Alimentazione

Il buon gusto italiano è fatto dai mille sapori della nostra tradizione alimentare artigiana. E Venezia, città unica per la sua forma fatta di meravigliosi palazzi e suggestivi canali, è anche unica per i suoi sapori, le sue atmosfere e la sua secolare attività artigiana anche alimentare: pani e altri prodotti da forno tipici, diversi tipi di pasta anche fresca, ‘ricette’ di gelati artigianali doc e pasticceria raffinata sono solo alcuni dei prodotti che arricchiscono le tavole dei consumatori di tutto il mondo, sia veneziani che dei tanti turisti che visitano almeno una volta Venezia.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore alimentazione, sono suddivisi in:

- Alimentari vari
- Cioccolatieri
- Gelatieri
- Lavorazione carni
- Panificatori
- Pastai
- Pasticceri
- Pizza al taglio
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News del settore

Si ricorda la prossima scadenza del 31 Maggio 2018 per la presentazione delle richieste di contributo da parte delle aziende che hanno investito nell’anno 2017 in consulenza per appalti, acquisto hardware/software, allestimento interni veicoli o formazione individuale. Non esitate a contattare i nostri uffici per verificare la tipologia di spese sostenute ed eventualmente ammesse o anche per semplici chiarimenti. L’Ufficio Categorie t. 0415299270


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Piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. devono essere a norma. Quali responsabilità e vincoli per gli utilizzatori? seminario tecnico per operatori del settore Mercoledì 4 aprile 2018 – ore 16.30/18.30 c/o Sala Riunioni, San Lio 5653/4 – Venezie Tutti i materiali e gli oggetti destinati ad entrare in contatto con gli alimenti, chiamati sinteticamente MOCA, quali piatti, bicchieri, bottiglie, sacchetti, pellicole, etichette, scatole per pizza, imballaggi, accessori per la preparazione ecc. di qualsiasi materiale, devono essere conformi al Regolamento comunitario Reg. CE 1935/2004 e ad altre norme specifiche in funzione del materiale utilizzato. Questo adempimento riguarda principalmente i produttori ma anche gli utilizzatori che sono coinvolti nella scelta di MOCA conformi alla normativa e idonei all’impiego previsto. Destinatari Operatori del settore alimentare quali titolari di pasticcerie, pastifici, panifici, pizze al taglio, rosticcerie, bar, kebab utilizzatori di materiali o oggetti che vanno a contatto con il prodotto alimentare. Obiettivo Illustrare agli operatori del settore quali adempimenti normativi si applicano agli oggetti o materiali a contatto con il prodotto alimentare. Fare il punto sulle nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. Relatori Dott.ssa Annamaria Meneghello, esperta […]


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  Le Pubbliche Amministrazioni, per acuisti sotto soglia comunitaria, sono tenute a fare il ricorso al Mercato elettronico per l’acquisto di beni e servizi (MEPA). Confartigianato collabora attivamente con Consip, ente gestore del Mepa, per promuovere il coinvolgimento delle PMI all’interno della piattaforma elettronica per la vendita in rete. Questa collaborazione si concretizza nella creazione di una rete di punti di assistenza delle sedi territoriali di Confartigianato, allo scopo di diffondere la conoscenza del Programma e l’utilizzo degli strumenti di e-procurement sviluppati. Anche sul tuo territorio c’è uno sportello che ti può assistere alla registrazione e all’abilitazione dell’azienda. Confartigianato Venezia assiste già dal 2007 le aziende che sono interessate a lavorare con la P.A., garantendo un servizio a 360° che parte dalla registrazione fino alla stesura dell’offerta. Per informazioni contattate l’Ufficio Categorie al numero 0415299270. Scarica l’opuscolo sul MePA


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Si allega un sintetico e chiaro Vademecum sulla normativa e i nuovi obblighi sulle borse di plastica, questione che riguarda tutte le imprese (anche chi vende un paio di scarpe o un libro e decide di darlo al cliente in una borsa di plastica deve far pagare tale borsa, con chiara indicazione sullo scontrino). Le domande/risposte coprono la quasi totalità dei casi (dal panificio al calzolaio, dal negozio di scarpe fino all’attività orafa). Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie allo 0415299270 [ufficio.categorie@artigianivenezia.it] cui è possibile richiedere anche copia cartacea dello stesso vademecum o del cartello (Vd fac simile sotto) da attaccare all’interno del proprio negozio/laboratorio/punto vendita in cui, sostanzialmente, si comunica al cliente che si è obbligati a vendere (anche sottocosto) ma non regalare le buste/sacchetti dati al cliente finali con i propri beni venduti.   Vademecum Borse Plastica 2018 Cartello per clienti


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Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


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  Alimentaristi artigiani ed esercizi di vendita e somministrazione alimenti. Obblighi, adempimenti e opportunità Etichettatura nutrizionale degli alimenti seminario tecnico Martedì 28 novembre alle ore 17.00 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio si terrà un seminario tecnico organizzato da Confartigianato Venezia in collaborazione con Artambiente s.c.r.l. e sostenuto da EBAV Ente Bilaterale Artigianato Veneto, riservato alle aziende del settore alimentazione. L’incontro intende fare chiarezza su tutta una serie di aspetti, anche di natura applicativa, finalizzati ad orientare al meglio i comportamenti di chi deve applicare le etichette (operatori alimentari) e di chi deve leggerle (consumatori). Questi i principali contenuti trattati: – l’etichettatura di prodotto e gli elementi di rintracciabilità presso l’esercizio alimentare; – il “cartello unico” e le informazioni al consumatore nelle attività di vendita al dettaglio, ristorazione, snack bar, gastronomia, pasticceria, gelateria e panificazione. La partecipazione è libera previa prenotazione obbligatoria e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it oppure Artambiente, tel. 041 5284230; mail: info@artambiente.com


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    Più di qualche azienda che ha scelto Gala Spa come fornitore di energia elettrica ci ha informato di aver ricevuto dall’acquirente Unico una comunicazione in cui l’azienda viene avvisata che dal 18/07/2017 verrà automaticamente ‘trasferita’ nel servizio di Maggior Tutela o nel servizio di Salvaguardia con tariffe diverse da quelle previste nel contratto di fornitura stipulato. La motivazione di tale presa di posizione è dovuta all’inadempienza contrattuale della società GALA Spa nei confronti del distributore locale E-Distribuzione che in data 24/06/2017 ha risolto il contratto di trasporto dell’energia elettrica. Ovviamente l’azienda che ha scelto il fornitore Gala Spa non ha nessuna responsabilità di questa situazione; per evitare l’attivazione del Servizio di Maggior Tutela per le forniture in bassa tensione o di Salvaguardia per le forniture in media tensione, l’azienda può scegliere un nuovo fornitore di energia elettrica entro il 17/07/2017 oppure, se non lo farà entro tale data, continuerà a ricevere la fornitura di energia elettrica alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia e, successivamente, optare per le forniture nel libero mercato. Suggeriamo alle aziende interessate, pertanto, di contattare il nostro Sportello Energia che è in stretto contatto con il Consorzio CAEM che opera nel mercato libero dell’energia elettrica […]


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21 Mag 2021

In allegato alla presente si trasmette copia del   DL  65/2021  sulle aperture che entra in vigore “il giorno stesso della sua pubblicazione” quindi tutte le sue misure hanno effetto immediato, inclusa quella sul coprifuoco: il blocco notturno degli spostamenti già da Mercoledì 19 è scattata alle 23, anziché alle 22. Confartigianato nazionale ricorda anche il tema spostamenti all’estero, evidenziando che l’ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio scorso (qui allegata), prevede che l’ingresso dei Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, senza più l’obbligo di quarantena. Rimane fermo quanto previsto dal DPCM 2 marzo 2021 con riferimento agli spostamenti all’estero per lavoro di durata non superiore alle 120 ore dei dipendenti di imprese  con sede in Italia, per i quali non è previsto né l’obbligo di tampone né di quarantena. Ricordiamo infine le principali novità introdotte dal DL 65/2021. CERTIFICATI VERDI: la certificazione verde   COVID-19,   rilasciata   ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, ha validità   nove  mesi  dalla  data  del  completamento  del  ciclo vaccinale. La certificazione verde è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno […]


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Come avrete appreso dai quotidiani locali, proprio oggi è stata approvata la delibera della Giunta Comunale che finanzierà il nuovo bando per “alleggerire” la tassa dei rifiuti alle piccole e medie imprese veneziane.Questa manovra, già decisa a febbraio, entro i primi di maggio sarà operativa attraverso un bando di cui stiamo attendendo l’uscita a breve; solo nei prossimi giorni, pertanto, saremo in grado di conoscere nello specifico tutti i dettagli per la predisposizione delle domande, che avverrà per via telematica. Vogliamo riassumere in questa sede le prime indicazioni che ci sono state trasmesse direttamente dall’Amministrazione e che abbiamo deciso di divulgare per presentarvi l’entità della misura che mira alla riduzione della Tari per il 2020. Abbiamo già fatto sapere che questa misura, anche se affrontata direttamente dalle casse comunali, dovrà essere ulteriormente rafforzata con fondi nazionali sia per il 2020 che per il 2021. LA MISURA IN PILLOLE DESTINATARI: Piccole e medie imprese, che abbiamo    –    meno di 5 Milioni di euro (10 milioni se attività ricettive);    –    meno di 50 Dipendenti;    –    che abbiano subito una perdita di fatturato di almeno il 30%;    –    assenza di debiti Tares e Tari (o […]


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09 Apr 2021

Venezia, ancora una volta, la più penalizzata per la base di calcolo dei contributi alle imprese Confartigianato Venezia, pur comprendendo l’iniziale momento di assestamento del nuovo governo Draghi ribadisce l’insufficienza del decreto ristori soprattutto per la città storica di Venezia. Il superamento del criterio dei codici ATECO, da noi più volte richiesto, pur importante, si sta rivelando la classica vittoria di Pirro. Al di là delle logiche distributive le risorse continuano infatti ad essere clamorosamente insufficienti! Per capire in concreto di cosa stiamo parlando riportiamo di seguito un esempio di conteggio per una azienda artigiana media ESEMPIO DI RISTORO MEDIO azienda artigiana Fatturato 2020 – € 114.500media mensile: 114.500  : 12 = €  9.542 media mensile 2019 – media mensile 2020 = € 13.783 – 9.542 = € 4.241 % riduzione media mensile anno 2019 su anno 2020 = 4.241 : 13.783 x 100 = € 30,77%Contribuito spettante = € 4.241 x 50% = € 2.120,50 Quindi nel nostro esempio la ditta artigiana che ha subito un calo del fatturato tra il 2019 e il 2020 del 30% (in valore assoluto pari a € 50.000) ha diritto ad un contributo di € 2.120 pari al 4,16% (di € 50.000). Aggiungiamo […]


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