Costruzioni

Case, edifici pubblici, strade, infrastrutture: tutto ciò che ci circonda è il risultato del lavoro di migliaia di imprese che costruiscono e restaurano l’ambiente in cui viviamo. Dalle abitazioni private fino ai palazzi più prestigiosi che caratterizzano la nostra città storica, gli artigiani delle costruzioni sono campioni mondiali per qualità, sicurezza, eleganza, innovazione delle loro opere. E non si possono non citare i manutentori del verde, veri artisti che sistemano a regola d’arte giardini di ogni tipo.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori delle costruzioni, che rappresentano una delle macro aree più diversificate dell’intero panorama artigiano, sono suddivisi in:

Edilizia ed affini
Manufatti in cemento
Scavi e rilievi archeologici
Marmo e pietra
Fabbri e carpentieri in ferro
Piastrellisti
Terrazzieri
Dipintori
Giardinieri/Manutentori del verde

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la coibentazione delle coperture e delle pareti.
Download
9



News del settore

Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che la Regione Veneto ha chiarito il tema dell’aggiunta del codice ATECO di servizio Mensa. Alla specifica domanda: I ristoranti che fanno il servizio mensa “esterno” per aziende convenzionate devono avere il codice Ateco “56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale”? La Regione Risponde: No. Il DPCM usa la dizione del predetto codice ATECO ma non impone l’intestazione del codice nella visura camerale, la quale non condiziona e limita l’attività che può essere svolta dall’imprenditore. Rimangono comunque in capo all’esercizio i seguenti obblighi: a) Eventuale adeguamento piano HACCPb) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendalec) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)d) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDe) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. 041 5284230) è a disposizione. Ulteriori informazioni presso l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270).


Approfondisci

Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


Approfondisci

ELENCO RISTORATORI DISPONIBILI AD ATTIVARE IL SERVIZIO MENSA AZIENDALE Trattoria alle Burchielle – Santa Croce 393 P.le Roma; rif. Oscar 333 5986899 Ali d’oro – Castello 4976 – F.ta de L’Osmarin e Barci snc – Trattoria da Gigi San Lio Castello 5410; rif. Emiliano 348 9595145 Brambilla Mario Trattoria al Diporto S.Elena Calle Cengio; rif .Mario 347 0348843 Pizzeria Vesuvio ai do Fradei – Cannaregio 1836; rif. Giulio 348 3258367Full Season Ristorante Gran Viale 57/B Lido di Venezia; rif. Alessia 348 7213329 Ristorante pizzeria Gino’s – Cannaregio Lista di Spagna 157 Venezia; rif. Lucia 348 7226216 Rosa Rossa – San Marco 3709 (Calle della Mandola) Venezia; rif. Dionigi 339 4304841


Approfondisci

Pasti caldi per il personale dipendente. Oltre all’asporto e alla consegna a domicilio è possibile anche il servizio di mensa aziendale (per i ristoratori per decidono di fornire il servizio) Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa.La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale, di cui si allega fac-simile, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore […]


Approfondisci

    Attenzione al Protocollo sicurezza: evitare documenti generici e parziali     Come già anticipato da Lunedì 4 maggio riparte tutto il settore delle costruzioni e del commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni. Inoltre, sempre a partire dallo scorso 27 aprile, sono ripartiti i lavori pubblici e le attività preparatorie funzionali a riavviare i cantieri e le attività edili private. Lo prevede il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio 26 aprile 2020 per la “Fase due” con le prima misure sull’allentamento del lockdown e le riaperture delle aziende. In realtà in Veneto già da Venerdì 24 pomeriggio, sulla base dell’Ordinanza regionale n. 42, è possibile operare all’interno dei cantieri con le manutenzioni. Nell’allegato 3 del decreto sono inserite le nuove attività con i relativi codici ATECO che, unitamente a quelle del precedente allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020, non saranno più sospese a partire dal 4 maggio: tra queste, anche tutte quelle relative al comparto dell’edilizia, ovvero Costruzione di edifici (Ateco 41), Ingegneria civile (Ateco 42) e Lavori di costruzione specializzati (Ateco 43). Al comma 9 è precisato che “le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla […]


Approfondisci

Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


Approfondisci

Il Comune di Venezia ha provveduto a pubblicare il nuovo regolamento edilizio già in vigore dal 15 febbraio e consultabile al seguente link: https://www.comune.venezia.it/it/content/regolamento-edilizio-comune-venezia-0 Il regolamento riserva al suo interno delle novità per tutto il settore delle costruzioni, comprese le imprese di installazione impianti elettrici e termoidraulici. Riteniamo opportuno rendere noto però che, visti i tanti interventi di ripristino delle attività produttive che si stanno eseguendo a seguito delle eccezionali maree dello scorso mese di novembre, l’articolo 37.12, che riporta i criteri secondo i quali dovranno essere eseguiti i restauri ai piani terra per la “Protezione da allagamenti nella Città Antica e nelle Isole”, quest’ultima parte entrerà in vigore solo dal 01/07/2020. Per comodità riportiamo lo specifico articolo: 37.12 – Protezione da allagamenti nella Città Antica e isole Negli interventi edilizi che interessano i piani terra (nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione e cambio d’uso) devono essere garantite le seguenti misure: – l’impianto elettrico deve essere posto ad un’altezza non inferiore a mt. 1,10 dalla quota di pavimento; – installazione di paratie anti-allagamenti per bloccare l’ingresso delle acque in corrispondenza di ingressi e vetrine, da posizionare all’occorrenza; – dotazione di elettropompa sommergibile per il drenaggio delle acque, per il prosciugamento d’emergenza dei locali […]


Approfondisci

Tutte le news

Approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza Il 24 marzo scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 24 (allegato) di superamento della fase emergenziale COVID. Con specifico riferimento al settore dell’acconciatura e dell’estetica, il Decreto Legge in oggetto elimina, a partire dal 1° aprile 2022, l’obbligo del Green Pass base per l’accesso ai servizi delle imprese di questi settori. Per i gli operatori del settore acconciatura/estetica/tatuatori, invece, l’obbligo del Green Pass decade dal 1° maggio. Il medesimo Decreto altresì non chiarisce se, a decorrere sempre dall’1 aprile 2022, cessino di avere efficacia anche le attuali linee guida per lo svolgimento in sicurezza di tali servizi.. Al riguardo, Confartigianato nazionale ha chiesto alle Amministrazioni competenti chiarimenti in merito. Nel frattempo, in attesa di ricevere chiare indicazioni, consigliamo le imprese di continuare ad applicare, in via prudenziale, le attuali linee guida in essere dal 2 dicembre 2021, al fine di garantire alla propria clientela un servizio sicuro, evitando anche di essere esposti ad eventuali sanzioni. Un’ulteriore novità del provvedimento, rispetto alla precedente bozza di decreto, stabilisce che per la ristorazione al […]


Approfondisci

Confartigianato Trasporti del Veneto, insieme a Cna-Fita del Veneto e FAI Conftrasporto Veneto, organizzano per giovedì 17 marzo 2022, alle ore 12.00, un’assemblea. Si terrà presso la sede di Confartigianato Imprese Veneto – Via Torino 99 a Mestre. Sarà disponibile anche il link https://call.lifesizecloud.com/extension/4200175 utilizzando il browser Chrome o Explorer. Cliccando qui potrete vedere il comunicato stampa. INTERVERRANNO Confartigianato Trasporti – Michele VarottoCNA Fita Veneto – Paolo FantinatoFAI Regionale Veneto – Gianni Satini


Approfondisci
10 Mar 2022

Potrebbe esserci un’altra boccata d’ossigeno per Murano e le attività “energivore” legate alla produzione di vetro. In seguito alla approvazione del decreto legge “Energia” è stato previsto un sostegno diretto che sarà utilizzato anche dalle aziende veneziane e muranesi. Il decreto, approvato dal Consiglio dei ministri è ora in fase di conversione. All’articolo 4 introduce un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta per i settori altamente dipendenti dal gas, tra cui anche il vetro. Questo sostegno andrà a diminuire la pressione fiscale, non si tratta quindi di un contributo a fondo perduto. Non arrivano soldi, ma si detraggono da tasse, contributi ecc . La pressione della nostra Associazione non si ferma qui. L’obiettivo è quello di stanare in tempi rapidi anche il contributo previsto dalla legge di bilancio 2021, approvata a dicembre, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro per le aziende di vetro di Murano e ceramica. Comprendendo le enormi difficoltà per le aziende coinvolte nell’aumento sconsiderato dei prezzi, confermiamo il nostro impegno a rappresentarle nei confronti di tutte le istituzioni e gli enti che abbiano ancora voce in capitolo sul tema. Alleghiamo per chi volesse approfondire l’argomento anche gli articoli apparsi oggi sulla stampa. […]


Approfondisci
NOT_FOUND