Possibile rischio di esclusione da benefici, indennizzi e partecipazione a bandi di gara

Si conferma che, dal 1° gennaio di quest’anno, le imprese sono tenute a dotarsi di una specifica polizza catastrofale. Allo stato attuale, non sono previste sanzioni dirette in caso di mancato adempimento.
L’elemento di novità che riteniamo opportuno segnalare è che enti pubblici e stazioni appaltanti stanno iniziando a inserire nei propri bandi il requisito della copertura assicurativa.
La Legge di Bilancio 2024 stabilisce infatti che l’inadempimento dell’obbligo assicurativo può incidere sull’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni a valere su risorse pubbliche (rif. decreti attuativi e D.M. n. 18/2025).
Cosa comporta non avere la copertura assicurativa?
In concreto, l’assenza della copertura assicurativa può pregiudicare la possibilità di:
-ottenere contributi e sovvenzioni pubbliche;
-accedere a ristori in caso di eventi calamitosi;
-partecipare a bandi, gare e appalti pubblici;
-accedere a strumenti di finanziamento agevolato;
-beneficiare di agevolazioni fiscali;
Si segnala che il quadro applicativo presenta ancora alcuni elementi di definizione.
Alla luce di quanto sopra, si invita a valutare la propria posizione in relazione all’attività svolta.
L’Associazione resta a disposizione per eventuali richieste di chiarimento; si rende inoltre disponibile a fornire una consulenza gratuita con consulenti specializzati, senza alcun tipo di vincolo o impegno per le aziende