Nautica

La cultura, le arti e i mestieri di uno dei saperi più straordinari di Venezia rischiano di perdersi per sempre, anche a causa delle continue speculazione di carattere turistico che rischiano ormai di cambiare per sempre l’immagine e la cultura di Venezia. Ma CONFARTIGIANATO Venezia intende continuare a tutelare con tutte le proprie forze la nautica locale ed il relativo indotto, per cui cantieri (o squèri che non sono altro che i cantieri per la costruzione di piccole imbarcazioni di legno), costruttori di remi e forcole (i cosiddetti ‘remeri’), gli intagliatori (o ‘intagiadori’ che intervengono nella fase di rifinitura e decorazione della gondola), i tappezzieri nautici (‘tapessieri’) sono giustamente considerati i maggiori protagonisti di questo settore.

Presso Confartigianato Venezia, il settore nautica è suddiviso in:

- Costruzione, riparazione e manutenzione imbarcazioni
- Costruzioni remi e forcole
- Riparazione e vendita motori marini
- Rimessaggio imbarcazioni
- Tappezzeria nautica
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News del settore

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15 Lug 2021

Comunicazione da parte dell’Assessorato ai Lavori  Pubblici del Comune di Venezia a firma del Dirigente Arch. Alberto Chinellato, in riferimento alla prossima festa del Redentore di Venezia in programma nei giorni sabato 17 e domenica 18 luglio. In  considerazione  del  previsto  notevole  afflusso  di  persone  e della necessità  di  garantire  idonee  condizioni di ordine e sicurezza pubblica, il Comune di Venezia chiede alle Associazioni di categoria, di sensibilizzare le proprie imprese  “al  fine  di operare un’attenta verifica degli assiti di cantiere (occupazioni  e  manomissioni  di  suolo) presenti  nel  centro Storico di Venezia  e dell’isola della Giudecca. Con particolare riferimento alle rive delle  Zattere,  della Giudecca e degli Schiavoni, mediante, ove possibile, la  chiusura  degli  stessi,  il  riordino  del  materiale di cantiere e il controllo della stabilità delle recinzioni”.


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06 Lug 2021

Confermata la nuova ordinanza, del 2 Luglio, con misure urgenti per regolare la viabilità acquea dal 7 all’11 luglio in vista del G20. L’ordinanza, costituita da 6 articoli, limiterà il traffico acqueo in determinate aree identificate da specifici colori, come evidenziato nell’estratto grafico. Invitiamo pertanto tutti i nostri soci a leggere attentamente il provvedimento che, nostro malgrado, non ha accolto molte delle richieste formulate dai nostri uffici. Tali suggerimenti avrebbero alleggerito ulteriormente le limitazioni che colpiranno gran parte della Città ed il suo traffico, penalizzando inevitabilmente molti settori economici tra cui ovviamente gli artigiani. Rimaniamo a completa disposizione dei nostri soci per richieste puntuali da sottoporre agli organi di sicurezza con cui siamo in costante contatto.


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23 Giu 2021

Un altro onere burocratico inutile sulla testa delle imprese: parliamo dell’obbligo di pubblicizzare i contributi pubblici ricevuti come indennizzi e ristori per la crisi provocata dalla pandemia, ma non solo.Parte dalla nostra Associazione la protesta  nei confronti del Governo con una lettera inviata per il tramite di Confartigianato nazionale ai Ministri dell’Economia, Sviluppo Economico, Lavoro e P.A. per mettere in evidenza i pesanti effetti amministrativi provocati dalla legge annuale sulla concorrenza del 2017. Un provvedimento introdotto allo scopo di dare evidenza e pubblicità ad ogni forma di contributo erogata dalla pubblica amministrazione alle imprese che si  sta rivelando l’ennesima zavorra a carico di quest’ultime. In pratica, tutte le aziende, di qualsiasi dimensione e fatturato, entro il 30 giugno p.v. hanno l’obbligo di pubblicare tramite note integrative di bilancio (per chi è tenuto) o sul proprio sito internet le informazioni su contributi pubblici già in possesso della P.A. Chi non ha un suo sito dovrebbe fare riferimento a quello dell’Associazione di riferimento. Abbiamo sollecitato il Governo a chiarire che i sostegni ricevuti per l’emergenza epidemiologica siano esclusi dagli obblighi informativi : già gli enti pubblici sono vincolati a rendere conto di ogni erogazione. Il Parlamento si è reso conto dell’inutile carico […]


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