Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

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Confartigianato Venezia con Ebav (Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto), invita le famiglie veneziane a scegliere l’autentica qualità artigiana, acquistando il tipico San Martino. Acquista il tuo ”dolce cavallo” nelle pasticcerie e nei panifici artigiani della città ed assapora così la tradizione veneziana.


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21 Set 2021

Il Governo ha presentato nella giornata di giovedì 16 settembre un nuovo decreto legge. Impone il possesso e l’esibizione della certificazione verde Covid-19, il cosiddetto green pass, per accedere ai luoghi di lavoro sia pubblici che privati. In attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, vediamo le principali novità annunciate dai ministri competenti in conferenza stampa. Tanti punti sono ancora di difficile applicazione specialmente quelli relativi alle modalità di controllo con le annesse responsabilità in capo al datore di lavoro. Anche noi siamo quindi in attesa dei chiarimenti che necessariamente dovranno regolare gli aspetti operativi più delicati. Seguiranno, pertanto, nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti. Anche per i lavoratori del settore privato, dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre, sarà obbligatorio esibire il Green Pass nei luoghi di lavoro. L’obbligo riguarda tutti i lavoratori del settore privato e la normativa ricalca quanto già visto per il settore pubblico. L’obbligo si estende quindi a collaboratori a partita IVA (se e quando questi accedono al luogo di lavoro), volontari, stagisti e tutti quei soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato (anche sulla base di contratti esterni) in un’impresa privata. A chi spettano i controlli e […]


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CREDITO D’IMPOSTA Investimenti e credito d’imposta: ricordiamo le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021. Il provvedimento ha ampliato la portata del credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali, che possono essere recuperati fino al 50% del costo. Potenziali beneficiari di tali contributi sono tutte le imprese artigiane che investono in attrezzature e beni materiali e immateriali destinati all’attività di impresa, anche rientranti nella categoria 4.0. IMPORTANTE: A tutte le aziende nostre amministrate che hanno sostenuto e sosterranno in futuro investimenti in beni strumentali i nostri Uffici Contabili provvedono ad effettuare i conteggi e ad applicare direttamente i relativi crediti d’imposta per i quali si ha diritto. Le aziende, quindi, non devono fare niente se non segnalare  l’eventuale classificazione del bene nella categoria 4.0 e accertarsi con il fornitore che la fattura riporti la corretta descrizione. Per le aziende socie non amministrate, l’invito è di rivolgersi al proprio commercialista per verificare la corretta applicazione. NUOVA SABATINI Approfittiamo inoltre per comunicare l’avvenuto rifinanziamento della Nuova Sabatini 2021: dallo scorso 2 luglio, infatti, è di nuovo possibile presentare domanda. La Nuova Sabatini, lo ricordiamo, è lo strumento a sostegno degli investimenti delle PMI interessate ad acquistare o ad acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali […]


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