Liberi Professionisti

Confartigianato Venezia dal 2015 è in grado di assistere dal punto di vista fiscale e previdenziale anche i liberi professionisti, ossia coloro che svolgono un’attività per cui non devono necessariamente iscriversi in Camera di Commercio, ovvero professionisti iscritti in un Albo o in un Ordine (geometri, consulenti del lavoro, giornalisti, architetti, ingegneri, ecc.), oppure liberi professionisti non iscritti ad albi professionali. Tale ‘apertura’ anche al mondo dei lavoratori autonomi è legata ad un crescente e sempre più strategico rapporto sinergico tra imprese e professionisti (basti pensare, per citarne solo alcune, alle collaborazioni tra impiantisti elettrici/termoidraulici con periti ed ingegneri per progetti ed agevolazioni fiscali o alle collaborazioni che instaurano edili e falegnami con architetti e geometri).

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News del settore

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23 Ott 2020

Prenota al link di seguito, il webinar gratuito che si terrà il 30 ottobre (dalle 18.00 alle 20.00) sulla piattaforma online Zoom con gli interventi degli architetti Andrea Bertoldini, Presidente di Confartigianato Venezia ed Andrea Boscolo, co-fondatore di Fablab Venezia. Webinar promosso in collaborazione con Cofartigianato Venezia, Con-Ser e Fablab Venezia. https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-cambiamento-nellagenda-futura-125634392851 Un workshop per il dialogo operativo fra saperi artigiani e strumenti digitali, per scoprire come l’unione tra tradizione e innovazione possa far nascere progetti virtuosi e aumentare la competitività e le potenzialità creative del settore. Per maggiori informazioni: Confartigianato Imprese Veneziatel. 041 5299270mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it


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19 Ott 2020

Nella seduta di ieri, 18 ottobre 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,  ha pubblicato un ulteriore DPCM, che stabilisce nuove disposizioni, soprattutto per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. In allegato troverete il testo del decreto, di seguito invece è una sintesi delle disposizioni di interesse applicabili da oggi: le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo. rimangono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro resta sempre consentita (24 ore su 24) la ristorazione solo con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Attenzione, quindi, che per queste attività (comprese le gastronomie, gelaterie artigianali/commerciali, le pizze al taglio e similari) dalle 18.00 in poi, al momento dell’asporto, al prodotto  deve essere garantito un packaging che non […]


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Con questo bando la Regione Veneto intende sostenere le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, la cui attività sia stata sospesa per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi correlati alla ripresa dell’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si tratta chiaramente di una scelta politica da parte dell’Amministrazione regionale, sulla quale non entriamo nel merito, che ha voluto privilegiare le attività produttive e di servizio che hanno subito più di altre gli effetti della chiusura obbligata delle attività. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della CCIAA al 31 dicembre 2019, risultare attiva alla data dell’11 marzo 2020 ed esercitare, alla data dell’11 marzo 2020,un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al Bando (vedi allegato). Per essere concreti e risparmiare tempo Invitiamo le imprese a verificare subito dalla propria visura camerale se il codice ATECO aziendale primario o secondario è incluso nell’elenco di quelli beneficiari del contributo.Abbiamo infatti già verificato che diverse aziende di produzione, per il fatto che possiedono anche l’autorizzazione di vendita al dettaglio, rientrano nei criteri del bando e possono […]


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