Nautica

La cultura, le arti e i mestieri di uno dei saperi più straordinari di Venezia rischiano di perdersi per sempre, anche a causa delle continue speculazione di carattere turistico che rischiano ormai di cambiare per sempre l’immagine e la cultura di Venezia. Ma CONFARTIGIANATO Venezia intende continuare a tutelare con tutte le proprie forze la nautica locale ed il relativo indotto, per cui cantieri (o squèri che non sono altro che i cantieri per la costruzione di piccole imbarcazioni di legno), costruttori di remi e forcole (i cosiddetti ‘remeri’), gli intagliatori (o ‘intagiadori’ che intervengono nella fase di rifinitura e decorazione della gondola), i tappezzieri nautici (‘tapessieri’) sono giustamente considerati i maggiori protagonisti di questo settore.

Presso Confartigianato Venezia, il settore nautica è suddiviso in:

- Costruzione, riparazione e manutenzione imbarcazioni
- Costruzioni remi e forcole
- Riparazione e vendita motori marini
- Rimessaggio imbarcazioni
- Tappezzeria nautica
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News del settore

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    ARTIGIANI: Eccellenza, Organizzazione, Marketing… il futuro passa di qua! Mercoledì 10 ottobre con inizio alle ore 18.00  si terrà la serata dal titolo “ARTIGIANI: Eccellenza, Organizzazione, Marketing … il futuro passa di qua!”. La sede sarà il rinnovato laboratorio UNISVE (Dorsoduro 3077, lungo la Fondamenta tra Campo San Barnaba e Campo Santa Margherita – a m. 150 dal Ponte dei Pugni). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con UNISVE, prevede una serie di testimonianze di alcuni imprenditori artigiani veneti che si sono particolarmente distinti nell’ambito dei loro settori produttivi. Interverranno Ivan Borsato, titolare di un birrificio artigianale; Carlo Crestani, produttore di skiroll (sci a rotelle) . Nell’occasione verrà presentato e regalato ai partecipanti il libro-intervista di Roberto Mion, falegname e arredatore, che durante la serata racconterà della sua esperienza di vita come artigiano, dai primi passi al…futuro che verrà!! Moderatore il giornalista Gianni Montagni. Nel corso dell’incontro verrà offerto un aperitivo. La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria contattando la Segreteria Organizzativa (Confartigianato Venezia – Ufficio Categorie: tel. 041 5299270; mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it). Vi aspettiamo numerosi!


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fotografie di Manfredo Manfroi ITA – Confartigianato è orgogliosa di sostenere questa bellissima iniziativa che accomuna artigianato e arte, storia e innovazione. La mostra fotografica presenta 13 foto scattate esattamente quarant’anni fa; le fotografie sulla bottega del famoso remér Giuseppe Carli,  vengono stampate, tranne tre esemplari, per la prima volta costituendo a tutti gli effetti  degli inediti. In questo lasso di tempo Venezia ha visto subire profondi rivolgimenti nella consistenza della popolazione, nella tipologie commerciali e nelle attività economiche. E’ parso all’Autore che fosse motivo d’interesse riportare all’attenzione del pubblico l’attività quasi leggendaria di uno dei reméri storici, Giuseppe Carli, per decenni punto di riferimento per tutti coloro che per diletto o per professione praticavano la voga alla veneta. Diversamente da tante altre artigianalità tipiche, la bottega Carli non è cessata con la morte del titolare; è passata nella salde mani di Paolo Brandolisio che oggi la conduce con perizia e capacità. Il reportage avvenne  in modo del tutto occasionale; l’Autore stava percorrendo in barca i rii secondari del sestiere di Castello allorché s’imbatté nella riva d’acqua della bottega Carli, a lui del tutto sconosciuta; incoraggiato a entrare, si trovò di fronte a uno degli ambienti più originali e tipici della […]


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  Informiamo che dal 15 agosto prossimo entrerà in vigore la seconda fase di applicazione del decreto che disciplina la gestione dei RAEE (chiamata Open Scope), cioè i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; il provvedimento prevede che l’attuale normativa RAEE venga estesa ad una serie di prodotti finora esclusi perché attualmente non classificati come Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE); tali prodotti, una volta giunti a fine vita, dovranno seguire un processo di raccolta differenziata ed essere sottoposti a specifiche operazioni di tratta. A titolo di esempio: fusibili, spine, prolunghe, adattatori, ma anche morsettiere, contatori gas, citofoni, inverter, alimentatori, trasformatori, gruppi di continuità, impianti di sicurezza e videosorveglianza ma anche pompe di calore, stufe a pellet, termostati, caldaie e tutti quei generatori a gas che, come precisato dal Ministero pochi giorni fa, dipendono dall’energia elettrica per il proprio funzionamento (tra questi NON rientrano, ad esempio, gli scaldabagni alimentati a batterie). Le novità interesseranno: – le aziende produttrici e/o importatrici di tali apparecchiature che dovranno, sia adeguare la classificazione AEE con i nuovi prodotti se già in precedenza gestivano apparecchiature elettriche ed elettroniche, che procedere con tutti gli adempimenti previsti in materia nel caso producano/importino apparecchiature che prima non erano AEE […]


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