paradossale se si pensa che nella nostra Regione sulla base dell’ultima Ordinanza (n. 42 del 24/04/20) dalle ore 15.00 di Venerdì 24 aprile i restauratori lapidei, al pari degli edili, dei dipintori e dei finitori edili, dei terrazzieri, dei marmisti, possono tranquillamente operare su edifici esistenti con interventi di manutenzione sia ordinaria e che straordinaria. Chi seguire allora? La Regione o il Governo? Continuare a lavorare nel rispetto dell’Ordinanza o stare fermi e attendere fino […]


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  Sarà un gesto romantico al tempo del Coronavirus, che parla d’amore per la città e rispetto della tradizione; i fioristi decoratori di Confartigianato San Lio Venezia il 25 aprile hanno deciso che non faranno mancare i bòcoli nelle case dei veneziani che ne faranno loro richiesta. “Il nostro è un modo di stare vicini ai clienti e di tenere viva un questa secolare tradizione anche in un momento come questo – spiega Andrea Dabalà, titolare della Fioreria Al Bòcolo e presidente di categoria alla Confartigianato -. L’idea ci è venuta spontaneamente, perché la tradizione è la nostra storia, e la storia è un legante importantissimo per la collettività. Venezia ha superato tante difficoltà, e questa drammatica situazione non può cancellare un gesto la cui origine parte dalla storia della Serenissima”. Avere il bòcolo a casa sarà dunque semplicissimo, basterà telefonare alle fiorerie aderenti alla Confartigianato che hanno che hanno condiviso questa iniziativa e chiedere, con un consiglio: “Ovviamente per motivi logistici non bisogna aspettare il 25 per fare l’ordine, ma conviene prendersi per tempo e farlo appena possibile, anche perché non è materialmente fattibile il poter raggiungere tutti i clienti e quindi dopo un certo numero di prenotazioni la […]


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Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


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Ricordiamo che già da alcuni anni INPS non invia più nessun modulo per effettuare i versamenti dei contributi previdenziali dei titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane e commerciali. I dati si possono recuperare dal sito dell’Istituto attraverso il cosiddetto PIN DISPOSITIVO di ogni singolo assicurato, PIN che deve essere richiesto all’INPS. Confartigianato Venezia può fornire il servizio di accesso nel cosiddetto “Cassetto Previdenziale” del singolo oggetto assicurato, accedendo con le proprie credenziali e stampare i dati validi per tutto il 2020. Chi ci ha già incaricato gli anni scorsi, può presentarsi direttamente a maggio presso i nostri uffici per il ritiro della documentazione necessaria al fine di poter effettuare il pagamento INPS per l’anno 2020. Chi non ci avesse mai sottoscritto la delega e fosse interessato al servizio, deve passare di persona presso i nostri uffici, con valido documento di riconoscimento, al fine della sottoscrizione. Queste le aliquote ed i minimali del 2020:   Per le aziende artigiane, i contributi sono pari al 24,00% per il 1° scaglione (fino a Euro 47.379,00) e al 25,00% per il 2° scaglione (fino a Euro 78.965,00) dei redditi d’impresa (minimale Euro 15.953,00).   Per le aziende commerciali le percentuali sopra citate sono aumentate dello 0,09%. Per […]


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  Dopo la raccolta fondi ”Rialziamoci, rialziamola” sottoscritta da Confartigianato Venezia per poter erogare un sostegno economico alle aziende che hanno subito i danni maggiori durante l’acqua alta eccezionale del 12 novembre, oggi le aziende socie Confartigianato Venezia, potranno fare domanda per ricevere gli aiuti necessari. Vi aggiorniamo sulle corrette procedure per la chiusura della pratica di rimborso presentata al Commissario per l’Acqua Alta tramite i nostri Uffici entro il 30 Gennaio 2020. Dopo il colloquio di Venerdì 21 Febbraio, avuto con la struttura commissariale, vi riportiamo di seguito la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo. Ricordiamo, infatti, che la struttura commissariale procederà con la chiusura della pratica, da inviare sempre per via telematica, quando saranno esibiti i seguenti documenti: 1) Fatture quietanziate: tutte le fatture, comprovanti le spese sostenute, dovranno essere intestate al richiedente il contributo e quietanziate, ovvero riportare la scritta “pagato” con timbro o firma del fornitore del bene (questo potrà essere valido anche per il pagamento con contanti entro il limite dei 3 mila euro). Nel caso di fatture pagate con bonifico bancario dovrà essere prodotta la ricevuta attestante l’avvenuta esecuzione del bonifico (contabile) oppure l’estratto conto bancario, attestante l’effettivo prelievo della cifra indicata nella fattura. Fanno […]


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  Scarica la locandina dello Sportello RETE VIVA


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Al via un servizio informativo e consulenziale per presentare la domanda di contributo     Pubblicato il Bando Regione Veneto per l’anno 2019 finalizzato all’erogazione di contributi in conto capitale alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile. Beneficiarie degli interventi  sono le piccole e medie imprese rientranti in una delle seguenti tipologie: a) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; b) società’ i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne; c) essere regolarmente iscritte al registro imprese della competente Camera di Commercio, anche come ‘inattiva’; d) esercitare un’attività economica rientrante in uno dei CODICI ATECO 2007 previsti dal bando (primo requisito da verificare, in sostanza ambito manifattura, commercio e servizi – no agricoltura e turismo); Dunque sono ammesse anche le domande di contributo da parte di PMI iscritte in Camera di Commercio come inattive’, salvo poi avviare l’attività e concludere gli investimenti previsti entro il 9 dicembre 2019. ll Bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis, […]


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Finalmente pubblicato l’elenco! Come molti di voi già sapranno durante le festività natalizie, in data 28 dicembre 2018, è stato pubblicato in allegato al Decreto della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 183 del 21 dicembre 2018 l’elenco dei candidati in possesso dei requisiti ex art. 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), ai quali è attribuita la qualifica di Restauratore di beni culturali, con l’indicazione dei settori professionali di competenza. Sulla base di quanto comunicatoci dalla nostra Organizzazione nazionale Il MIBAC precisa che è stata rivalutata anche la posizione dei candidati che, pur non avendo inviato memorie a seguito di preavviso di rigetto, sono risultati in situazioni analoghe a quanti in sede di esame delle osservazioni/controdeduzioni sono stati oggetto di decisioni di maggior favore, al fine di assicurare parità di trattamento. Con il Decreto n. 192 del 28 dicembre 2018 della Direzione Generale Educazione e Ricerca vengono altresì pubblicati gli elenchi di coloro i quali hanno conseguito la Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali abilitante alla professione di restauratore di beni culturali (classe LMR/02) o titoli equipollenti, ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 […]


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