Autoriparazione

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.
L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.
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- Meccatronica
- Carrozzeria
- Revisione Veicoli
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Limitate occupazioni temporanee adiacenti all’esercizio per le attività artigianali non alimentari Con la Delibera di Giunta Comunale n. 226 del 3 dicembre 2024, il Comune di Venezia ha introdotto, all’art. 12 bis, la possibilità di occupare temporaneamente spazi pubblici. Questo previa autorizzazione degli Uffici comunali competenti, per lo svolgimento di attività artistiche e manifatturiere, comunque non alimentari. Cosa consente la normativa La norma consente di presentare richiesta per utilizzare spazi pubblici in modo temporaneo, anche al di fuori di concessioni permanenti, per iniziative legate alla produzione, dimostrazione e valorizzazione delle lavorazioni artigianali. Le domande vengono valutate dall’amministrazione comunale tenendo conto: -della compatibilità con il contesto urbano; -del rispetto delle condizioni di sicurezza e decoro; -della tutela della libera circolazione pedonale; -delle modalità e della durata dell’occupazione. L’occupazione è possibile solo dopo il rilascio del nulla osta da parte della preposta Commissione tecnica comunale e nel rispetto delle condizioni stabilite. I Soci interessati possono approfondire le modalità di accesso e le procedure rivolgendosi all’Ufficio Segreteria di Confartigianato Venezia (tel. 041 5299250 – mail: segreteria.servizi@artigianivenezia.it) , a disposizione per informazioni e supporto.
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La Manovra di Bilancio introduce una serie di misure che incidono direttamente su imprese, lavoro e sistema produttivo «La Legge di bilancio 2026 conferma una linea di rigore con scelte selettive e attenzione ai conti pubblici». Così il Presidente di Confartigianato Marco Granelli commenta la manovra approvata definitivamente dalla Camera. Il presidente ha riconosciuto un’impostazione complessivamente responsabile, ma ha segnalato criticità e nodi ancora irrisolti per le imprese. Aspetti positivi -la cancellazione dei limiti alla compensazione tra debiti contributivi e crediti fiscali; -la correzione della norma sui contratti collettivi dell’artigianato. Penalizzare chi rinnova puntualmente i contratti e riconosce aumenti salariali sarebbe stato un errore grave. Detassare quegli aumenti significa premiare chi rispetta le regole; -il rifinanziamento della Nuova Sabatini, insieme alla rimodulazione dell’IRPEF e alla proroga delle detrazioni per la riqualificazione edilizia.il ritorno dell’iperammortamento, il rinnovo del credito per i campionari della moda. Criticità –Transizione 5.0. «La copertura dell’overbooking – ossia la quota di domande eccedenti il plafond fissato – è insufficiente, è il grande punto debole della manovra. Le imprese si aspettavano risposte coerenti con gli annunci. Così si rischia di bloccare investimenti già decisi. -la valutazione sull’introduzione della ritenuta d’acconto nelle transazioni tra imprese, seppur dal 2028 e sull’aumento delle accise sul gasolio; sono disposizioni che drenano liquidità e aumentano […]
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