Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

Piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. devono essere a norma. Quali responsabilità e vincoli per gli utilizzatori? seminario tecnico per operatori del settore Mercoledì 4 aprile 2018 – ore 16.30/18.30 c/o Sala Riunioni, San Lio 5653/4 – Venezie Tutti i materiali e gli oggetti destinati ad entrare in contatto con gli alimenti, chiamati sinteticamente MOCA, quali piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. di qualsiasi materiale, devono essere conformi al Regolamento comunitario Reg. CE 1935/2004 e ad altre norme specifiche in funzione del materiale utilizzato. Questo adempimento riguarda principalmente i produttori ma anche gli utilizzatori che sono coinvolti nella scelta di MOCA conformi alla normativa e idonei all’impiego previsto. Destinatari Operatori del settore alimentare quali titolari di pasticcerie, pastifici, panifici, pizze al taglio, rosticcerie, bar, kebab utilizzatori di materiali o oggetti che vanno a contatto con il prodotto alimentare. Obiettivo Illustrare agli operatori del settore quali adempimenti normativi si applicano agli oggetti o materiali a contatto con il prodotto alimentare. Fare il punto sulle nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. Relatori Dott.ssa Annamaria Meneghello, esperta […]


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  Le Pubbliche Amministrazioni, per acuisti sotto soglia comunitaria, sono tenute a fare il ricorso al Mercato elettronico per l’acquisto di beni e servizi (MEPA). Confartigianato collabora attivamente con Consip, ente gestore del Mepa, per promuovere il coinvolgimento delle PMI all’interno della piattaforma elettronica per la vendita in rete. Questa collaborazione si concretizza nella creazione di una rete di punti di assistenza delle sedi territoriali di Confartigianato, allo scopo di diffondere la conoscenza del Programma e l’utilizzo degli strumenti di e-procurement sviluppati. Anche sul tuo territorio c’è uno sportello che ti può assistere alla registrazione e all’abilitazione dell’azienda. Confartigianato Venezia assiste già dal 2007 le aziende che sono interessate a lavorare con la P.A., garantendo un servizio a 360° che parte dalla registrazione fino alla stesura dell’offerta. Per informazioni contattate l’Ufficio Categorie al numero 0415299270. Scarica l’opuscolo sul MePA


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Oltre ad invitare ad acquistare le mimose dai fioristi locali, ci teniamo a sottolineare che anche quest’anno abbiamo richiesto alle forze dell’Ordine che venga attivata, come già sperimentato con successo negli anni scorsi, una squadra speciale di controllo del territorio non solo del Centro Storico ma anche del Lido (Piazzale Santa Maria Elisabetta) con l’obiettivo di arginare il più possibile l’esercizio abusivo di distribuzione ambulante di mimose da parte di personale non autorizzato. Perché anche in queste occasioni si può sostenere lo slogan ….   …Più imprese, più vita alla città!


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Si informa che la Giunta regionale del Veneto ha approvato, nell’ambito del POR FESR 2014-2020, un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di € 1.262.667,84. Il bando si rivolge alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, di recente o prossima costituzione, ovvero le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei video giochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.     Beneficiari Potenziali beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI e loro consorzi costituite da non più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, i professionisti non costituiti in società iscritti agli ordini professionali e le persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (promotori d’impresa), a condizione che, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.   Requisiti Le imprese richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: essere dotate di un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare le attività oggetto del contributo; trovarsi in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale; […]


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Si allega un sintetico e chiaro Vademecum sulla normativa e i nuovi obblighi sulle borse di plastica, questione che riguarda tutte le imprese (anche chi vende un paio di scarpe o un libro e decide di darlo al cliente in una borsa di plastica deve far pagare tale borsa, con chiara indicazione sullo scontrino). Le domande/risposte coprono la quasi totalità dei casi (dal panificio al calzolaio, dal negozio di scarpe fino all’attività orafa). Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie allo 0415299270 [ufficio.categorie@artigianivenezia.it] cui è possibile richiedere anche copia cartacea dello stesso vademecum o del cartello (Vd fac simile sotto) da attaccare all’interno del proprio negozio/laboratorio/punto vendita in cui, sostanzialmente, si comunica al cliente che si è obbligati a vendere (anche sottocosto) ma non regalare le buste/sacchetti dati al cliente finali con i propri beni venduti.   Vademecum Borse Plastica 2018 Cartello per clienti


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Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


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Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


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Dove: Sala Riunioni, Confartigianato Imprese Venezia; Castello 5653/4 – Venezia Quando: Giovedì 2 ottobre 2025, h 16.00-20.00 Relatori: Luca Scappin, architetto e Alessandro Ervas, maestro d’arte in Arte dei Metalli ed Oreficeria, titolare Fucina Ervas I contenuti del seminario Il seminario propone una disamina dei metalli usati negli edifici storici veneziani. Valutando le diverse tipologie di manufatti e le loro tecniche costruttive, si porrà attenzione alle principali differenze tra i materiali metallici preindustriali e quelli contemporanei. Si descriveranno i principali meccanismi di degrado che interessano metalli ferrosi e non ferrosi, evidenziando le diverse tipologie di alterazione e corrosione, e i corretti metodi di pulitura e di protezione. Partendo da casi studio veneziani verranno presentati aspetti teorici e pratici per effettuare interventi in linea con le teorie del restauro. Si porrà l’attenzione sulle differenze tra opere esposte all’esterno ed opere in ambiente protetto. Gli argomenti che verranno sviluppati sono i seguenti: – I metalli dell’architettura storica e le caratteristiche degli elementi strutturali: – Caratteristiche ambientali di Venezia e loro impatto sui metalli – Metodi di valutazione dello stato conservativo con riconoscimento dei fenomeni di degrado – Tecniche di pulitura, protezione e consolidamento – Criteri di scelta degli interventi: compatibilità, reversibilità, durabilità […]


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11 Set 2025

Seminario informativo – Giovedì 18 settembre 2025 – ore 11:00 Ristorante Punta Conterie Fondamenta Marco Giustinian 1 – Murano Dal 1° dicembre 2025 sarà possibile presentare le domande di registrazione per le Indicazioni Geografiche (IG) per prodotti artigianali e industriali, estendendo così la tutela a questi settori. L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) gestirà il nuovo sistema, che richiede la predisposizione di un disciplinare di produzione come condizione necessaria per ottenere la registrazione e accedere alle tutele europee.  I diritti nazionali esistenti, allo stato attuale delle cose, dovrebbero cessare di avere effetto dal 2 dicembre 2026, un anno dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento UE.  Nel corso dell’incontro cercheremo di dare risposta ad una serie di domande, tra cui: Cosa sono le IG non alimentari?  Quando inizierà la registrazione delle domande?  Quali sono le condizioni per la registrazione?  Perché è importante questa novità per il Vetro artistico di Murano?  Dato che comunque il marchio IG per il Vetro artistico di Murano può rappresentare un importante strumento per la valorizzazione delle imprese del settore, oltre che un elemento riconoscibile a garanzia del consumatore si è ritenuto opportuno fare il punto su quello che è stato fatto e su quello che c’è da fare, Allo scopo […]


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Ricordiamo che dal 1° settembre 2025 è entrata in vigore la nuova direttiva dell’Unione Europea che segna una svolta importante nel settore della nail art. La normativa, in vigore in tutti i Paesi membri, impone il divieto assoluto di vendita, utilizzo e distribuzione di gel e smalti semipermanenti contenenti TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) e DMTA (Dimethyltolylamine). Si tratta di sostanze classificate come CMR di categoria 1B, ovvero cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 2025/877, che modifica l’Allegato II del Regolamento cosmetici (CE) 1223/2009. Cosa cambia? Con l’entrata in vigore della nuova normativa, qualsiasi prodotto per unghie contenente TPO o DMTA è vietato, anche se già acquistato, sigillato o in uso. Il blocco è immediato e non sono previsti periodi di transizione: il divieto riguarda tutti i lotti, presenti nei saloni, nei laboratori, nei negozi e anche nelle case dei consumatori. Le aziende devono ritirare prontamente dal mercato tutti i prodotti non conformi, sia nei punti vendita fisici che nei cataloghi online. Il TPO è comunemente utilizzato come fotoiniziatore per indurire i gel UV, mentre il DMTA è impiegato come additivo. Tuttavia, entrambe le sostanze sono state identificate come pericolose per la salute umana […]


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