Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

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08 Ago 2025

Informiamo soci e utenti che gli uffici di Confartigianato Venezia resteranno chiusi per ferie da lunedì 11 a venerdì 15 agosto 2025. Le attività riprenderanno regolarmente da lunedì 18 agosto. Auguriamo a tutte e tutti buone vacanze: ci rivediamo presto, pronti a ripartire con nuove iniziative dedicate all’artigianato veneziano e al territorio.


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L’intelligenza artificiale (AI) nell’ambito dell’artigianato e della piccola impresa non va vista come una minaccia o un rischio, ma piuttosto come uno strumento di supporto, miglioramento e riduzione dei tempi delle diverse attività aziendali. L’Associazione, tramite consulenti specializzati, è in grado di sviluppare per i propri associati dei percorsi su misura sia collettivi che individuali sulle opportunità che l’AI è grado di offrire. I corsi e le consulenze Durante i corsi e le consulenze verranno fornite risposte concrete a domande del tipo: -Che cos’è l’intelligenza artificiale -In cosa ci può aiutare e in cosa no -A cosa fare attenzione -Come aprire il proprio account -Come funziona l’interfaccia di ChatGPT -Come scrivere un prompt semplice. Alcuni modelli di intelligenza artificiale   In considerazione, però, del diverso livello di partenza e delle singole esigenze, possiamo offrire proposte formative/consulenziali davvero mirate alle singole esigenze. Di seguito alcuni esempi che chiariscono come l’AI può aiutare le nostre imprese a comunicare di più e meglio, oltre ad organizzare in modo più efficiente la propria attività Immagine e comunicazione aziendale: AI come alleato creativo Supporto nella scrittura per descrizioni prodotto, post social, scrittura cataloghi, ecc Intelligenza artificiale per creare contenuti in modo semplice e veloce Aiutare artigiani e commercianti a utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare la propria presenza sui […]


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Obbligatoria dal 25 settembre, una convenzione Confartigianato Imprese per accompagnare gli associati nell’adempimento dell’obbligo Ricordiamo che dal 25 settembre 2025 entra in vigore l’obbligo di qualificazione per i tecnici manutentori antincendio, come previsto dal DM 1° settembre 2021. Chi effettua attività di manutenzione, controllo, verifica o sorveglianza su impianti e attrezzature antincendio dovrà ottenere una certificazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco. Chi riguarda l’obbligo? L’obbligo riguarda in modo trasversale vari settori economici: installazione di impianti, serramenti, meccanica e legno. Si precisa che l’obbligo in questione riguarda tutte le fasi di manutenzione dei presidi antincendio e non quella dell’installazione/realizzazione dei sistemi antincendio. L’obbligo è dunque trasversale; non riguarda, cioè, soltanto le imprese operanti nel settore impianti, seppure abilitate ai sensi del D.M. 37/2008, ma anche tutte quelle che svolgono attività di manutenzione dei presidii antincendio (inclusi serramentisti del settore metallo e legno). A titolo esemplificativo, di seguito si riportano i presidii interessati: -Estintori -Idranti -Porte e finestre tagliafuoco -Sprinkler -IRAI – rilevazione allarme incendio -EVAC -Impianti ad estinzione gassosa -Impianti a schiuma -Impianti aerosol -Impianti “water-mist” -Impianti a polvere -Impianti a riduzione d’ossigeno -Impianti a pressione differenziale Cosa bisogna fare Dal 25 settembre 2025, quindi i manutentori, per continuare a svolgere attività di manutenzione ordinaria, dovranno alternativamente: – Qualificarsi tramite il […]


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