Autoriparazione

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.

L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.

Presso Confartigianato Venezia, per quanto gli operatori non siano particolarmente numerosi e inevitabilmente operano quasi esclusivamente al Lido di Venezia e nel litorale di Cavallino Treporti, il settore dell'autoriparazione è suddiviso in:

- Meccatronica
- Carrozzeria
- Revisione Veicoli
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News del settore

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06 Lug 2021

Confermata la nuova ordinanza, del 2 Luglio, con misure urgenti per regolare la viabilità acquea dal 7 all’11 luglio in vista del G20. L’ordinanza, costituita da 6 articoli, limiterà il traffico acqueo in determinate aree identificate da specifici colori, come evidenziato nell’estratto grafico. Invitiamo pertanto tutti i nostri soci a leggere attentamente il provvedimento che, nostro malgrado, non ha accolto molte delle richieste formulate dai nostri uffici. Tali suggerimenti avrebbero alleggerito ulteriormente le limitazioni che colpiranno gran parte della Città ed il suo traffico, penalizzando inevitabilmente molti settori economici tra cui ovviamente gli artigiani. Rimaniamo a completa disposizione dei nostri soci per richieste puntuali da sottoporre agli organi di sicurezza con cui siamo in costante contatto.


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23 Giu 2021

Un altro onere burocratico inutile sulla testa delle imprese: parliamo dell’obbligo di pubblicizzare i contributi pubblici ricevuti come indennizzi e ristori per la crisi provocata dalla pandemia, ma non solo.Parte dalla nostra Associazione la protesta  nei confronti del Governo con una lettera inviata per il tramite di Confartigianato nazionale ai Ministri dell’Economia, Sviluppo Economico, Lavoro e P.A. per mettere in evidenza i pesanti effetti amministrativi provocati dalla legge annuale sulla concorrenza del 2017. Un provvedimento introdotto allo scopo di dare evidenza e pubblicità ad ogni forma di contributo erogata dalla pubblica amministrazione alle imprese che si  sta rivelando l’ennesima zavorra a carico di quest’ultime. In pratica, tutte le aziende, di qualsiasi dimensione e fatturato, entro il 30 giugno p.v. hanno l’obbligo di pubblicare tramite note integrative di bilancio (per chi è tenuto) o sul proprio sito internet le informazioni su contributi pubblici già in possesso della P.A. Chi non ha un suo sito dovrebbe fare riferimento a quello dell’Associazione di riferimento. Abbiamo sollecitato il Governo a chiarire che i sostegni ricevuti per l’emergenza epidemiologica siano esclusi dagli obblighi informativi : già gli enti pubblici sono vincolati a rendere conto di ogni erogazione. Il Parlamento si è reso conto dell’inutile carico […]


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Con ordinanza del 28 maggio, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato il passaggio di Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise in “zona bianca”, con le conseguenti liberalizzazioni che ne derivano. Come previsto, il Veneto per il momento rimane in “zona gialla” e, pertanto, non è coinvolto dagli allentamenti delle disposizioni di contrasto alla diffusione del Covid-19. Non risulta quindi corretta l’indicazione, apparsa su alcuni media, che fin d’ora in Veneto si possano sedere al tavolo più di 4 persone: fino al passaggio della Regione Veneto in “zona bianca”, infatti, rimane il limite di 4 commensali, con l’unica deroga prevista per i conviventi. Con il passaggio in “zona bianca” (che dovrebbe avvenire il prossimo 7 giugno) sarà possibile svolgere i banchetti (feste e ricevimenti) conseguenti alle cerimonie civili e religiose (una nota stampa del Ministero ha chiarito che i partecipanti dovranno essere muniti di “certificato verde” anche se non è ancora chiaro chi dovrà controllarne il possesso).La transizione nella zona a più basso rischio di contagio farà venir meno anche il cosiddetto “coprifuoco”, vale a dire il divieto di spostamenti entro determinati limiti orari. Infine, sempre con il passaggio in “zona bianca” sarà possibile riaprire le sale giochi e le “aree slot” presenti all’interno dei pubblici esercizi (e delle altre attività).Resterà […]


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