Alimentazione

Il buon gusto italiano è fatto dai mille sapori della nostra tradizione alimentare artigiana. E Venezia, città unica per la sua forma fatta di meravigliosi palazzi e suggestivi canali, è anche unica per i suoi sapori, le sue atmosfere e la sua secolare attività artigiana anche alimentare: pani e altri prodotti da forno tipici, diversi tipi di pasta anche fresca, ‘ricette’ di gelati artigianali doc e pasticceria raffinata sono solo alcuni dei prodotti che arricchiscono le tavole dei consumatori di tutto il mondo, sia veneziani che dei tanti turisti che visitano almeno una volta Venezia.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore alimentazione, sono suddivisi in:

- Alimentari vari
- Cioccolatieri
- Gelatieri
- Lavorazione carni
- Panificatori
- Pastai
- Pasticceri
- Pizza al taglio
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News del settore

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13 Gen 2021

Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente  ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensaaziendale, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore.E trovate altri due allegati: Allegato 1 e Allegato 2 Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscanoall’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare gli orari e l’elenco del personale dipendente che usufruirà del servizio 4) In allegato al contratto è opportuno che l’esercente […]


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Come probabilmente avrete appreso il giorno 5 Gennaio è stato pubblicato il decreto  legge  n.  1  approvato dal Consiglio dei Ministri che dispone le nuove restrizioni in vigore fino al 15 gennaio. Il  provvedimento  prevede,  per tutta Italia, una zona gialla “rafforzata” nei giorni feriali e la zona arancione in quelli festivi.Sappiamo  anche che fino a domenica 10 gennaio le misure saranno uguali per tutto  il territorio nazionale e per questo ricordiamo che durante il fine settimana  prossimo  (9  e  10  Gennaio)  le  regole  anche  per  il nostro territorio  saranno  quelle  della  zona  arancione, poi dall’11 Gennaio si tornerà alla divisione per colori, ma con nuovi parametri. In  sostanza,  per retrocedere da zona gialla ad arancione sarà sufficiente un  Rt  di  1 (e non 1,25) e per passare in zona rossa un Rt di 1,25 (e non 1,50).Nel  dettaglio,  il  testo  prevede  “il  divieto,  su  tutto il territorio nazionale,  di spostarsi tra regioni o province autonome diverse” per tutto “il  periodo  compreso  tra  il  7  e  il  15  gennaio 2021” tranne che per comprovate  esigenze  lavorative,  situazioni  di  necessità  o  motivi  di salute. Durante  questo  fine  settimana  l’Italia  sarà  interamente arancione, ma saranno  comunque  consentiti  “gli  spostamenti dai Comuni con popolazione […]


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08 Gen 2021

Si  allunga  il  periodo  di  restituzione  del prestito fino a 30.000 euro garantito  dallo  Stato, gestito da Mediocredito Centrale, una delle misure principali  del Decreto Liquidità varata per dare la possibilità alle tante attività economiche  colpite  dalle  restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, di far fronte al problema della liquidità a breve. Lo  strumento, prorogato di sei mesi fino al 30 giugno 2021, è stato finora utilizzato da un milione e 50.000 beneficiari, tra piccole e medie imprese, professionisti, negozianti, studi professionali e società varie. L’allungamento  del  periodo  di rimborso e la proroga, sono previsti dalla legge  di  bilancio approvata a fine dicembre. Cinque anni in più, sono una boccata  d’ossigeno  decisamente  importante,  soprattutto alla luce di una crisi  economica della quale ancora non si vede la luce in fondo al tunnel.D’altronde  con  il  virus  che  continua a diffondersi è difficile fare unpronostico  su  quando  zone  rosse  e conseguenti lockdown non saranno più necessari. Potranno  usufruire  della nuova opportunità anche tutti coloro che, avendo già ottenuto il prestito, ne faranno domanda. La norma prevede infatti che «il  beneficiario  dei  finanziamenti  già concessi alla data di entrata in vigore  della  presente  legge,  può  chiedere  il prolungamento della loro durata  fino  alla durata massima di 15 anni, […]


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