Autoriparazione

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.

L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.

Presso Confartigianato Venezia, per quanto gli operatori non siano particolarmente numerosi e inevitabilmente operano quasi esclusivamente al Lido di Venezia e nel litorale di Cavallino Treporti, il settore dell'autoriparazione è suddiviso in:

- Meccatronica
- Carrozzeria
- Revisione Veicoli
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News del settore

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07 Mag 2026

Strumenti e opportunità per far crescere la tua impresa L’Associazione organizza un incontro tecnico di approfondimento dedicato alle principali opportunità attualmente disponibili per lo sviluppo e l’innovazione delle imprese artigiane. Temi trattati -Transizione 5.0 -Innovazione 4.0 -Credito d’impresa a tasso zero -Bonus energia L’incontro sarà tenuto da Fabio Cavallaro e Massimo Piscitelli di CSA & Partners, società di consulenza che collabora da tempo con la nostra Associazione. A chi è rivolto Data la tipologia degli strumenti proposti l’incontro è prioritariamente destinato alle imprese maggiormente strutturate, con almeno 5 dipendenti e in possesso di un’adeguata capacità organizzativa e finanziaria Dettagli eventoGiovedì 14 maggio – ore 17.00Confartigianato Venezia – Sala RiunioniCastello 5653/4 Perché partecipare all’incontro? Un’occasione per: -comprendere le agevolazioni realmente accessibili -valutare la sostenibilità degli investimenti -ottenere un primo orientamento tecnico qualificato Informazioni e adesioniUfficio Categorie – tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it


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27 Apr 2026

Contributi a fondo perduto al 30% con spesa minima di 20.000€ L’Associazione è a disposizione dei Soci per l’assistenza necessaria alla presentazione del progetto La Regione Veneto ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile. Riguarda i settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17. La dotazione finanziaria è pari a 3.000.000,00 euro di cui 750.000,00 euro riservati alle professioniste. È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria. Chi può beneficiare del Bando Imprenditoria femminile 2026? Sono le PMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste che rientrano in una delle seguenti tipologie: -imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni; -società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti […]


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Un provvedimento di portata storica fortemente voluto da Confartigianato a garanzia delle imprese regolari Entra in vigore la legge n. 34/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, che da avvio all’art. 18 della legge n. 180/2011 che prevede la presentazione, entro il 30 giugno di ogni anno, di un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese Con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dall’articolo 16 della Legge 34 dell’11 marzo 2026, a partire da oggi sarà vietato per le imprese utilizzare riferimenti all’artigianato senza essere regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane. La norma stabilisce che nessuna azienda potrà richiamarsi all’artigianalità nella propria denominazione, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi se non produce direttamente quanto dichiarato e se non è iscritta all’apposito registro. Il divieto si estende anche a consorzi e società consortili non presenti nella sezione dedicata dell’albo. Quando un prodotto può essere definito artigianale? In termini pratici, un prodotto potrà essere definito “artigianale” solo se realizzato da imprese formalmente riconosciute come tali, ponendo così un argine a pratiche ritenute scorrette. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi […]


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