Autoriparazione

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.

L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.

Presso Confartigianato Venezia, per quanto gli operatori non siano particolarmente numerosi e inevitabilmente operano quasi esclusivamente al Lido di Venezia e nel litorale di Cavallino Treporti, il settore dell'autoriparazione è suddiviso in:

- Meccatronica
- Carrozzeria
- Revisione Veicoli
Download
9



News del settore

Tutte le news

02 Nov 2020

L’emergenza sanitaria presenta il conto: Venezia, al pari delle altre città d’arte italiane, sta pagando e continuerà a pagare il prezzo più alto. Per evitare il tracollo definitivo le piccole imprese artigiane e del commercio di vicinato cercano di reinventarsi. Sperimentano nuove modalità e immaginano nuovi canali di vendita. In che modo l’economia digitale può entrare in soccorso dell’economia tradizionale? Quali sono gli strumenti a disposizione della manifattura artigiana? Qual è il ruolo di un’associazione di categoria come Confartigianato? Ne discuteremo giovedì 5 novembre 2020 alle ore 18.30 nel webinar gratuito ”Progettare nuovi modelli di business e riorganizzare le aziende all’epoca del Covid”, con il relatore dott. Simone Padovani di Behind Venice. Per poter partecipare al webinar, iscrivetevi al link http://www.ripensareartigiano.eventbrite.it


Approfondisci

É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ristori (qui trovate l’allegato). In  base al codice ATECO, solo per il 15% di tutte le imprese potenzialmente danneggiate sono previsti ristori. Approdato  in  Gazzetta Ufficiale il decreto cosiddetto ristori, contiene ulteriori misure la tutelare della salute, per sostenere i settori produttivi colpiti dall’emergenza Covid. Presentiamo  solo  oggi le misure del DPCM RISTORI la cui firma effettiva è avvenuta pochissimi giorni fa . Le  Associazioni  dei  piccoli imprenditori, Confartigianato in testa, fino all’ultimo  momento  hanno  cercato di introdurre modifiche all’allegato 1 che  prevede  infatti  il  ritorno dei codici ATECO. Un sistema che abbiamo criticato  aspramente la scorsa primavera perché in diversi casi dà luogo a discriminazioni tra situazioni molto simili: tra gli esclusi dai contributi erogati dal governo, per un ammontare complessivo di 5,4 miliardi, troviamo ad esempio tutte le imprese che svolgono l’attività senza somministrazione, in  pratica  tutto  l’artigianato  della  ristorazione:  pizzerie a taglio, gastronomie,  rosticcerie,  piadinerie,  non  sono  ammesse  ai  contributi, nonostante stiano accusando da tempo vistosi cali di fatturato. Ci  sono  poi  molti  settori  che subiranno un effetto “collaterale” dalle chiusure  serali  di  bar  e  ristoranti.  Si  tratta  della  filiera della produzione   alimentare   artigiana: dai   panifici   ai  pastifici  alle pasticcerie.  […]


Approfondisci
27 Ott 2020

Ecco le disposizioni introdotte dal nuovo DPCM 24 ottobre 2020 (in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre compreso) che prevedono, per tutti i settori, in particolare per il comparto alimentare e di ristorazione, in sintesi: Esposizione di un cartello indicativo della capienza locale È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. È inoltre consigliabile indicare alla clientela tramite altro cartello che nei negli stessi locali non è possibile effettuare consumo sul posto dopo le 18.00, essendo consentita la sola vendita per asporto. Bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, attività take-away ·        Tutti gli esercizi di ristorazione di cui al codice ATECO 56 quali bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, rosticcerie, friggitorie, take-away, potranno erogare servizio al banco ed al tavolo dalle 5 alle 18, domenica e festivi compresi.·        Tavoli massimo di 4 persone(fatto salvo che siano tutti conviventi).·        Dopo le 18, è sempre consentito il servizio di consegna a domicilio senza limiti di orario.·        L’attività di asporto è consentita fino alle 24; non si potrà […]


Approfondisci
NOT_FOUND