Alimentazione

Il buon gusto italiano è fatto dai mille sapori della nostra tradizione alimentare artigiana. E Venezia, città unica per la sua forma fatta di meravigliosi palazzi e suggestivi canali, è anche unica per i suoi sapori, le sue atmosfere e la sua secolare attività artigiana anche alimentare: pani e altri prodotti da forno tipici, diversi tipi di pasta anche fresca, ‘ricette’ di gelati artigianali doc e pasticceria raffinata sono solo alcuni dei prodotti che arricchiscono le tavole dei consumatori di tutto il mondo, sia veneziani che dei tanti turisti che visitano almeno una volta Venezia.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore alimentazione, sono suddivisi in:

- Alimentari vari
- Cioccolatieri
- Gelatieri
- Lavorazione carni
- Panificatori
- Pastai
- Pasticceri
- Pizza al taglio
Download
9



News del settore

Tutte le news

Il 2021 sarà il primo anno ad iniziare senza il Carnevale così come solitamente viene inteso. Cioè con feste e calli intasate da visitatori provenienti da ogni parte del Mondo.Ci auguriamo tutti che il prossimo anno possa essere ben diverso! Ma ora la situazione è questa.I Veneziani comunque ci sono e noi non vogliamo in alcun modo dimenticarli ! E con loro c’è pure la filiera degli Artigiani che da sempre si sono prodigati per mantenere viva e alimentare la cultura e le tradizioni del Carnevale. E nemmeno di loro vogliamo dimenticarci. Confartigianato Venezia ha quindi pensato di dare una mano in questo drammatico momento alle aziende associate per evidenziare ancora una volta che la Città è viva, che le imprese artigiane ci sono ancora e continuano a produrre, e per questo vanno sostenute! Sarà anche un’occasione unica per i Veneziani di godersi la nostra meravigliosa Città, oggi spettrale ma bellissima, riappriopriandosi della loro festa come ai tempi del primissimo Carnevale degli anni ’80.Pensiamo infatti che non dovremo mai dimenticarci di concerderci ogni tanto il piacere del divertimento. Anche se con poco, anzi pochissimo!Tutti in maschera Veneziani, quindi, magari solo per andare dal… biavarol! Auspicando che i Veneziani possano capire […]


Approfondisci

Confartigianato Venezia ha dato in questi giorni il proprio assenso al Protocollo d’Intesa per Venezia fortemente voluto dall’Assessore comunale Sebastiano Costalonga, che si pone l’obiettivo di stimolare accordi per la riduzione degli affitti delle attività. Siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo; un passo però importante, che va nella direzione giusta.Ringraziamo tutte le organizzazioni che hanno dato il loro contributo a questa storica iniziativa. Avevamo proposto lo scorso mese di ottobre al neo nominato Assessore Costalonga, la costituzione di un tavolo con le associazioni dei proprietari, le Fondazioni veneziane e le congregazioni di culto proprietarie di immobili. Questo perché riteniamo che il tema degli affitti sia una delle principali criticità che minaccia la tenuta stessa dell’artigianato e del commercio cittadino. In certe attività artigiane l’affitto rappresenta anche il 60% dei costi fissi aziendali, e questo perché Venezia è indubbiamente più cara di altre città, essendo tarata sul turismo e non certo sulla popolazione residente e nemmeno quindi sulle classiche attività ad essa rivolte.Oggi la realtà dell’economia a Venezia è ben diversa anche solo da un anno fa e bisogna che tutti facciano un passo indietro riconoscendo il momento di difficoltà che si prolungherà certamente per l’intero 2021. […]


Approfondisci

Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


Approfondisci
NOT_FOUND