Legno e arredo



Seminario in presenza Per imprenditori artigiani del comparto casa Giovedì 24 marzo 2022 – 17.30/19.30Sala Riunioni, ConfartigianatoCastello, San Lio 5653/4 – Venezia Intervengono:– Arch. Cipriano BortolatoReferente linea edilizia SPISAL AULSS3 Serenissima. Coordinatore Gruppo Sicurezza nei Cantieri della Regione Veneto – Arch. Antonio GirelloConsulente Confartigianato Imprese Venezia in materia di sicurezza nei cantieri Moderatore:  Geom.  Luciano Tieghi, Responsabile Area Ambiente/Sicurezza – Confartigianato Città Metropolitana Venezia La Legge 215/2021 – il cosiddetto “Decreto Fiscale” – ha apportato numerose modifiche al  D.Lgs.  81/2008, il Testo Unico in materia di Sicurezza. Uno degli  aspetti  più rilevanti è la “responsabilizzazione” della figura del  Preposto,  che diviene ancor più centrale nel garantire il rispetto delle  misure di sicurezza con la sua azione di vigilanza e di intervento per  l’interruzione delle attività lavorative svolta direttamente “in campo”. Nel seminario sarà approfondito il nuovo ruolo del Preposto alla sicurezza  all’interno  dei  cantieri  temporanei con i relativi obblighi e responsabilità,  oltre che i conseguenti adempimenti a carico del datore di lavoro. Per la partecipazione, è obbligatorio presentare il Greenpass base. La  partecipazione al seminario è gratuita previa prenotazione obbligatoria al link  https://prepostiedilizia.eventbrite.it  (si seguirà l’ordine cronologico). Prevista inoltre la possibilità di partecipare in modalità webinar. Agli interessati sarà mandata una mail con il relativo link. Info. Artambiente s.c.r.l. – tel. 041 5284230


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Sanzioni POS al via dal 1° gennaio 2023 per gli operatori economici che rifiutano i pagamenti con carte o bancomat. È quanto stabilito nel decreto sull’attuazione del PNRR (D.L. n. 152/2021) convertito nella Legge 29 dicembre 2021 n. 233 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2021. Con il nuovo art. 19-ter, viene inserito il comma 4-bis all’art. 15, D.L. n. 179/2012 secondo cui:“A decorrere dal 1° gennaio 2023, nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con una carta di pagamento (carta di credito o carta di debito), da parte di un soggetto obbligato, si applica nei confronti del medesimo soggetto la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale è stata rifiutata l’accettazione del pagamento”. La modifica dà attuazione a una previsione normativa introdotta rimasta di fatto inattuata.Infatti, in Italia il POS è obbligatorio dal 2012, ma la mancata previsione di uno specifico regime sanzionatorio in caso di mancata accettazione del pagamento POS ha indotto molti esercenti, artigiani e professionisti a posticipare l’investimento. Ora con la legge di conversione del D.L. n. 152/2021 l’intento del Governo è di dare un’ulteriore stretta alla lotta all’evasione e al sommerso contrastando l’omessa fatturazione e il mancato […]


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Da luglio 2020, chi lavora a stretto contatto con clienti e consumatori finali deve avere installato il pos pagobancomat per riscuotere i propri servizi con moneta elettronica. Per ora, le sanzioni, nel caso non si adempia al nuovo obbligo, non sono ancora attive, ma lo saranno presto. Se ancora non hai il pos nella tua azienda è il momento giusto di acquistarlo perché sono previste agevolazioni fiscali (credito di imposta) da parte dello Stato per chi lo installa. Non solo. D’altra parte sono sempre di più i consumatori che vogliono pagare con bancomat e carte di credito dato che, dal il 1° gennaio di quest’anno è iniziato il cashback standard che ci accompagnerà fino al 30 giugno 2022. Pertanto, anche alla luce di questo incentivo, Confartigianato Venezia ha siglato una convenzione con Banca Sella, leader nel mercato delle soluzioni digitali di moneta elettronica, per garantire alle proprie imprese il servizio pos pago bancomat alle migliori condizioni di mercato, sia in termini di costo di noleggio che di percentuali sul transato effettuato. Tra le agevolazioni previste in esclusiva per gli Associati:– nessun obbligo di apertura conto corrente con Banca Sella;– attivazione e assistenza gratuita;– per i transati sopra i 6 mila […]


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Il Tar Lazio ha confermato che in Italia esiste un’unica figura di Restauratore di Beni Culturali, rigettando la richiesta di un’altra Associazione che chiedeva la creazione di più elenchi dei Restauratori di Beni Culturali, in base al titolo di formazione. Importante traguardo raggiunto  dalla categoria dei Restauratori  di Confartigianato Imprese nell’annosa battaglia sull’elenco unico  dei Restauratori  di Beni Culturali, che ha ottenuto oggi un grande riconoscimento  giuridico, grazie alla sentenza del Tar del Lazio (Sentenza n. 1568/2021), che si è espresso in favore degli operatori del settore. Il  giudice,  esprimendosi contro la richiesta di un’altra Associazione che chiedeva  la creazione di più elenchi dei Restauratori di Beni Culturali in base  al  titolo di formazione, ha confermato che in Italia esiste un’unica figura  di  Restauratore di Beni Culturali, così come già riconosciuta anche dal  Ministero dei  Beni culturali e che tutti coloro che vi sono iscritti hanno gli stessi privilegi di legge. Rigettando tali richieste, la sentenza apre, quindi, alla prossima pubblicazione dell’atteso elenco unico. Come  sottolinea una nota di Confartigianato Restauro, “un unico elenco dei Restauratori  di  beni culturali abilitati ad effettuare lavori di restauro su  beni  culturali mobili e superfici decorate dell’architettura risolverà la  confusione  creatasi  con  la  permanenza  di  differenti  modalità  di riconoscimento.  Nell’elenco  unico  –  si  legge nella nota – gli […]


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È stato pubblicato in Gazzetta  ufficiale (GU  n.297  del 30-11-2020) l’estratto  dell’avviso pubblico per il bando Isi Inail 2020 generalista.  I fondi stanziati  sono  gli stessi del Bando ISI 2019 (poi sospeso), ovvero l’Inail mette  a  disposizione  211.226.450  euro  in finanziamenti  a fondo perduto  per  la  realizzazione  di  progetti  di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di  lavoro. Anche  il contributo rimane del 65%, con il massimale a 130.000 euro, per i progetti  appartenenti  agli assi 1, 2 e 3, con il massimale di 50.000 europer i progetti appartenenti all’asse 4. Link al modulo per la richiesta di informazioni per la partecipazione al Bando ISI INAIL 2021 Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento: Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4 Per  gli  Assi  1, […]


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L’Associazione, tramite il proprio Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), ha attivato uno sportello informativo e di assistenza alla predisposizione della domanda. DOTAZIONE FINANZIARIA                                                                                        Il Bando, a valenza regionale, ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.480.000.                                                           SOGGETTI AMMISSIBILI        Beneficiari sono:                                                                                                                                      -imprese individuali con titolari donne residenti in Veneto da almeno 2 anni            […]


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La Giunta regionale, in data 26 gennaio, ha approvato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle donne imprenditrici e alle imprese a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.Il contributo può essere richiesto per l’acquisto di macchinari,  impianti produttivi, hardware e programmi informatici, attrezzature, arredi, negozi mobili, mezzi di trasporto, opere edili/murarie e di impiantistica, software, brevetti, licenze ecc.  L’importo erogato è pari al 40% della spesa sostenuta per la realizzazione degli interventi,  compresa tra un minimo di 20.000,00 euro ed un massimo di 130.000,00 euro. Le domande devono essere compilate e presentate esclusivamente on-line tramite il Sistema Informativo Unificati (SIU) della Regione. Per poter compilare la domanda è necessario ottenere le credenziali di accesso tramite l’applicativo GUSI.    Termini per accreditamento, compilazione e presentazione delle domande:  – Richiesta credenziali di accesso: dalle ore 9.00 del 1 febbraio 2021 alle ore 12.00 del 24 febbraio 2021; – Compilazione domanda su SIU: dalle ore 10.00 del 9 febbraio 2021 alle ore 12.00 del 24 febbraio 2021; – Presentazione della domanda (tramite il link univoco ricevuto a termine della compilazione): dalle ore 10.00 del 2 marzo 2021 alle ore 17.00 del 4 marzo 2021. 


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Confartigianato Venezia ha dato in questi giorni il proprio assenso al Protocollo d’Intesa per Venezia fortemente voluto dall’Assessore comunale Sebastiano Costalonga, che si pone l’obiettivo di stimolare accordi per la riduzione degli affitti delle attività. Siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo; un passo però importante, che va nella direzione giusta.Ringraziamo tutte le organizzazioni che hanno dato il loro contributo a questa storica iniziativa. Avevamo proposto lo scorso mese di ottobre al neo nominato Assessore Costalonga, la costituzione di un tavolo con le associazioni dei proprietari, le Fondazioni veneziane e le congregazioni di culto proprietarie di immobili. Questo perché riteniamo che il tema degli affitti sia una delle principali criticità che minaccia la tenuta stessa dell’artigianato e del commercio cittadino. In certe attività artigiane l’affitto rappresenta anche il 60% dei costi fissi aziendali, e questo perché Venezia è indubbiamente più cara di altre città, essendo tarata sul turismo e non certo sulla popolazione residente e nemmeno quindi sulle classiche attività ad essa rivolte.Oggi la realtà dell’economia a Venezia è ben diversa anche solo da un anno fa e bisogna che tutti facciano un passo indietro riconoscendo il momento di difficoltà che si prolungherà certamente per l’intero 2021. […]


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Pasti caldi per il personale dipendente. Oltre all’asporto e alla consegna a domicilio è possibile anche il servizio di mensa aziendale (per i ristoratori per decidono di fornire il servizio) Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa.La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale, di cui si allega fac-simile, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore […]


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