Artistico

L’artigianato artistico costituisce l’anima del made in Italy, lo stile che il mondo ci invidia. L’eccellenza dell’artigianato artistico locale è la produzione di un lampadario di Murano o di una scultura in vetro in stile moderno, il restauro di capolavori d’arte, l’incisione di un gioiello, la realizzazione di un costume d’epoca o la decorazione di una maschera carnevalesca, la lavorazione di perle e murrine in vetro o ancora di oro, argento ed altri metalli preziosi rappresentano solo alcune delle tante espressioni caratteristiche dell’artigianato veneziano più antico e raffinato.

In tutti questi oggetti artistici la tradizione si coniuga con il desiderio di creatività e rinnovamento continuo adottando soluzioni tecnologiche innovative. L’artigianato artistico è l‘arte di saper fare’ e il ‘saper fare ad arte’. E’ lo straordinario equilibrio tra l’intelligenza della mano, la creatività della mente, la passione del cuore.

Questi artigiani sono protagonisti fedeli alla tradizione di regole antiche ma insieme coraggiosi pionieri di design innovativo e di sperimentazioni d’avanguardia per assecondare una clientela sempre più sofisticata.

Presso Confartigianato Venezia gli artigiani del settore artistico, sono suddivisi in:

- Ceramisti (produzione e decorazione)
- Decoratori con fiori
- Mascherai
- Produzione complementi d'arredo
- Orafi argentieri
- Lavorazione ferro battuto
- Restauratori beni culturali
- Fonderie artistiche
- Lavorazione vetro (prime e seconde lavorazioni)
- Perle (produzione e lavorazione)
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News del settore

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24 Mar 2009

Si informa che la Regione del Veneto ha redatto anche per il corrente anno il calendario 2009 delle manifestazioni fieristiche.    La consultazione della guida è possibile al seguente indirizzo internet: www.regione.veneto.it   


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18 Feb 2009

Il decreto anti crisi «salva» le agevolazioni fiscali sulla riqualificazione energetica degli edifici. Imprese e cittadini che hanno scommesso sul risparmio energetico possono dunque tirare un sospiro di sollievo: i tagli al bonus sulla riqualificazione degli immobili in chiave «verde» annunciati a dicembre dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti non ci saranno. Chi ha effettuato interventi per migliorare l’efficienza energetica domestica nel 2008 può stare tranquillo, sarà certamente rimborsato. Lo stesso vale anche per chi deciderà di investire in tecnologie pulite nell’anno in corso. Ma in questo caso, ferma restando l’entità del bonus da portare in detrazione, cambiano alcune regole.La  scure  del  Governo  Berlusconi alla fine si è abbattuta lontano dal bonus  Irpef  del 55%, introdotto dalla Finanziaria 2007 per incentivare la sostituzione di caldaie di vecchia generazione con modelli a condensazione, cambiare  infissi,  ricoprire  tetti o installare pannelli solari. Il disco verde  che  ha  dato  il  via  alla  proroga dell’incentivo fino al 2009 è scattato lo scorso 28 gennaio con la conversione in legge del decreto anti crisi (Decreto legge 29 novembre 2008, n.185).Apprezzamento  per  la  misura,  che  salvaguarda i consumatori che hanno investito  sulla  riqualificazione  energetica degli stabili e incentiva la creazione  di  un nuovo mercato dell’edilizia e dell’impiantistica […]


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18 Feb 2009

Si riporta in allegato una nota di Confartigianato nazionale – Settore Legislativo (con relativo documento allegato) che riprende l’argomento SCF (Società Consortile Fonografici) a fronte anche delle ripetute iniziative operate da questa Società. La nota in oggetto ribadisce nuovamente che le imprese artigiane, e in genere le micro e piccole imprese associate dei settori della produzione e dei servizi,  per la diffusione di musica di sottofondo o di ambiente nei locali aziendali, NON sono da sottoporre agli obblighi di corresponsione di compensi relativi ai diritti connessi degli interpreti, artisti ed esecutori. Si evidenzia che la nota di Confartigianato, nel suo penultimo capoverso, si spinge ad ipotizzare che "laddove le richieste di SCF dovessero divenire eccessivamente pressanti???(omississ), potrebbe anche essere presa in esame l’ipotesi di inviare una circostanziata diffida legale a desistere dalla prosecuzione delle richieste di corresponsione del compenso, ritenendo la condotta della SCF lesiva della posizione delle imprese artigiane e delle piccole e micro imprese associate a Confartigianato". Per ulteriori chiarimenti è possibile consultare i due allegati.       Scarica il documento legislativo di Confartigianato su SCF     Scarica la circolare di Confartigianato dell’11 febbraio 2009  


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