Nautica

La cultura, le arti e i mestieri di uno dei saperi più straordinari di Venezia rischiano di perdersi per sempre, anche a causa delle continue speculazione di carattere turistico che rischiano ormai di cambiare per sempre l’immagine e la cultura di Venezia. Ma CONFARTIGIANATO Venezia intende continuare a tutelare con tutte le proprie forze la nautica locale ed il relativo indotto, per cui cantieri (o squèri che non sono altro che i cantieri per la costruzione di piccole imbarcazioni di legno), costruttori di remi e forcole (i cosiddetti ‘remeri’), gli intagliatori (o ‘intagiadori’ che intervengono nella fase di rifinitura e decorazione della gondola), i tappezzieri nautici (‘tapessieri’) sono giustamente considerati i maggiori protagonisti di questo settore.

Presso Confartigianato Venezia, il settore nautica è suddiviso in:

- Costruzione, riparazione e manutenzione imbarcazioni
- Costruzioni remi e forcole
- Riparazione e vendita motori marini
- Rimessaggio imbarcazioni
- Tappezzeria nautica
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News del settore

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Lunedì 3 novembre 2025 dalle ore 15,30 alle ore 18,30 presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia – San Polo, 2454, si terrà il convegno “Donne allo Specchio – Le professioniste del benessere e del Centro Antiviolenza raccontano”. Il convegno nasce dall’incontro tra due realtà diverse ma unite da un obiettivo comune. Quello di restituire dignità, fiducia e serenità alle donne che vivono situazioni di fragilità. Da un lato, il Centro regionale Antiviolenza “La Magnolia”, impegnato ogni giorno nella protezione e nel sostegno alle donne vittime di violenza di genere. Dall’altro, le Professioniste del Benessere e dell’Estetica Oncologica, che accompagnano le donne colpite da malattie oncologiche in un percorso di riscoperta del corpo e dell’immagine di sé. Attraverso testimonianze ed esperienze condivise, il convegno mette in luce come l’integrazione tra accoglienza, supporto psicologico e cura del sé possa favorire percorsi di rinascita e rafforzare l’autostima. La collaborazione tra chi si occupa di tutela e chi promuove il benessere rappresenta un modello di cura integrata e di empowerment femminile. Lo scopo è quello di restituire a ogni donna la consapevolezza della propria forza e libertà. Interverranno all’incontro, aperto alle imprese del settore e ai cittadini: RITA MOLINARO Dermopigmentista specializzata in medicale VALTER ANDREAZZA Segretario generale […]


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Rischio di sospensione dell’attività per gravi violazioni della sicurezza sul lavoro o per la presenza di lavoratori irregolari L’Ispettorato Nazionale del Lavoro sta decisamente intensificando l’azione di controllo anche nei confronti di bar e ristoranti a Venezia Centro storico e Isole. Azione che ha portato, in più di qualche caso, anche a provvedimenti di sospensione dell’attività, così come previsto dall’14 del D.lgs. n.81/2008. Nella fattispecie le violazioni maggiormente riscontrate da parte dell’Organo di Vigilanza sono state:  -Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) -Mancata formazione ed addestramento del personale -Mancata esecuzione delle visite mediche Mancanza della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro o presenza di lavoratori autonomi occasionali in assenza delle condizioni richieste dalla normativa  L’iter se ci sono delle violazioni Qualora dovessero essere riscontrate dall’ente di controllo le violazioni di cui sopra o in generale qualsiasi violazione di cui all’allegato I del D.Lgs n.81/2008 l’iter tendenzialmente è il seguente:  -Rilascio di un provvedimento di sospensione con effetto immediato dell’attività contenente l’elenco delle violazioni riscontrate in sede di sopraluogo (mancanza di DVR, formazione, lavoro in nero, ecc.) -Rilascio di un documento contenente l’elenco della documentazione che è necessario inviare all’ente al fine di revocare il provvedimento di sospensione (ad esempio consegna del DVR, documentazione che attesti la regolarizzazione dei lavoratori, idoneità alla mansione, ecc.). A seconda della/e violazioni riscontrate […]


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Rischio di sanzioni e/o sospensione dell’attività per gravi violazioni della sicurezza sul lavoro  Spisal e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro nell’ultimo periodo stanno intensificando l’azione di controllo nei confronti delle aziende di tutte le categorie. Queste azioni hanno portato, in più di qualche caso, alla redazione di verbali contenenti sanzioni e/o provvedimenti di sospensione dell’attività, così come previsto dall’14 del D.lgs. n.81/2008. Nella fattispecie, anche grazie al contributo tecnico della nostra società Artambiente, vi riportiamo la documentazione maggiormente richiesta dagli organi di vigilanza per la vostra categoria di trasportatori:  Documento di valutazione dei rischi (DVR) firmato e dotato di data certa; Documento di valutazione dei rischi MMC (Movimentazione manuale dei carichi) e traino spinta relativo a tutte le attività svolte interessate da tali rischi(carico e scarico delle imbarcazioni e degli automezzi, traslochi, traino e spinta dei carrelli, attività svolta nei magazzini, ecc.); Formazione in materia di salute e sicurezza: lavoratori, preposti, antincendio, primo soccorso, gru, carrelli elevatori, carroponti, ecc; Addestramento in materia di salute e sicurezza: ad esempio quello specifico e relativo alla movimentazione manuale dei carichi Visite mediche: Idoneità alla mansione di tutti i dipendenti Elenco di tutte le attrezzature utilizzate: Gru, carrelli elevatori, carroponti, ecc.    Come avviene il sopralluogo Ricordiamo, inoltre, che spesso il sopralluogo degli organi di vigilanza non avviene a Venezia Centro Storico ma nei magazzini/punti di appoggio che […]


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