Maestri d’ascia – Costruire barche a Venezia

29 apr 2009

Confartigianato Venezia ha lanciato nel 2005 un’iniziativa editoriale legata a Venezia e al suo tessuto produttivo più autentico, quello della cantieristica minore per lasciare un segno che parli all’intelligenza non solo dei veneziani, ma anche dei molti a cui sta a cuore Venezia e il suo artigianato.

Venezia  infatti non è solo città d’arte, città che sa accogliere ogni anno milioni  di  turisti  spinti  dal  desiderio  di ammirare il suo patrimonio ineguagliabile per quantità, valore artistico e ricchezza.
Venezia  sa  esprimere  il  suo fascino ed incantare per la sua specificità anche   attraverso  l’abilità  e  la  creatività  dei  suoi  ‘squerarioli': autentici  artisti  che  quotidianamente  scelgono  i  legnami migliori per creare  e  riparare,  secondo  metodi  tradizionali,  gondole,  sampierote, sandoli ed altre tipiche imbarcazioni della laguna.
Mantenere  questa  storia e questa vera e propria arte è l’obiettivo che ci si  è  prefissi  con l’avvio della scuola per maestri d’ascia, un’avventura che in parte raccontiamo nelle pagine di questo libro che parla di barche e degli uomini delle barche.
Che parla di un settore, delle sue peculiarità, delle sue problematiche, ma anche  delle opportunità e dei sogni che sa ancora ispirare soprattutto nei giovani dotati di passione e forti motivazioni.
CONFARTIGIANATO Venezia, da anni impegnata nella promozione, valorizzazione e tutela dei mestieri in via di estinzione, ha realizzato questo volume anche grazie alla collaborazione del Comune di Venezia e della Provincia di Venezia per dare visibilità agli squeri, agli uomini che li fanno vivere ogni giorno e a tutti gli operatori che ruotano attorno ad essi, nella speranza che venga da tutti compreso che conservare la storia e la tradizione più autentiche è sinonimo di vera civiltà.