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Il rischio per le imprese è di perdere i crediti fiscali o di farli perdere ai propri committenti Attenzione agli obblighi della sicurezza e ai nuovi adempimenti documentali SICUREZZAMaggiori controlli nei cantieri. Cosa si cerca e chi li effettua L’Ispettorato del Lavoro, ha confermato per l’anno in corso, un’azione di vigilanza straordinaria all’interno dei cantieri edili specialmente per quelli beneficiari di incentivi fiscali.Gli accertamenti saranno indirizzati in particolare verso aziende neo-costituite o riattivate con l’operatività dei bonus casa. Ma ci si aspetta un’intensificazione delle ispezioni di tutti i cantieri anche a seguito dell’introduzione delle recenti modifiche al Testo unico in materia di sicurezza. Non ci sono solo le regole Antifrodi da considerare, ma anche i controlli – a tappeto – che i vari organi di controllo effettueranno per tutto il 2022 nei cantieri edili, con intensificazione nei cantieri beneficiari di fondi pubblici per il recupero facciate e, in generale, per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa). Inoltre, l’Istituto Nazionale del Lavoro (INL) coinvolge anche le casse edili che, tramite nota della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE) del 28/2/2022, comunicano di aver attivato le iniziative per recepire la nuova norma che obbliga a indicare il contratto collettivo di lavoro applicato negli […]


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20 Dic 2021

Aiuti e contributi pubblici: obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno 2021 Ricordiamo che il 30 giugno scade il termine ultimo per adempiere agli obblighi di trasparenza delle erogazioni pubbliche, introdotto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza (art. 1, commi 125-129, legge 4 agosto 2017, n.124) e poi modificato dal “Decreto crescita”. La normativa vigente richiede infatti la pubblicazione, entro il 30 giugno di ogni anno, sul proprio sito internet aziendale, dell’elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività di impresa nel corso dell’anno precedente. I soggetti che non hanno un proprio sito internet, possono provvedere tramite la pubblicazione sul sito internet delle associazioni di categoria alle quali aderiscono. Evidenziamo che la mancata pubblicizzazione dei contributi ricevuti comporta: la sanzione amministrativa pecuniaria pari all’1% degli importi ricevuti con un importo minimo di 2.000 euro; la sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione. Solamente qualora il trasgressore non proceda alla pubblicazione e al pagamento della sanzione pecuniaria entro novanta giorni dalla contestazione, scatterà la sanzione aggiuntiva che consiste nella restituzione integrale dei contributi e degli aiuti ricevuti. Sono chiamati al rispetto al suddetto obbligo i soggetti iscritti al Registro delle imprese, e pertanto: società di Capitali (Spa, Srl, Sapa); società di persone (Snc, Sas); ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime […]


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Parlare di investimenti e di indebitamento in un frangente come questo può sembrare fuori luogo o addirittura irrispettoso delle tante realtà artigiane e del piccolo commercio che versano in gravissima difficoltà. Dobbiamo però essere obiettivi. La crisi ingenerata dalla pandemia non si riflette sulle aziende in eguale misura. Alcuni settori, anche all’interno del nostro comparto, hanno continuato a lavorare e a fatturare e hanno quindi potuto attutire il colpo. Parliamo, ad esempio, delle attività legate al comparto casa che hanno resistito e, grazie anche al volano degli ecobonus, ormai a regime, stanno raggiungendo i livelli pre-pandemia.Questo sempre in linea generale. Ogni azienda vive infatti una sua situazione a cui si collega una specifica esigenza. La pandemia è certamente di tutti ma non ha applicato un prezzo fisso uguale per tutti. Se questo è vero non dobbiamo stupirci se vengono registrati segnali in contro tendenza. Ne possiamo citare alcuni per chiarie un concetto semplice: – il boom di richieste per il bando imprenditoria femminile;– il continuo interesse suscitato dal bando INAIL per gli investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza all’interno delle aziende;– la nuova legge Sabatini che concede finanziamenti a tassi agevolati in beni strumentali e in processi innovativi;– […]


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Lunedì 23 novembre 2020, alle ore 18.00, si terrà il Webinar gratuito “Conteniamo il contagio”, con l’intervento del Prof. Alessandro Belcaro, consulente e formatore in materia di sicurezza sul lavorosperto in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Durante il webinar il docente sarà a disposizione delle imprese per rispondere alle domande legate alla gestione dell’emergenza Covid e delle problematiche legate al personale. L’appuntamento è realizzato da Confartigianato Imprese Veneto Orientale e Confartigianato Imprese Chioggia, con il cofinanziamento della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo. Per iscrizioni, inviare un’e-mail a elisa.colombo@artigianichioggia.it


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A partire da Mercoledì 18 novembre gli operatori economici “esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico” all’interno dei centri storici dei grandi centri urbani, tra cui chiaramente tutta la Venezia insulare, colpiti dal calo dei turisti stranieri causato dell’emergenza “Covid 19”, potranno richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl n. 104/2020. Precisiamo che non si tratta di una delle misure previste dal decreto Ristori o dal Ristori-bis; ad introdurre il contributo a fondo perduto per i centri storici è stato l’articolo 59, comma 1 del decreto Agosto, convertito con modificazioni nella legge n. 126 del 13 ottobre 2020. Un provvedimento sicuramente molto atteso da parte degli artigiani ed esercenti veneziani rimasto “congelato” per diversi mesi e finalmente sbloccato anche grazie all’azione esercitata dalla varie Confartigianato delle città d’arte tra cui la nostra. Vediamo nei dettagli a chi spetta il contributo, oltreche le modalità e l’entità dello stesso. Comuni ad alta “vocazione turistica” L’articolo 59 del Dl n. 104/2020 ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nei centri storici (zone A o equivalenti) dei comuni capoluogo di provincia o di città […]


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Come avrete appreso dai quotidiani, Confartigianato Venezia, in collaborazione con il Consorzio Promovetro, ha nuovamente posto con forza l’attenzione su Murano, la produzione del vetro e la sua commercializzazione. Dopo il periodo di lock-down si deve ripartire dai punti fermi che rendono ancora Venezia una Città produttiva e non solo turistica. Il Vetro è sicuramente uno di questi e forse il più importante; siamo certi che con un progetto che interessi lo sviluppo commerciale, la riduzione dei costi di produzione e la contestualizzazione del vetro non solamente come “souvenir”, ma come realizzazioni di eccellenza nei vari mercati di riferimento, sia un atto dovuto, sul quale tutti debbano riflettere e reagire. Questo è l’appello che Confartigianato Venezia e Promovetro porranno nuovamente all’attenzione di tutte le istituzioni cittadine e Nazionali in questo momento storico di enorme difficoltà economica del settore, che registra una delle flessioni più rilevante degli ultimi 40 anni ; appello che deve essere sostenuto da un approccio serio e scientifico, dove si evidenziano numeri, criticità e sofferenze di un settore che di fatto rimane l’unico settore produttivo manifatturiero organizzato della Venezia storica. Chiediamo quindi alle aziende interessate, di compilare il questionario allegato direttamente cliccando sul link sottoriportato, entro Venerdì […]


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L’emergenza sanitaria tutt’ora in corso, non consente di abbassare la guardia. Per far fronte alle eventuali richieste da parte di aziende e dipendenti, di effettuazione tamponi, l’Associazione ha recentemente sottoscritto una vantaggiosa convenzione con poliambulatori del Centro storico, di Cavallino-Treporti e della Terraferma. Le tariffe sono riservate ai titolari delle imprese artigiane socie Confartigianato Venezia e loro dipendenti o collaboratori. Per avere diritto alle tariffe convenzionate gli interessati dovranno presentare:– tessera associativa 2020 per i titolari;– lettera di presentazione per dipendenti La lettera di presentazione, così come la tessera associativa 2020, se non ancora ritirata, sono disponibili presso la Sede centrale di San Lio (Ufficio Categorie) presso le sedi degli Uffici territoriali di Lido, Murano e Ca’ Savio. Ricordando che sono comunque sempre a disposizione i centri pubblici delle USL che effettuano i tamponi obbligatori gratuitamente, di seguito riportiamo i riferimenti sui vari territori. CENTRO STORICO La struttura individuata è l’Istituto Sherman, dietro Campo San Bartolomeo, San Marco 5369/A Queste le prestazioni con le relative tariiffe riservateci. a) tampone per ricerca virus Covid-19 in PCR                 € 60,00 b) test Sierologico IgG + IgM Abbott (no test rapido)         € […]


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DGR 526/20: Formazione finanziata Con il banco FSE DGR 526/20 “IL VENETO DELLE DONNE” la Regione del Veneto intende sostenere le donne che lavorano nelle imprese, di diversi settori e dimensioni, attraverso interventi formativi con finalità di empowerment femminile. Il progettoConfartigianato Imprese Venezia, attraverso il suo centro di formazione Con-Ser, propone un progetto, completamente finanziato, della durata di 30 ore, che coinvolge le aziende in percorsi che consentiranno l’acquisizione, l’aggiornamento e l’incremento di competenze digitali e trasversali. L’idea è di organizzare due percorsi attivabili con almeno 6 partecipanti: uno su Venezia Centro storico e uno su Cavallino-Treporti rivolto alle aziende che operano del Litorale e nell’isola di Burano.​ Chi può aderireImprese interessate a formare personale femminile.  Donne imprenditici, collaboratrici e libere professioniste.​ Importante!Tutte le attività sia formative che consulenziali  sono gratuite per le partecipanti. In caso di approvazione del progetto alle stesse partecipanti potrà essere previsto il riconoscimento di determinate spese di attrezzature per l’adozione di modelli di lavoro agile finanziabili mediante risorse FESR. L’unico impegno richiesto è la frequenza minima obbligatoria per il 70% del monte ore delle attività (21 ore su 30). Contenuti – Analisi del proprio punto di riferimento2 ore – Consulenza individuale – Percorso SOFT SKILLS TRAINING – motivare al […]


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