Superbonus 110%. Lavori gratis per tutti?! Attenzione però, l’incentivo non è ancora operativo

Come avrete appreso il nuovo Decreto “Rilancio” ha inserito un super bonus per determinati interventi riguardanti il comparto casa che alza l’aliquota dal 65% al 110% su particolari interventi di risparmio energetico.

Si tratta, come abbiamo ormai capito tutti, di un incentivo estremamente allettante per il cliente. Per questo siamo assolutamente consapevoli che si scatenerà molta confusione, cosa che già sta succedendo, da parte di clienti interessati a commissionare i lavori, non hanno risorse per farli. Il messaggio pericoloso che infatti sta emergendo è lavori gratis per tutti!! Noi non vogliamo che in questa enorme bolla dell’edilizia che sta montando e che potrebbe scoppiare chi ci rimetta siano le imprese esecutrici dei lavori!!

Una cosa tra tutte deve essere molto chiara, STIAMO ATTENDENDO LE LINEE GUIDA e tutte le circolari attuative per la concreta applicazione del Decreto Rilancio.
Infatti, è lo stesso provvedimento che rimanda al MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) il compito di predisporre le linee guida che renderanno operative le disposizioni del provvedimento.

Detto questo quindi, munendosi di enorme pazienza. proviamo a riassumere l’ossatura principale del provvedimento, alla luce delle poche informazioni certe.

A CHI?

Le disposizioni contenute nel decreto si applicano soprattutto agli interventi effettuati su:
a) Condomìni
b) Abitazioni private (edifici unifamiliari)
Sono quindi esclusi dal beneficio le persone fisiche esercenti attività d’impresa.

CHE TIPO DI INTERVENTI:

a) Interventi di isolamento termico delle superfici opache e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
Limite massimo per unità immobiliare 60.000 €

b) Interventi sulle parti comuni di edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A.
Limite massimo per unità immobiliare 30.000 €

c) interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria in pompa di calore.
Limite massimo per unità immobiliare 30.000 €

MODALITA’ DI FRUIZIONE

Sono previste tre possibilità.
a) 110% come detrazione fiscale direttamente al committente privato (5 anni)
b) Sconto in fattura da parte della ditta esecutrice pari all’importo dei lavori eseguiti (100%)
c) Trasferimento ad un soggetto terzo (azienda esecutrice, banca, assicurazione, consorzi multiutilities, ESCO, etc.) del credito d’imposta fino a un massimo del 110%

TEMPISTICA

L’agevolazione si applica ai lavori eseguiti a fronte di spese sostenute tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021.

Per chi volesse approfondire nel dettaglio alleghiamo sintesi delle misure: