Costruzioni

Case, edifici pubblici, strade, infrastrutture: tutto ciò che ci circonda è il risultato del lavoro di migliaia di imprese che costruiscono e restaurano l’ambiente in cui viviamo. Dalle abitazioni private fino ai palazzi più prestigiosi che caratterizzano la nostra città storica, gli artigiani delle costruzioni sono campioni mondiali per qualità, sicurezza, eleganza, innovazione delle loro opere. E non si possono non citare i manutentori del verde, veri artisti che sistemano a regola d’arte giardini di ogni tipo.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori delle costruzioni, che rappresentano una delle macro aree più diversificate dell’intero panorama artigiano, sono suddivisi in:

Edilizia ed affini
Manufatti in cemento
Scavi e rilievi archeologici
Marmo e pietra
Fabbri e carpentieri in ferro
Piastrellisti
Terrazzieri
Dipintori
Giardinieri/Manutentori del verde

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la coibentazione delle coperture e delle pareti.
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News del settore

Intervenire  sugli  edifici  storici  in  una  città  come Venezia spesso è complesso  anche  a  causa  dei vincoli di tutela. “Proprio perché l’intero territorio della Venezia insulare è sottoposto a vincolo paesaggistico sono necessarie  valutazioni  ponderate  e  una  progettazione  accurata per gli interventi di riqualificazione, soprattutto quando si parla di impianti. Il patrimonio edilizio storico della Città antica è da considerarsi come un bene  prezioso,  e,  come  tale, va preservato. Come la maggior parte delle costruzioni  realizzate  prima  dell’avvento  delle  più recenti normative, però,  gli edifici storici sono fortemente energivori e spesso non adeguati a rispondere alle più moderne esigenze di comfort abitativo. Inoltre,  anche  con  riferimento  al  forte  impulso  originato  dai tanti incentivi  fiscali,  bonus  ristrutturazioni  50%,  ecobonus  65%  fino  ad arrivare al superbonus 110% il mercato delle ristrutturazioni degli edifici ha   subìto   una   impennata  coinvolgendo  inevitabilmente  gli  elementi impiantistici. Anche  se  gli  edifici  di  valore non possono essere ristrutturati previa un’attenta  valutazione  e  una progettazione accurata, non si deve pensare che non debbano essere oggetto di opportuni interventi. La  necessità  di  installare nuove soluzioni impiantistiche in un edificio storico  nasce  quindi  dal  bisogno  di  renderlo fruibile e adeguato alle esigenze moderne.Ad  esempio,  un edificio storico che ospita un museo […]


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Da luglio 2020, chi lavora a stretto contatto con clienti e consumatori finali deve avere installato il pos pagobancomat per riscuotere i propri servizi con moneta elettronica. Per ora, le sanzioni, nel caso non si adempia al nuovo obbligo, non sono ancora attive, ma lo saranno presto. Se ancora non hai il pos nella tua azienda è il momento giusto di acquistarlo perché sono previste agevolazioni fiscali (credito di imposta) da parte dello Stato per chi lo installa. Non solo. D’altra parte sono sempre di più i consumatori che vogliono pagare con bancomat e carte di credito dato che, dal il 1° gennaio di quest’anno è iniziato il cashback standard che ci accompagnerà fino al 30 giugno 2022. Pertanto, anche alla luce di questo incentivo, Confartigianato Venezia ha siglato una convenzione con Banca Sella, leader nel mercato delle soluzioni digitali di moneta elettronica, per garantire alle proprie imprese il servizio pos pago bancomat alle migliori condizioni di mercato, sia in termini di costo di noleggio che di percentuali sul transato effettuato. Tra le agevolazioni previste in esclusiva per gli Associati:– nessun obbligo di apertura conto corrente con Banca Sella;– attivazione e assistenza gratuita;– per i transati sopra i 6 mila […]


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In tutti i centri storici italiani, i cui edifici sono sottoposti a vincolo architettonico  o paesaggistico, l’applicabilità del Superbonus 110% si sta rivelando  oltre modo limitata.  Ciò è tanto più vero in una città speciale come Venezia. In  attesa  del  finanziamento  di  un’ipotetica quarta Legge Speciale, che comunque non si intravede all’orizzonte, il Bonus Facciate, in particolare, può  rappresentare  quel  volano di cui il capoluogo lagunare necessita per far ripartire la sua economia oggi di fatto azzerata. Informare  e  formare  le  aziende, i professionisti e la committenza sugli incentivi  fiscali  concretamente  attivabili  nella  Città antica: questo, dunque,  l’obiettivo  del  ciclo  di  incontri  promosso da Confartigianato Imprese   Venezia,   con   il   sostegno  di  EDILCASSA  Veneto  e  con  la collaborazione  di Confartigianato Città Metropolitana di Venezia e Con-Sers.r.l.  –  FEBBRAIO Il bonus facciate 90%, una piccola legge speciale per Venezia – Venerdì 19 febbraio 2021 – ore 17.00/19.00       Apertura lavori:         §      Enrico Maset – Presidente Edilcassa Veneto         §      Andrea Grazioso – Segretario Filca – CISL         §      Francesco Andrisani – Segretario Fillea – CGIL         §      Adriano Brinis – Segretario generale FenealUIL-AVV  […]


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L’Associazione, tramite il proprio Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), ha attivato uno sportello informativo e di assistenza alla predisposizione della domanda. DOTAZIONE FINANZIARIA                                                                                        Il Bando, a valenza regionale, ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.480.000.                                                           SOGGETTI AMMISSIBILI        Beneficiari sono:                                                                                                                                      -imprese individuali con titolari donne residenti in Veneto da almeno 2 anni            […]


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che la Regione Veneto ha chiarito il tema dell’aggiunta del codice ATECO di servizio Mensa. Alla specifica domanda: I ristoranti che fanno il servizio mensa “esterno” per aziende convenzionate devono avere il codice Ateco “56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale”? La Regione Risponde: No. Il DPCM usa la dizione del predetto codice ATECO ma non impone l’intestazione del codice nella visura camerale, la quale non condiziona e limita l’attività che può essere svolta dall’imprenditore. Rimangono comunque in capo all’esercizio i seguenti obblighi: a) Eventuale adeguamento piano HACCPb) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendalec) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)d) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDe) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. 041 5284230) è a disposizione. Ulteriori informazioni presso l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270).


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


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ELENCO RISTORATORI DISPONIBILI AD ATTIVARE IL SERVIZIO MENSA AZIENDALE Trattoria alle Burchielle – Santa Croce 393 P.le Roma; rif. Oscar 333 5986899 Ali d’oro – Castello 4976 – F.ta de L’Osmarin e Barci snc – Trattoria da Gigi San Lio Castello 5410; rif. Emiliano 348 9595145 Brambilla Mario Trattoria al Diporto S.Elena Calle Cengio; rif .Mario 347 0348843 Pizzeria Vesuvio ai do Fradei – Cannaregio 1836; rif. Giulio 348 3258367Full Season Ristorante Gran Viale 57/B Lido di Venezia; rif. Alessia 348 7213329 Ristorante pizzeria Gino’s – Cannaregio Lista di Spagna 157 Venezia; rif. Lucia 348 7226216 Rosa Rossa – San Marco 3709 (Calle della Mandola) Venezia; rif. Dionigi 339 4304841


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Come avrete appreso dai quotidiani locali, proprio oggi è stata approvata la delibera della Giunta Comunale che finanzierà il nuovo bando per “alleggerire” la tassa dei rifiuti alle piccole e medie imprese veneziane.Questa manovra, già decisa a febbraio, entro i primi di maggio sarà operativa attraverso un bando di cui stiamo attendendo l’uscita a breve; solo nei prossimi giorni, pertanto, saremo in grado di conoscere nello specifico tutti i dettagli per la predisposizione delle domande, che avverrà per via telematica. Vogliamo riassumere in questa sede le prime indicazioni che ci sono state trasmesse direttamente dall’Amministrazione e che abbiamo deciso di divulgare per presentarvi l’entità della misura che mira alla riduzione della Tari per il 2020. Abbiamo già fatto sapere che questa misura, anche se affrontata direttamente dalle casse comunali, dovrà essere ulteriormente rafforzata con fondi nazionali sia per il 2020 che per il 2021. LA MISURA IN PILLOLE DESTINATARI: Piccole e medie imprese, che abbiamo    –    meno di 5 Milioni di euro (10 milioni se attività ricettive);    –    meno di 50 Dipendenti;    –    che abbiano subito una perdita di fatturato di almeno il 30%;    –    assenza di debiti Tares e Tari (o […]


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09 Apr 2021

Venezia, ancora una volta, la più penalizzata per la base di calcolo dei contributi alle imprese Confartigianato Venezia, pur comprendendo l’iniziale momento di assestamento del nuovo governo Draghi ribadisce l’insufficienza del decreto ristori soprattutto per la città storica di Venezia. Il superamento del criterio dei codici ATECO, da noi più volte richiesto, pur importante, si sta rivelando la classica vittoria di Pirro. Al di là delle logiche distributive le risorse continuano infatti ad essere clamorosamente insufficienti! Per capire in concreto di cosa stiamo parlando riportiamo di seguito un esempio di conteggio per una azienda artigiana media ESEMPIO DI RISTORO MEDIO azienda artigiana Fatturato 2020 – € 114.500media mensile: 114.500  : 12 = €  9.542 media mensile 2019 – media mensile 2020 = € 13.783 – 9.542 = € 4.241 % riduzione media mensile anno 2019 su anno 2020 = 4.241 : 13.783 x 100 = € 30,77%Contribuito spettante = € 4.241 x 50% = € 2.120,50 Quindi nel nostro esempio la ditta artigiana che ha subito un calo del fatturato tra il 2019 e il 2020 del 30% (in valore assoluto pari a € 50.000) ha diritto ad un contributo di € 2.120 pari al 4,16% (di € 50.000). Aggiungiamo […]


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02 Apr 2021

Come  noto,  il  Governo  in data di ieri Giovedì 1 Aprile ha pubblicato il Decreto Legge che regolerà tutta Italia fino a fine mese. Il  Provvedimento,  in vigore dal 7 al 30 Aprile, ha decretato l’estinzione delle zone Gialle condannando tutta Italia ad essere “o Rossa o Arancione”. Tre le principali novità del drecreto che poniamo in evidenza: – Dal 7 al 30 aprile 2021 tutte le regioni saranno in fascia arancione o rossa. Non sono previste zone gialle – In base all’andamento dell’epidemia e in relazione allo stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini sarà possibile prevedere deroghe alle misure    di contenimento del coronavirus. – Dai nidi alla prima media in presenza dal 7 al 30 aprile. I presidenti delle regioni non potranno più chiudere le scuole che accolgono bambini e studenti dal nido fino alla prima media. Ricordiamo  che  il  sistema  Confartigianato,  nel  suo  complesso,  si  è mobilitato   per   velocizzare   le  riaperture  di  molte  categorie  come testimoniato dalle campagne di raccolta firme che stiamo sostenendo. Inoltre, come appena appreso dalla conferenza stampa di oggi del Presidente di Regione Zaia, con ogni probabilità da Mercoledì 7 aprile, entreranno in vigore i nuovi colori delle Regioni che […]


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