Nautica

La cultura, le arti e i mestieri di uno dei saperi più straordinari di Venezia rischiano di perdersi per sempre, anche a causa delle continue speculazione di carattere turistico che rischiano ormai di cambiare per sempre l’immagine e la cultura di Venezia. Ma CONFARTIGIANATO Venezia intende continuare a tutelare con tutte le proprie forze la nautica locale ed il relativo indotto, per cui cantieri (o squèri che non sono altro che i cantieri per la costruzione di piccole imbarcazioni di legno), costruttori di remi e forcole (i cosiddetti ‘remeri’), gli intagliatori (o ‘intagiadori’ che intervengono nella fase di rifinitura e decorazione della gondola), i tappezzieri nautici (‘tapessieri’) sono giustamente considerati i maggiori protagonisti di questo settore.

Presso Confartigianato Venezia, il settore nautica è suddiviso in:

- Costruzione, riparazione e manutenzione imbarcazioni
- Costruzioni remi e forcole
- Riparazione e vendita motori marini
- Rimessaggio imbarcazioni
- Tappezzeria nautica
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News del settore

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23 Ott 2020

Prenota al link di seguito, il webinar gratuito che si terrà il 30 ottobre (dalle 18.00 alle 20.00) sulla piattaforma online Zoom con gli interventi degli architetti Andrea Bertoldini, Presidente di Confartigianato Venezia ed Andrea Boscolo, co-fondatore di Fablab Venezia. Webinar promosso in collaborazione con Cofartigianato Venezia, Con-Ser e Fablab Venezia. https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-cambiamento-nellagenda-futura-125634392851 Un workshop per il dialogo operativo fra saperi artigiani e strumenti digitali, per scoprire come l’unione tra tradizione e innovazione possa far nascere progetti virtuosi e aumentare la competitività e le potenzialità creative del settore. Per maggiori informazioni: Confartigianato Imprese Veneziatel. 041 5299270mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it


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19 Ott 2020

Nella seduta di ieri, 18 ottobre 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,  ha pubblicato un ulteriore DPCM, che stabilisce nuove disposizioni, soprattutto per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. In allegato troverete il testo del decreto, di seguito invece è una sintesi delle disposizioni di interesse applicabili da oggi: le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo. rimangono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro resta sempre consentita (24 ore su 24) la ristorazione solo con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Attenzione, quindi, che per queste attività (comprese le gastronomie, gelaterie artigianali/commerciali, le pizze al taglio e similari) dalle 18.00 in poi, al momento dell’asporto, al prodotto  deve essere garantito un packaging che non […]


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Con questo bando la Regione Veneto intende sostenere le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, la cui attività sia stata sospesa per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi correlati alla ripresa dell’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si tratta chiaramente di una scelta politica da parte dell’Amministrazione regionale, sulla quale non entriamo nel merito, che ha voluto privilegiare le attività produttive e di servizio che hanno subito più di altre gli effetti della chiusura obbligata delle attività. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della CCIAA al 31 dicembre 2019, risultare attiva alla data dell’11 marzo 2020 ed esercitare, alla data dell’11 marzo 2020,un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al Bando (vedi allegato). Per essere concreti e risparmiare tempo Invitiamo le imprese a verificare subito dalla propria visura camerale se il codice ATECO aziendale primario o secondario è incluso nell’elenco di quelli beneficiari del contributo.Abbiamo infatti già verificato che diverse aziende di produzione, per il fatto che possiedono anche l’autorizzazione di vendita al dettaglio, rientrano nei criteri del bando e possono […]


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