Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

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15 Gen 2021

Dal 1°gennaio gli addebiti automatici potrebbero non essere più consentiti sui conti correnti se non coperti da liquidità sufficienti.Il suggerimento alle imprese, senza creare inutili allarmismi, è di verificare la propria posizione con la banca Le nuove regole europee che le banche devono utilizzare per identificare le esposizioni  in  stato  di  default sono disciplinati a livello europeo dal Regolamento  sui  requisiti di capitale delle banche. Ma è proprio vero che basterà  uno  sconfinamento  di  100 euro per essere segnalati in default e diventare   cattivo  pagatore  anche  se  non  è  mai  accaduto  prima? Lo sconfinamento  deve  superare  la  “soglia  di  rilevanza”,  cioè  superare contemporaneamente sia una soglia assoluta (100 o 500 euro, se si è privato nel  primo  caso,  se  si  è  impresa  nel  secondo),  sia una relativa (1% dell’esposizione totale); inoltre lo sconfinamento deve protrarsi per oltre 90  giorni  consecutivi  (in  alcuni  casi  come  per  le  amministrazioni pubbliche, 180 giorni). In vigore regole più stringenti A  rispondere  così  è  Bankitalia  intervenuta  con  un  chiarimento sulla questione  relativa  all’entrata  in  vigore del Regolamento Eba (1 gennaio 2021)  relativo alle regole sui requisiti di capitale che dal primo gennaio potrebbe  cambiare (in quegli istituti dove le novità non sono state ancora ratificate) i […]


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15 Gen 2021

È  stato  pubblicato  in  Gazzetta  ufficiale   (GU  n.297  del 30-11-2020) l’estratto   dell’avviso   pubblico   per   il   bando   Isi   Inail   2020 generalista.  I  fondi  stanziati  sono  gli stessi del Bando ISI 2019 (poi sospeso),   ovvero   l’Inail  mette  a  disposizione  211.226.450  euro  in finanziamenti   a  fondo  perduto  per  la  realizzazione  di  progetti  di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di  lavoro. Anche  il contributo rimane del 65%, con il massimale a 130.000 euro, per i progetti  appartenenti  agli assi 1, 2 e 3, con il massimale di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4. Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento: – Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)– Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2– Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3– Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività Asse di finanziamento 4 Per  gli  Assi  1,  2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto  capitale  fino  al  65%  […]


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13 Gen 2021

Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente  ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensaaziendale, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore.E trovate altri due allegati: Allegato 1 e Allegato 2 Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscanoall’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare gli orari e l’elenco del personale dipendente che usufruirà del servizio 4) In allegato al contratto è opportuno che l’esercente […]


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