TRASPORTO MERCI E CONTO PROPRIO – Al via il nuovo sistema elettronico di controllo della velocità delle imbarcazioni

Vi informiamo che da venerdì 1° agosto, è ufficialmente in funzione il nuovo sistema elettronico di controllo della velocità delle imbarcazioni Si.Sa., detto anche Barcavelox, nei canali della città di Venezia.

Il sistema, progettato specificamente per la città storica e omologato secondo gli standard vigenti, si basa su una rete di oltre 100 postazioni dislocate nei punti più sensibili della rete acquea urbana: Canal Grande, Canale della Giudecca, Piazzale Roma, San Marco, San Zaccaria, Fondamente Nove, e altre aree ad alto traffico. Barcavelox funziona in maniera simile al tutor autostradale, utilizzando sensori radar e telecamere per rilevare la velocità delle imbarcazioni e accertare eventuali violazioni.

La fase di sperimentazione “in bianco” iniziata il 1° giugno, ha permesso di testare e calibrare il sistema. In questo periodo sono state registrate fino a 150 potenziali violazioni al giorno, soprattutto nel Canal Grande, in particolare in prossimità della stazione ferroviaria, zona ritenuta tra le più critiche.

Ora, superata la fase di test, il sistema entra a regime e sarà operativo a tutti gli effetti: le prime sanzioni potranno essere emesse a partire già da ven. 1° agosto. I limiti di velocità, che variano da 5 a 20 km/h a seconda delle aree e delle categorie di servizio (trasporto pubblico o privato), saranno rilevati con due chilometri (2 km/h) di tolleranza e uno (1 km/h) di arrotondamento. In caso di infrazione, il sistema invierà la segnalazione a un agente di polizia locale, che dovrà validare la rilevazione prima della notifica della sanzione. L’importo minimo previsto è di 138 euro.

Il sistema è stato inoltre progettato nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali, con una specifica valutazione di impatto sulla privacy condotta prima della messa in esercizio.

Ricordiamo infine che, grazie al lavoro di dialogo e confronto condotto congiuntamente da tutte le principali associazioni di categoria, sono già stati proposti numerosi correttivi al sistema sanzionatorio, per i quali stiamo attendendo risposta da parte dell’Amministrazione. Sarà nostra premura aggiornarvi tempestivamente non appena riceveremo notizie ufficiali in merito.