Legno e arredo

A Venezia è ancora possibile rivolgersi a laboratori artigiani per realizzare mobili e complementi d’arredo made in Italy su misura. Le aziende presenti sul territorio assicurano una progettazione qualificata per opere di falegnameria anche di design. Grazie al gusto e alla creatività degli artigiani, i clienti possono vedere realizzate nelle proprie abitazioni dei veri e propri capolavori dell’arredamento italiano (mobili su misura, serramenti funzionali, sculture in legno di vario genere ma anche tende e strutture polivalenti sono solo alcuni dei prodotti che accostano l’artigiano al ‘saper fare’).

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore legno e arredo sono suddivisi in:

- Falegnami e mobilieri
- Serramentisti
- Tornitori
- Materassai/tappezzieri.

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la posa di serramenti o sistemi oscuranti.
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News del settore

Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. In questi primi giorni di riapertura le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare […]


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Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


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Ricordiamo che già da alcuni anni INPS non invia più nessun modulo per effettuare i versamenti dei contributi previdenziali dei titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane e commerciali. I dati si possono recuperare dal sito dell’Istituto attraverso il cosiddetto PIN DISPOSITIVO di ogni singolo assicurato, PIN che deve essere richiesto all’INPS. Confartigianato Venezia può fornire il servizio di accesso nel cosiddetto “Cassetto Previdenziale” del singolo oggetto assicurato, accedendo con le proprie credenziali e stampare i dati validi per tutto il 2020. Chi ci ha già incaricato gli anni scorsi, può presentarsi direttamente a maggio presso i nostri uffici per il ritiro della documentazione necessaria al fine di poter effettuare il pagamento INPS per l’anno 2020. Chi non ci avesse mai sottoscritto la delega e fosse interessato al servizio, deve passare di persona presso i nostri uffici, con valido documento di riconoscimento, al fine della sottoscrizione. Queste le aliquote ed i minimali del 2020:   Per le aziende artigiane, i contributi sono pari al 24,00% per il 1° scaglione (fino a Euro 47.379,00) e al 25,00% per il 2° scaglione (fino a Euro 78.965,00) dei redditi d’impresa (minimale Euro 15.953,00).   Per le aziende commerciali le percentuali sopra citate sono aumentate dello 0,09%. Per […]


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I commi da 184 a 197 della Legge n. 160/2019 hanno apportato importanti modifiche al calcolo degli ammortamenti relativi ad acquisti di beni materiali e/o immateriali.   Con la proroga del super/iper ammortamento, dal 1/1/2020 è previsto il riconoscimento di un credito d’imposta:   beni strumentali “generici” spetta un credito d’imposta pari al 6% del costo; beni strumentali “Industria 4.0” spetta un credito d’imposta differenziato in base al costo sostenuto (40% fino a € 2,5 milioni, 20% da € 2,5 a € 10 milioni); beni immateriali il credito d’imposta è pari al 15% del costo.   I crediti d’imposta spettano per gli investimenti di beni nuovi effettuati nel 2020 (nonché entro il 30/6/2021) anche in leasing, ad esclusione di:   veicoli di cui all’art. 164 comma 1 Tuir (ossia i veicoli non usati esclusivamente come beni strumentali, né adibiti ad uso pubblico, né assegnati in uso promiscuo ai dipendenti); beni materiali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6%; fabbricati e costruzioni.   Il credito d’imposta decorre dal 01/01/2021 ed è diviso in 5 quote annuali.   CONDIZIONE IMPORTANTE: le fatture devono riportare l’espresso riferimento alle disposizioni normative, pena il mancato riconoscimento del credito d’imposta. Dicitura da indicare in fattura: “Acquisto per il quale è […]


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  Dopo la raccolta fondi ”Rialziamoci, rialziamola” sottoscritta da Confartigianato Venezia per poter erogare un sostegno economico alle aziende che hanno subito i danni maggiori durante l’acqua alta eccezionale del 12 novembre, oggi le aziende socie Confartigianato Venezia, potranno fare domanda per ricevere gli aiuti necessari. Vi aggiorniamo sulle corrette procedure per la chiusura della pratica di rimborso presentata al Commissario per l’Acqua Alta tramite i nostri Uffici entro il 30 Gennaio 2020. Dopo il colloquio di Venerdì 21 Febbraio, avuto con la struttura commissariale, vi riportiamo di seguito la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo. Ricordiamo, infatti, che la struttura commissariale procederà con la chiusura della pratica, da inviare sempre per via telematica, quando saranno esibiti i seguenti documenti: 1) Fatture quietanziate: tutte le fatture, comprovanti le spese sostenute, dovranno essere intestate al richiedente il contributo e quietanziate, ovvero riportare la scritta “pagato” con timbro o firma del fornitore del bene (questo potrà essere valido anche per il pagamento con contanti entro il limite dei 3 mila euro). Nel caso di fatture pagate con bonifico bancario dovrà essere prodotta la ricevuta attestante l’avvenuta esecuzione del bonifico (contabile) oppure l’estratto conto bancario, attestante l’effettivo prelievo della cifra indicata nella fattura. Fanno […]


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Trasporto cose conto terzi/conto proprio Ulteriori limitazioni del traffico acqueo in Rio Novo, Rio Ca Foscari e in Rio di Noale   Come noto già ad aprile 2019 l’Amministrazione ha emanato un’ordinanza per il contenimento delle emissioni inquinanti in Rio Novo e Rio di Ca’ Foscari. Si trattava di disposizioni sperimentali, valide per due mesi (poi prorogate per altri 2 mesi), di limitazione della circolazione acquea nei rii indicati e che ora sono state ulteriormente rafforzate. Alla base delle limitazioni, il report analitico fornito dall’ARPAV che ha attestato una notevole concentrazione di biossido di azoto nelle aree analizzate. Ad agosto 2019, esattamente il 14/08 (!), l’Amministrazione ha emanato una ordinanza n. 614 del 14 agosto 2019, che introduce – a ulteriore tutela della qualità dell’aria dell’ambiente dagli inquinanti dovuti al traffico acqueo e all’inquinamento acustico generato dallo stesso – limiti a particolari categorie e tipologie di natanti e di servizi svolti con unità a motore (trasporto merco conto terzi, conto proprio, trasporto persone etc..). Per identificare quali sono le unità a motore di cui al Titolo III delle disposizioni generali del Capo I e le unità del Capo II dell’Ordinanza 274/2015 (il testo unico elaborato dall’allora commissario straordinario Zappalorto) si suggerisce […]


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Tutte le news

Con questo bando la Regione Veneto intende sostenere le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, la cui attività sia stata sospesa per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi correlati alla ripresa dell’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si tratta chiaramente di una scelta politica da parte dell’Amministrazione regionale, sulla quale non entriamo nel merito, che ha voluto privilegiare le attività produttive e di servizio che hanno subito più di altre gli effetti della chiusura obbligata delle attività. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della CCIAA al 31 dicembre 2019, risultare attiva alla data dell’11 marzo 2020 ed esercitare, alla data dell’11 marzo 2020,un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al Bando (vedi allegato). Per essere concreti e risparmiare tempo Invitiamo le imprese a verificare subito dalla propria visura camerale se il codice ATECO aziendale primario o secondario è incluso nell’elenco di quelli beneficiari del contributo.Abbiamo infatti già verificato che diverse aziende di produzione, per il fatto che possiedono anche l’autorizzazione di vendita al dettaglio, rientrano nei criteri del bando e possono […]


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L’Associazione organizza per Lunedì 15 giugno 2020 – ore 17:00 un incontro per fare il punto sulla situazione produttiva dell’Isola di Murano attraverso la piattaforma ZOOM. L’incontro sarà utile anche per inquadrare nella giusta prospettiva i protocolli di sicurezza che sono stati condivisi con gli organi di controllo e far emergere eventuali criticità applicative in aziende. Durante l’incontro cercheremo di fare una panoramica anche sugli incentivi governativi e regionali che nel prossimo futuro saranno messi in atto per sostenere l’attività economica del nostro paese e nello specifico dell’Isola di Murano LINK di collegamento https://zoom.us/j/91194238638 sarà attivo 15 minuti prima delle 17.00 di Lunedì 15 giugno.


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ELENCO RISTORATORI DISPONIBILI AD ATTIVARE IL SERVIZIO MENSA AZIENDALE Trattoria alle Burchielle – Santa Croce 393 P.le Roma; rif. Oscar 333 5986899 Ali d’oro – Castello 4976 – F.ta de L’Osmarin e Barci snc – Trattoria da Gigi San Lio Castello 5410; rif. Emiliano 348 9595145 Brambilla Mario Trattoria al Diporto S.Elena Calle Cengio; rif .Mario 347 0348843 Pizzeria Vesuvio ai do Fradei – Cannaregio 1836; rif. Giulio 348 3258367Full Season Ristorante Gran Viale 57/B Lido di Venezia; rif. Alessia 348 7213329 Ristorante pizzeria Gino’s – Cannaregio Lista di Spagna 157 Venezia; rif. Lucia 348 7226216 Rosa Rossa – San Marco 3709 (Calle della Mandola) Venezia; rif. Dionigi 339 4304841


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Come avrete appreso il nuovo Decreto “Rilancio” ha inserito un super bonus per determinati interventi riguardanti il comparto casa che alza l’aliquota dal 65% al 110% su particolari interventi di risparmio energetico. Si tratta, come abbiamo ormai capito tutti, di un incentivo estremamente allettante per il cliente. Per questo siamo assolutamente consapevoli che si scatenerà molta confusione, cosa che già sta succedendo, da parte di clienti interessati a commissionare i lavori, non hanno risorse per farli. Il messaggio pericoloso che infatti sta emergendo è lavori gratis per tutti!! Noi non vogliamo che in questa enorme bolla dell’edilizia che sta montando e che potrebbe scoppiare chi ci rimetta siano le imprese esecutrici dei lavori!! Una cosa tra tutte deve essere molto chiara, STIAMO ATTENDENDO LE LINEE GUIDA e tutte le circolari attuative per la concreta applicazione del Decreto Rilancio.Infatti, è lo stesso provvedimento che rimanda al MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) il compito di predisporre le linee guida che renderanno operative le disposizioni del provvedimento. Detto questo quindi, munendosi di enorme pazienza. proviamo a riassumere l’ossatura principale del provvedimento, alla luce delle poche informazioni certe. A CHI? Le disposizioni contenute nel decreto si applicano soprattutto agli interventi effettuati su:a) Condomìnib) […]


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Come sicuramente avrete appreso dai media ieri il Presidente del Consiglio Conte e il governatore Zaia hanno presentato il nuovo Decreto e la conseguente Ordinanza Regionale che regolamentano le aperture di molte attività commerciali e di ulteriori settori produttivi che da oggi 18 Maggio potranno riaprire le porte ai clienti. Sempre dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno della propria regione senza limitazioni, cioè senza dover giustificare le ragioni dei propri movimenti (stop alle autocertificazioni, dunque). Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Resta il divieto di uscire di casa per chi è positivo al Covid-19 e per chi ha sintomi, resta il divieto di creare assembramenti in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro Dispositivi di protezioneIn Veneto continua, per chiunque esca di casa, l’obbligo di utilizzare la mascherina così come indossare i guanti o in alternativa igienizzare le mani. Un metro è la distanza di sicurezza che tutti i Veneti dovranno continuare a rispettare in tutti gli ambienti di vita pubblica, estesi a 2 metri nel caso di attività fisica intensa. Non sarà obbligatorio indossare dispositivi di sicurezza alla guida di auto e moto, in caso di disabilità […]


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Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. In questi primi giorni di riapertura le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare […]


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11 Mag 2020

Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. Questo per il fatto che, come è noto, non è consentito organizzare la pausa pranzo all’interno dei cantieri e che ristoranti e trattorie sono ancora chiusi. In questi primi giorni le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio con gli operai che si portano da casa il panino o con il cibo da asporto, o in altro modo, comunque con soluzioni d’emergenza che risolvono solo in parte il problema. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Potranno usufruire del servizio solo gli operai i cui nominativi sono stati preventivamente indicati dal datore di lavoro nel rispetto dell’orario predeterminato, eventualmente suddiviso in turni. Chiaramente il ristoratore deve garantire il distanziamento di almeno 1 metro e il rispetto delle norme igienico sanitarie. In caso poi di presenza […]


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