Si informa che la Regione del Veneto ha redatto anche per il corrente anno il calendario 2009 delle manifestazioni fieristiche. La consultazione della guida è possibile al seguente indirizzo internet: www.regione.veneto.it
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Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.
L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.
Si informa che la Regione del Veneto ha redatto anche per il corrente anno il calendario 2009 delle manifestazioni fieristiche. La consultazione della guida è possibile al seguente indirizzo internet: www.regione.veneto.it
Il decreto anti crisi «salva» le agevolazioni fiscali sulla riqualificazione energetica degli edifici. Imprese e cittadini che hanno scommesso sul risparmio energetico possono dunque tirare un sospiro di sollievo: i tagli al bonus sulla riqualificazione degli immobili in chiave «verde» annunciati a dicembre dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti non ci saranno. Chi ha effettuato interventi per migliorare l’efficienza energetica domestica nel 2008 può stare tranquillo, sarà certamente rimborsato. Lo stesso vale anche per chi deciderà di investire in tecnologie pulite nell’anno in corso. Ma in questo caso, ferma restando l’entità del bonus da portare in detrazione, cambiano alcune regole.La scure del Governo Berlusconi alla fine si è abbattuta lontano dal bonus Irpef del 55%, introdotto dalla Finanziaria 2007 per incentivare la sostituzione di caldaie di vecchia generazione con modelli a condensazione, cambiare infissi, ricoprire tetti o installare pannelli solari. Il disco verde che ha dato il via alla proroga dell’incentivo fino al 2009 è scattato lo scorso 28 gennaio con la conversione in legge del decreto anti crisi (Decreto legge 29 novembre 2008, n.185).Apprezzamento per la misura, che salvaguarda i consumatori che hanno investito sulla riqualificazione energetica degli stabili e incentiva la creazione di un nuovo mercato dell’edilizia e dell’impiantistica […]
Si riporta in allegato una nota di Confartigianato nazionale – Settore Legislativo (con relativo documento allegato) che riprende l’argomento SCF (Società Consortile Fonografici) a fronte anche delle ripetute iniziative operate da questa Società. La nota in oggetto ribadisce nuovamente che le imprese artigiane, e in genere le micro e piccole imprese associate dei settori della produzione e dei servizi, per la diffusione di musica di sottofondo o di ambiente nei locali aziendali, NON sono da sottoporre agli obblighi di corresponsione di compensi relativi ai diritti connessi degli interpreti, artisti ed esecutori. Si evidenzia che la nota di Confartigianato, nel suo penultimo capoverso, si spinge ad ipotizzare che "laddove le richieste di SCF dovessero divenire eccessivamente pressanti???(omississ), potrebbe anche essere presa in esame l’ipotesi di inviare una circostanziata diffida legale a desistere dalla prosecuzione delle richieste di corresponsione del compenso, ritenendo la condotta della SCF lesiva della posizione delle imprese artigiane e delle piccole e micro imprese associate a Confartigianato". Per ulteriori chiarimenti è possibile consultare i due allegati. Scarica il documento legislativo di Confartigianato su SCF Scarica la circolare di Confartigianato dell’11 febbraio 2009