Una mattinata diversa, per parlare di persone, relazioni e impresa e, allo stesso tempo, scoprire un luogo prezioso della nostra Città. Confartigianato Venezia invita le imprese associate all’evento “La cultura della cura”, in programma per sabato 7 novembre 2026 presso San Francesco della Vigna (Venezia). L’iniziativa rientra nel percorso “Parità che fa impresa”, dedicato alla costruzione di ambienti di lavoro più equi, inclusivi e consapevoli. Avere cura delle persone, custodire ciò che ha valore e saperlo trasmettere: questo è il filo conduttore che unisce il mondo dell’impresa artigiana alla storia e alla cultura veneziana. Il programma della mattinata: ▸ Ore 9.30 – 11.00 | La cura delle relazioni L’appuntamento si aprirà con la Dott.ssa Valentina Brero, formatrice comportamentale, che guiderà una conversazione sul valore dell’ascolto, del rispetto e della consapevolezza nelle relazioni di lavoro. Fornirà spunti concreti per costruire, anche nelle nostre imprese artigiane, ambienti più collaborativi e attenti alle persone. ▸ Ore 11.00 – 12.30 | La cura dei beni A seguire, i frati del convento accompagneranno i partecipanti in un’esclusiva visita guidata alla Biblioteca di San Francesco della Vigna, alla scoperta della sua storia e del prezioso patrimonio che custodisce. Informazioni e prenotazioni: La partecipazione all’evento è gratuita, […]


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La corretta gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione è disciplinata dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e comporta obblighi e responsabilità per le imprese che li producono. Riteniamo pertanto utile richiamare i principali aspetti operativi, che saranno approfonditi nel webinar gratuito del prossimo 19 ottobre, riportato di seguito. 1. Classificazione dei rifiuti e attribuzione dei codici EER Ogni rifiuto prodotto in cantiere — calcinacci, legno, ferro, cartongesso, guaine e altri materiali — deve essere identificato con il corretto codice EER (già CER), distinguendo tra rifiuti non pericolosi e pericolosi, sulla base delle caratteristiche e dell’eventuale presenza di sostanze pericolose, come amianto o piombo. La separazione dei materiali direttamente in cantiere e la demolizione selettiva favoriscono il recupero e il riciclo e contribuiscono al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), dove applicabili. 2. Deposito temporaneo in cantiere Il raggruppamento dei rifiuti nel luogo di produzione, prima della raccolta, è consentito senza una specifica autorizzazione purché siano rispettate le condizioni dell’art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006. L’avvio a recupero o smaltimento deve avvenire secondo una delle due modalità alternative, a scelta del produttore: ▪️con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalla quantità depositata; ▪️al raggiungimento di 30 m³ complessivi, di cui al massimo 10 […]


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