Nautica

La cultura, le arti e i mestieri di uno dei saperi più straordinari di Venezia rischiano di perdersi per sempre, anche a causa delle continue speculazione di carattere turistico che rischiano ormai di cambiare per sempre l’immagine e la cultura di Venezia. Ma CONFARTIGIANATO Venezia intende continuare a tutelare con tutte le proprie forze la nautica locale ed il relativo indotto, per cui cantieri (o squèri che non sono altro che i cantieri per la costruzione di piccole imbarcazioni di legno), costruttori di remi e forcole (i cosiddetti ‘remeri’), gli intagliatori (o ‘intagiadori’ che intervengono nella fase di rifinitura e decorazione della gondola), i tappezzieri nautici (‘tapessieri’) sono giustamente considerati i maggiori protagonisti di questo settore.

Presso Confartigianato Venezia, il settore nautica è suddiviso in:

- Costruzione, riparazione e manutenzione imbarcazioni
- Costruzioni remi e forcole
- Riparazione e vendita motori marini
- Rimessaggio imbarcazioni
- Tappezzeria nautica
Download
9



News del settore

Dal 1 marzo 2015 sono entrate in vigore 6 nuove ordinanze di regolazione del traffico acqueo nei rii e canali a traffico esclusivamente urbano, distinte per categorie di trasporto, ossia: – trasporto persone conto proprio, istituzioni, noleggio senza conducente, trasporto di linea; –  taxi, noleggio c.c., Gran Turismo; – unità ad uso diporto e diporto destinato ad uso commerciale; – disposizioni di carattere generale; –  unità adibite a trasporto merci; –  gondole, sandoli in servizio pubblico di noleggio, altre unità a remi; Per agevolare la comprensione si allega il TESTO UNICO RIASSUNTIVO di tutte le precedenti ordinanze che è stato predisposto per agevolare il trasportatore o il diportista o l’impiantista con unità adibita al trasporto cose conto proprio a cogliere abbastanza facilmente le nuove disposizioni. Oltre a fare estrema attenzione ai limiti di velocità, vi suggeriamo di leggere attentamente il nuovo testo unico riassuntivo.


Approfondisci

Si  terrà  mercoledì  25  marzo  2015  alle  ore  18 presso la Scoletta dei Calegheri  in Campo San Tomà la presentazione del video denuncia realizzato su  iniziativa  di  Confartigianato  Venezia sulle condizioni del trasporto merci nel centro storico veneziano. Titolo del video: “Trasporti  alla  deriva  –  La  corsa  ad  ostacoli  del trasporto merci a Venezia” Un   reportage   che   rivela,  oltre  alle  difficoltà,  i  rischi  che  i trasportatori  merci per conto terzi affrontano tutti  i giorni: nella zona di  carico e scarico del Tronchetto ferma agli anni ’30 senza illuminazione e  sui  pontili  insicuri  e  scivolosi   lungo  il  Canal Grande dove vige l’anarchia  e  la diversificazione dei limiti di velocità crea confusione e tensione  tra le categorie. Il  filmato  è  stato  realizzato  dalla  giornalista Maria Stella Donà per iniziativa  di  Confartigianato  Venezia  e  mette  in  luce  l’assenza  di sicurezza  sul  lavoro  e garanzie per i trasportatori, che quotidianamente fanno  i  conti  con rive e pontili che non esistono (o sommersi dall’acqua alta)  e  con  regolamentazioni sempre più restrittive (nuove ordinanze sul traffico acqueo). Alla  visione  hanno  confermato  la  loro presenza i candidati sindaco, si attendono  le  autorità  per  la  sicurezza  sulla  circolazione  acquea, i trasportatori  veneziani,  il  commissario  Zappalorto e il sub […]


Approfondisci

Tutte le news

Limitate occupazioni temporanee adiacenti all’esercizio per le attività artigianali non alimentari Con la Delibera di Giunta Comunale n. 226 del 3 dicembre 2024, il Comune di Venezia ha introdotto, all’art. 12 bis, la possibilità di occupare temporaneamente spazi pubblici. Questo previa autorizzazione degli Uffici comunali competenti, per lo svolgimento di attività artistiche e manifatturiere, comunque non alimentari. Cosa consente la normativa La norma consente di presentare richiesta per utilizzare spazi pubblici in modo temporaneo, anche al di fuori di concessioni permanenti, per iniziative legate alla produzione, dimostrazione e valorizzazione delle lavorazioni artigianali. Le domande vengono valutate dall’amministrazione comunale tenendo conto: -della compatibilità con il contesto urbano; -del rispetto delle condizioni di sicurezza e decoro; -della tutela della libera circolazione pedonale; -delle modalità e della durata dell’occupazione. L’occupazione è possibile solo dopo il rilascio del nulla osta da parte della preposta Commissione tecnica comunale e nel rispetto delle condizioni stabilite. I Soci interessati possono approfondire le modalità di accesso e le procedure rivolgendosi all’Ufficio Segreteria di Confartigianato Venezia (tel. 041 5299250 – mail: segreteria.servizi@artigianivenezia.it) , a disposizione per informazioni e supporto.


Approfondisci
19 Gen 2026

La Manovra di Bilancio introduce una serie di misure che incidono direttamente su imprese, lavoro e sistema produttivo «La Legge di bilancio 2026 conferma una linea di rigore con scelte selettive e attenzione ai conti pubblici». Così il Presidente di Confartigianato Marco Granelli commenta la manovra approvata definitivamente dalla Camera. Il presidente ha riconosciuto un’impostazione complessivamente responsabile, ma ha segnalato criticità e nodi ancora irrisolti per le imprese. Aspetti positivi -la cancellazione dei limiti alla compensazione tra debiti contributivi e crediti fiscali; -la correzione della norma sui contratti collettivi dell’artigianato. Penalizzare chi rinnova puntualmente i contratti e riconosce aumenti salariali sarebbe stato un errore grave. Detassare quegli aumenti significa premiare chi rispetta le regole; -il rifinanziamento della Nuova Sabatini, insieme alla rimodulazione dell’IRPEF e alla proroga delle detrazioni per la riqualificazione edilizia.il ritorno dell’iperammortamento, il rinnovo del credito per i campionari della moda. Criticità –Transizione 5.0. «La copertura dell’overbooking – ossia la quota di domande eccedenti il plafond fissato – è insufficiente, è il grande punto debole della manovra. Le imprese si aspettavano risposte coerenti con gli annunci. Così si rischia di bloccare investimenti già decisi. -la valutazione sull’introduzione della ritenuta d’acconto nelle transazioni tra imprese, seppur dal 2028 e sull’aumento delle accise sul gasolio; sono disposizioni che drenano liquidità e aumentano […]


Approfondisci
NOT_FOUND