Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
Download
9



News del settore

  Scarica la locandina dello Sportello RETE VIVA


Approfondisci

Al via un servizio informativo e consulenziale per presentare la domanda di contributo     Pubblicato il Bando Regione Veneto per l’anno 2019 finalizzato all’erogazione di contributi in conto capitale alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile. Beneficiarie degli interventi  sono le piccole e medie imprese rientranti in una delle seguenti tipologie: a) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; b) società’ i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne; c) essere regolarmente iscritte al registro imprese della competente Camera di Commercio, anche come ‘inattiva’; d) esercitare un’attività economica rientrante in uno dei CODICI ATECO 2007 previsti dal bando (primo requisito da verificare, in sostanza ambito manifattura, commercio e servizi – no agricoltura e turismo); Dunque sono ammesse anche le domande di contributo da parte di PMI iscritte in Camera di Commercio come inattive’, salvo poi avviare l’attività e concludere gli investimenti previsti entro il 9 dicembre 2019. ll Bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis, […]


Approfondisci

Finalmente pubblicato l’elenco! Come molti di voi già sapranno durante le festività natalizie, in data 28 dicembre 2018, è stato pubblicato in allegato al Decreto della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 183 del 21 dicembre 2018 l’elenco dei candidati in possesso dei requisiti ex art. 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), ai quali è attribuita la qualifica di Restauratore di beni culturali, con l’indicazione dei settori professionali di competenza. Sulla base di quanto comunicatoci dalla nostra Organizzazione nazionale Il MIBAC precisa che è stata rivalutata anche la posizione dei candidati che, pur non avendo inviato memorie a seguito di preavviso di rigetto, sono risultati in situazioni analoghe a quanti in sede di esame delle osservazioni/controdeduzioni sono stati oggetto di decisioni di maggior favore, al fine di assicurare parità di trattamento. Con il Decreto n. 192 del 28 dicembre 2018 della Direzione Generale Educazione e Ricerca vengono altresì pubblicati gli elenchi di coloro i quali hanno conseguito la Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali abilitante alla professione di restauratore di beni culturali (classe LMR/02) o titoli equipollenti, ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 […]


Approfondisci

  Confartigianato Venezia organizza per le aziende di tutto il territorio di Venezia  e Isole una serie di incontri per parlare delle novità sulla fatturazione elettronica.   Molto è stato detto, ma con l’avvicinarsi del 01 gennaio 2019 crediamo sia il momento di mettere un punto fermo sul nuovo adempimento che l’amministrazione centrale ha messo in piedi per contrastare l’evasione dell’Iva.   Sicuramente in questi giorni state ricevendo telefonate da fornitori che vi chideranno codici e pec.   Allora vi ricordiamo tre semplici cose: state ricevendo lettere dai Vostri fornitori? rispondete comunicando la vostra pec; PER I NOSTRI SOCI: un modello è pronto, presso i nostri sportelli, per permetterci di dialogare con l’Agenzia Entrate per la gestione delle fatture elettroniche: ci prendiamo noi carico di presentarlo agli sportelli dell’amministrazione finanziaria; PER I NOSTRI SOCI: il modello serve, inoltre, per delegare all’Agenzia delle Entrate alcune funzionalità di gestione delle fatture elettroniche (tra cui l’eventuale conservazione);     GLI APPUNTAMENTI: – MURANO, Ufficio Confartigianato Venezia sede di Murano  – Campo San Bernardo 1, 30141 (VE) Data Murano: 30 Ottobre 2018 ore 17.30 – VENEZIA, Scoletta dei Calegheri – S. Toma’ 2857 Data Venezia: 6 Novembre ore 18.00 – CA’ SAVIO, Ex Centro Civico Ca’ Savio […]


Approfondisci

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che disciplina le modalità tecniche per l’invio dei dati e l’implementazione del registro degli operatori compro oro, istituito in attuazione della direttiva europea contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.   A tutt’oggi restano diverse zone d’ombra e alcune questioni sulle quali non ci sono ancora delle risposte certe. Nonostante manchino diversi tasselli CONFARTIGIANATO Venezia ha organizzato un primo incontro informativo per analizzare nei dettagli i vari adempimenti, quantificare i relativi costi e confrontarsi con i colleghi. L’incontro è fissato per Giovedì 6 settembre con inizio alle ore 13.00 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio.   Ufficio Categorie (t. 0415299270).


Approfondisci

Piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. devono essere a norma. Quali responsabilità e vincoli per gli utilizzatori? seminario tecnico per operatori del settore Mercoledì 4 aprile 2018 – ore 16.30/18.30 c/o Sala Riunioni, San Lio 5653/4 – Venezie Tutti i materiali e gli oggetti destinati ad entrare in contatto con gli alimenti, chiamati sinteticamente MOCA, quali piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. di qualsiasi materiale, devono essere conformi al Regolamento comunitario Reg. CE 1935/2004 e ad altre norme specifiche in funzione del materiale utilizzato. Questo adempimento riguarda principalmente i produttori ma anche gli utilizzatori che sono coinvolti nella scelta di MOCA conformi alla normativa e idonei all’impiego previsto. Destinatari Operatori del settore alimentare quali titolari di pasticcerie, pastifici, panifici, pizze al taglio, rosticcerie, bar, kebab utilizzatori di materiali o oggetti che vanno a contatto con il prodotto alimentare. Obiettivo Illustrare agli operatori del settore quali adempimenti normativi si applicano agli oggetti o materiali a contatto con il prodotto alimentare. Fare il punto sulle nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. Relatori Dott.ssa Annamaria Meneghello, esperta […]


Approfondisci

  Le Pubbliche Amministrazioni, per acuisti sotto soglia comunitaria, sono tenute a fare il ricorso al Mercato elettronico per l’acquisto di beni e servizi (MEPA). Confartigianato collabora attivamente con Consip, ente gestore del Mepa, per promuovere il coinvolgimento delle PMI all’interno della piattaforma elettronica per la vendita in rete. Questa collaborazione si concretizza nella creazione di una rete di punti di assistenza delle sedi territoriali di Confartigianato, allo scopo di diffondere la conoscenza del Programma e l’utilizzo degli strumenti di e-procurement sviluppati. Anche sul tuo territorio c’è uno sportello che ti può assistere alla registrazione e all’abilitazione dell’azienda. Confartigianato Venezia assiste già dal 2007 le aziende che sono interessate a lavorare con la P.A., garantendo un servizio a 360° che parte dalla registrazione fino alla stesura dell’offerta. Per informazioni contattate l’Ufficio Categorie al numero 0415299270. Scarica l’opuscolo sul MePA


Approfondisci

Tutte le news

13 Gen 2021

Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente  ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensaaziendale, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore.E trovate altri due allegati: Allegato 1 e Allegato 2 Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscanoall’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare gli orari e l’elenco del personale dipendente che usufruirà del servizio 4) In allegato al contratto è opportuno che l’esercente […]


Approfondisci
08 Gen 2021

Come probabilmente avrete appreso il giorno 5 Gennaio è stato pubblicato il decreto  legge  n.  1  approvato dal Consiglio dei Ministri che dispone le nuove restrizioni in vigore fino al 15 gennaio. Il  provvedimento  prevede,  per tutta Italia, una zona gialla “rafforzata” nei giorni feriali e la zona arancione in quelli festivi.Sappiamo  anche che fino a domenica 10 gennaio le misure saranno uguali per tutto  il territorio nazionale e per questo ricordiamo che durante il fine settimana  prossimo  (9  e  10  Gennaio)  le  regole  anche  per  il nostro territorio  saranno  quelle  della  zona  arancione, poi dall’11 Gennaio si tornerà alla divisione per colori, ma con nuovi parametri. In  sostanza,  per retrocedere da zona gialla ad arancione sarà sufficiente un  Rt  di  1 (e non 1,25) e per passare in zona rossa un Rt di 1,25 (e non 1,50).Nel  dettaglio,  il  testo  prevede  “il  divieto,  su  tutto il territorio nazionale,  di spostarsi tra regioni o province autonome diverse” per tutto “il  periodo  compreso  tra  il  7  e  il  15  gennaio 2021” tranne che per comprovate  esigenze  lavorative,  situazioni  di  necessità  o  motivi  di salute. Durante  questo  fine  settimana  l’Italia  sarà  interamente arancione, ma saranno  comunque  consentiti  “gli  spostamenti dai Comuni con popolazione […]


Approfondisci
08 Gen 2021

Si  allunga  il  periodo  di  restituzione  del prestito fino a 30.000 euro garantito  dallo  Stato, gestito da Mediocredito Centrale, una delle misure principali  del Decreto Liquidità varata per dare la possibilità alle tante attività economiche  colpite  dalle  restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, di far fronte al problema della liquidità a breve. Lo  strumento, prorogato di sei mesi fino al 30 giugno 2021, è stato finora utilizzato da un milione e 50.000 beneficiari, tra piccole e medie imprese, professionisti, negozianti, studi professionali e società varie. L’allungamento  del  periodo  di rimborso e la proroga, sono previsti dalla legge  di  bilancio approvata a fine dicembre. Cinque anni in più, sono una boccata  d’ossigeno  decisamente  importante,  soprattutto alla luce di una crisi  economica della quale ancora non si vede la luce in fondo al tunnel.D’altronde  con  il  virus  che  continua a diffondersi è difficile fare unpronostico  su  quando  zone  rosse  e conseguenti lockdown non saranno più necessari. Potranno  usufruire  della nuova opportunità anche tutti coloro che, avendo già ottenuto il prestito, ne faranno domanda. La norma prevede infatti che «il  beneficiario  dei  finanziamenti  già concessi alla data di entrata in vigore  della  presente  legge,  può  chiedere  il prolungamento della loro durata  fino  alla durata massima di 15 anni, […]


Approfondisci
NOT_FOUND