Costruzioni



In tutti i centri storici italiani, i cui edifici sono sottoposti a vincolo architettonico  o paesaggistico, l’applicabilità del Superbonus 110% si sta rivelando  oltre modo limitata.  Ciò è tanto più vero in una città speciale come Venezia. In  attesa  del  finanziamento  di  un’ipotetica quarta Legge Speciale, che comunque non si intravede all’orizzonte, il Bonus Facciate, in particolare, può  rappresentare  quel  volano di cui il capoluogo lagunare necessita per far ripartire la sua economia oggi di fatto azzerata. Informare  e  formare  le  aziende, i professionisti e la committenza sugli incentivi  fiscali  concretamente  attivabili  nella  Città antica: questo, dunque,  l’obiettivo  del  ciclo  di  incontri  promosso da Confartigianato Imprese   Venezia,   con   il   sostegno  di  EDILCASSA  Veneto  e  con  la collaborazione  di Confartigianato Città Metropolitana di Venezia e Con-Sers.r.l.  –  FEBBRAIO Il bonus facciate 90%, una piccola legge speciale per Venezia – Venerdì 19 febbraio 2021 – ore 17.00/19.00       Apertura lavori:         §      Enrico Maset – Presidente Edilcassa Veneto         §      Andrea Grazioso – Segretario Filca – CISL         §      Francesco Andrisani – Segretario Fillea – CGIL         §      Adriano Brinis – Segretario generale FenealUIL-AVV  […]


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L’Associazione, tramite il proprio Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), ha attivato uno sportello informativo e di assistenza alla predisposizione della domanda. DOTAZIONE FINANZIARIA                                                                                        Il Bando, a valenza regionale, ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.480.000.                                                           SOGGETTI AMMISSIBILI        Beneficiari sono:                                                                                                                                      -imprese individuali con titolari donne residenti in Veneto da almeno 2 anni            […]


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che la Regione Veneto ha chiarito il tema dell’aggiunta del codice ATECO di servizio Mensa. Alla specifica domanda: I ristoranti che fanno il servizio mensa “esterno” per aziende convenzionate devono avere il codice Ateco “56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale”? La Regione Risponde: No. Il DPCM usa la dizione del predetto codice ATECO ma non impone l’intestazione del codice nella visura camerale, la quale non condiziona e limita l’attività che può essere svolta dall’imprenditore. Rimangono comunque in capo all’esercizio i seguenti obblighi: a) Eventuale adeguamento piano HACCPb) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendalec) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)d) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDe) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. 041 5284230) è a disposizione. Ulteriori informazioni presso l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270).


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


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ELENCO RISTORATORI DISPONIBILI AD ATTIVARE IL SERVIZIO MENSA AZIENDALE Trattoria alle Burchielle – Santa Croce 393 P.le Roma; rif. Oscar 333 5986899 Ali d’oro – Castello 4976 – F.ta de L’Osmarin e Barci snc – Trattoria da Gigi San Lio Castello 5410; rif. Emiliano 348 9595145 Brambilla Mario Trattoria al Diporto S.Elena Calle Cengio; rif .Mario 347 0348843 Pizzeria Vesuvio ai do Fradei – Cannaregio 1836; rif. Giulio 348 3258367Full Season Ristorante Gran Viale 57/B Lido di Venezia; rif. Alessia 348 7213329 Ristorante pizzeria Gino’s – Cannaregio Lista di Spagna 157 Venezia; rif. Lucia 348 7226216 Rosa Rossa – San Marco 3709 (Calle della Mandola) Venezia; rif. Dionigi 339 4304841


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Pasti caldi per il personale dipendente. Oltre all’asporto e alla consegna a domicilio è possibile anche il servizio di mensa aziendale (per i ristoratori per decidono di fornire il servizio) Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa.La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale, di cui si allega fac-simile, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore […]


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    Attenzione al Protocollo sicurezza: evitare documenti generici e parziali     Come già anticipato da Lunedì 4 maggio riparte tutto il settore delle costruzioni e del commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni. Inoltre, sempre a partire dallo scorso 27 aprile, sono ripartiti i lavori pubblici e le attività preparatorie funzionali a riavviare i cantieri e le attività edili private. Lo prevede il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio 26 aprile 2020 per la “Fase due” con le prima misure sull’allentamento del lockdown e le riaperture delle aziende. In realtà in Veneto già da Venerdì 24 pomeriggio, sulla base dell’Ordinanza regionale n. 42, è possibile operare all’interno dei cantieri con le manutenzioni. Nell’allegato 3 del decreto sono inserite le nuove attività con i relativi codici ATECO che, unitamente a quelle del precedente allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020, non saranno più sospese a partire dal 4 maggio: tra queste, anche tutte quelle relative al comparto dell’edilizia, ovvero Costruzione di edifici (Ateco 41), Ingegneria civile (Ateco 42) e Lavori di costruzione specializzati (Ateco 43). Al comma 9 è precisato che “le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla […]


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Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


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Il Comune di Venezia ha provveduto a pubblicare il nuovo regolamento edilizio già in vigore dal 15 febbraio e consultabile al seguente link: https://www.comune.venezia.it/it/content/regolamento-edilizio-comune-venezia-0 Il regolamento riserva al suo interno delle novità per tutto il settore delle costruzioni, comprese le imprese di installazione impianti elettrici e termoidraulici. Riteniamo opportuno rendere noto però che, visti i tanti interventi di ripristino delle attività produttive che si stanno eseguendo a seguito delle eccezionali maree dello scorso mese di novembre, l’articolo 37.12, che riporta i criteri secondo i quali dovranno essere eseguiti i restauri ai piani terra per la “Protezione da allagamenti nella Città Antica e nelle Isole”, quest’ultima parte entrerà in vigore solo dal 01/07/2020. Per comodità riportiamo lo specifico articolo: 37.12 – Protezione da allagamenti nella Città Antica e isole Negli interventi edilizi che interessano i piani terra (nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione e cambio d’uso) devono essere garantite le seguenti misure: – l’impianto elettrico deve essere posto ad un’altezza non inferiore a mt. 1,10 dalla quota di pavimento; – installazione di paratie anti-allagamenti per bloccare l’ingresso delle acque in corrispondenza di ingressi e vetrine, da posizionare all’occorrenza; – dotazione di elettropompa sommergibile per il drenaggio delle acque, per il prosciugamento d’emergenza dei locali […]


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