Artistico

Ferri del mestiere nell'arte del vetro

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


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Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


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Si terrà Mercoledì 29 novembre con inizio alle ore 17.30 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio un seminario sul tema “Il nuovo Regolamento appalti pubblici per i Beni Culturali”, entrato in vigore lo scorso 11 novembre (DM 22 agosto 2017 nr. 154). Nel corso dell’incontro, realizzato in collaborazione con EDILCASSA Veneto e che sarà tenuto dall’Avv. Giovanni Scudier esperto in diritto degli appalti, verranno illustrati i principali passaggi di interesse per la categoria dei Restauratori di Beni culturali, quali: – i requisiti di qualificazione degli esecutori dei lavori; – i livelli e i contenuti della progettazione; – i soggetti incaricati delle attività di progettazione e di direzione lavori; – i tipi di intervento per i quali è consentita l’esecuzione di lavori di somma urgenza; – l’esecuzione e il collaudo dei lavori. Verranno inoltre presentate le linee sindacali intraprese da Confartigianato a tutela della categoria. Ampio spazio verrà infine lasciato al dibattito. La partecipazione, gratuita, è riservata agli operatori del settore. Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it


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  24 ore Gratuite dedicate ai Restauratori da Ottobre Argomenti trattati MODULO IMMAGINI OBBIETTIVI PRINCIPALI: Creazione di foto di prodotti da utilizzare per presentazioni e relazioni tecniche oppure da utilizzare in internet. L’utilizzo di belle foto di alta qualità per la presentazione dei prodotti e lavorazioni particolari è importante per fa emergere le parti essenziali delle lavorazioni artistiche del restauro. MODULO PAROLE Scrivere con efficacia per emergere su Internet. Questo corso ha l’obiettivo di guidare i partecipanti attraverso le logiche peculiari della scrittura che serve ad emergere online. Per Informazioni Contattate ufficio.categorie@artigianivenezia.it Giampaolo Toso 041-5299274


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Segnaliamo la terza edizione del “Premio Rolando Segalin” dedicato, su iniziativa del figlio Luca, alla memoria del grande maestro “caegher”. Al primo classificato il premio del valore di € 3.000 mentre al secondo e terzo classificato andrà una segnalazione speciale e il “pacchetto Amazon Business” per la vendita on line dei propri prodotti nella sezione speciale “Made in Italy” del valore commerciale di 880 euro. I candidati (titolari, collaboratori, dipendenti) non dovranno aver superato il 45° anno di età alla data di pubblicazione del bando (30/06/17). Tutto il regolamento su www.premiorolandosegalin.it oppure contattare Roberta Dal Corso (t. 0415299270, r.dalcorso@artigianivenezia.it).


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    Più di qualche azienda che ha scelto Gala Spa come fornitore di energia elettrica ci ha informato di aver ricevuto dall’acquirente Unico una comunicazione in cui l’azienda viene avvisata che dal 18/07/2017 verrà automaticamente ‘trasferita’ nel servizio di Maggior Tutela o nel servizio di Salvaguardia con tariffe diverse da quelle previste nel contratto di fornitura stipulato. La motivazione di tale presa di posizione è dovuta all’inadempienza contrattuale della società GALA Spa nei confronti del distributore locale E-Distribuzione che in data 24/06/2017 ha risolto il contratto di trasporto dell’energia elettrica. Ovviamente l’azienda che ha scelto il fornitore Gala Spa non ha nessuna responsabilità di questa situazione; per evitare l’attivazione del Servizio di Maggior Tutela per le forniture in bassa tensione o di Salvaguardia per le forniture in media tensione, l’azienda può scegliere un nuovo fornitore di energia elettrica entro il 17/07/2017 oppure, se non lo farà entro tale data, continuerà a ricevere la fornitura di energia elettrica alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia e, successivamente, optare per le forniture nel libero mercato. Suggeriamo alle aziende interessate, pertanto, di contattare il nostro Sportello Energia che è in stretto contatto con il Consorzio CAEM che opera nel mercato libero dell’energia elettrica […]


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E’ ormai operativo da qualche giorno il nuovo Ufficio Confartigianato Venezia a San Pietro in Volta 110/B Pellestrina (Loc. Portosecco). Il nuovo ufficio, a disposizione delle aziende locali ogni martedì mattina (orario 9.15 / 12.00), è più funzionale del precedente in quanto dispone anche di una saletta riunioni al primo piano per svolgere attività formativa. Mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 19.00 è stato organizzato un momento conviviale per inaugurare l’ufficio: prima, dalle ore 18.00, per le aziende interessate, si terrà un incontro informativo tenuto dalla Dott.ssa Lara Citon sul tema “Bandi e incentivi: tutte le opportunità per le imprese”. Vi chiediamo pertanto, per motivi organizzativi, di confermare la vostra presenza specificando se presenti sia all’incontro (ore 18) che all’inaugurazione (ore 19) oppure solo all’inaugurazione. Grazie per la collaborazione, è sufficiente una telefonata (t. 041 5299270) o una mail di conferma !  


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Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


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ANALISI DEL COMPORTAMENTO NEL TEMPO, DEI MUTAMENTI INDOTTI DAGLI INTERVENTI, PROPOSTA DI INDIRIZZI PROGETTUALI Nel centro storico di Venezia, costituito da 20.000 edifici di antica origine a carattere monumentale o di tessuto urbano, il carattere dei fronti rappresenta una delle principali risorse culturali e turistiche, dunque anche economiche. Questo carattere è in gran parte correlato alla qualità delle superfici, sia murarie che intonacate, che sono sottoposte principalmente a due tipi di dinamiche di mutamento interagenti, che producono modifiche, sia fisiche che figurative. Da un lato il degrado che, a Venezia, comporta peculiari fenomenologie e assume altrettanto specifiche localizzazioni. In particolare, il problema dell’umidità di risalita coinvolge soprattutto la parte basamentale degli edifici, connotandone fortemente le murature e contribuendo alla formazione di “geografie di alterazione” che hanno un notevole impatto anche sull’immagine complessiva della città. Il rapporto con l’acqua, connaturato al sito, ha comportato nel tempo una tradizionale tolleranza nei confronti delle forme di degrado fisico ad essa correlate che, a tratti, fa parte della fisiologia di questo luogo e, nella storia della cultura della città, ha assunto anche una valenza poetica e culturale. Tuttavia, la forte accelerazione ed escursione dei fenomeni, nel corso dell’ultimo secolo, rende urgente il contrasto dell’aspetto […]


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Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


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