Costruzioni

Case, edifici pubblici, strade, infrastrutture: tutto ciò che ci circonda è il risultato del lavoro di migliaia di imprese che costruiscono e restaurano l’ambiente in cui viviamo. Dalle abitazioni private fino ai palazzi più prestigiosi che caratterizzano la nostra città storica, gli artigiani delle costruzioni sono campioni mondiali per qualità, sicurezza, eleganza, innovazione delle loro opere. E non si possono non citare i manutentori del verde, veri artisti che sistemano a regola d’arte giardini di ogni tipo.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori delle costruzioni, che rappresentano una delle macro aree più diversificate dell’intero panorama artigiano, sono suddivisi in:

Edilizia ed affini
Manufatti in cemento
Scavi e rilievi archeologici
Marmo e pietra
Fabbri e carpentieri in ferro
Piastrellisti
Terrazzieri
Dipintori
Giardinieri/Manutentori del verde

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la coibentazione delle coperture e delle pareti.
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News del settore

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06 Lug 2021

Confermata la nuova ordinanza, del 2 Luglio, con misure urgenti per regolare la viabilità acquea dal 7 all’11 luglio in vista del G20. L’ordinanza, costituita da 6 articoli, limiterà il traffico acqueo in determinate aree identificate da specifici colori, come evidenziato nell’estratto grafico. Invitiamo pertanto tutti i nostri soci a leggere attentamente il provvedimento che, nostro malgrado, non ha accolto molte delle richieste formulate dai nostri uffici. Tali suggerimenti avrebbero alleggerito ulteriormente le limitazioni che colpiranno gran parte della Città ed il suo traffico, penalizzando inevitabilmente molti settori economici tra cui ovviamente gli artigiani. Rimaniamo a completa disposizione dei nostri soci per richieste puntuali da sottoporre agli organi di sicurezza con cui siamo in costante contatto.


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23 Giu 2021

Un altro onere burocratico inutile sulla testa delle imprese: parliamo dell’obbligo di pubblicizzare i contributi pubblici ricevuti come indennizzi e ristori per la crisi provocata dalla pandemia, ma non solo.Parte dalla nostra Associazione la protesta  nei confronti del Governo con una lettera inviata per il tramite di Confartigianato nazionale ai Ministri dell’Economia, Sviluppo Economico, Lavoro e P.A. per mettere in evidenza i pesanti effetti amministrativi provocati dalla legge annuale sulla concorrenza del 2017. Un provvedimento introdotto allo scopo di dare evidenza e pubblicità ad ogni forma di contributo erogata dalla pubblica amministrazione alle imprese che si  sta rivelando l’ennesima zavorra a carico di quest’ultime. In pratica, tutte le aziende, di qualsiasi dimensione e fatturato, entro il 30 giugno p.v. hanno l’obbligo di pubblicare tramite note integrative di bilancio (per chi è tenuto) o sul proprio sito internet le informazioni su contributi pubblici già in possesso della P.A. Chi non ha un suo sito dovrebbe fare riferimento a quello dell’Associazione di riferimento. Abbiamo sollecitato il Governo a chiarire che i sostegni ricevuti per l’emergenza epidemiologica siano esclusi dagli obblighi informativi : già gli enti pubblici sono vincolati a rendere conto di ogni erogazione. Il Parlamento si è reso conto dell’inutile carico […]


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01 Giu 2021

Con ordinanza del 28 maggio, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato il passaggio di Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise in “zona bianca”, con le conseguenti liberalizzazioni che ne derivano. Come previsto, il Veneto per il momento rimane in “zona gialla” e, pertanto, non è coinvolto dagli allentamenti delle disposizioni di contrasto alla diffusione del Covid-19. Non risulta quindi corretta l’indicazione, apparsa su alcuni media, che fin d’ora in Veneto si possano sedere al tavolo più di 4 persone: fino al passaggio della Regione Veneto in “zona bianca”, infatti, rimane il limite di 4 commensali, con l’unica deroga prevista per i conviventi. Con il passaggio in “zona bianca” (che dovrebbe avvenire il prossimo 7 giugno) sarà possibile svolgere i banchetti (feste e ricevimenti) conseguenti alle cerimonie civili e religiose (una nota stampa del Ministero ha chiarito che i partecipanti dovranno essere muniti di “certificato verde” anche se non è ancora chiaro chi dovrà controllarne il possesso).La transizione nella zona a più basso rischio di contagio farà venir meno anche il cosiddetto “coprifuoco”, vale a dire il divieto di spostamenti entro determinati limiti orari. Infine, sempre con il passaggio in “zona bianca” sarà possibile riaprire le sale giochi e le “aree slot” presenti all’interno dei pubblici esercizi (e delle altre attività).Resterà […]


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