Categorie



L’Associazione, tramite il proprio Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), ha attivato uno sportello informativo e di assistenza alla predisposizione della domanda. DOTAZIONE FINANZIARIA                                                                                        Il Bando, a valenza regionale, ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.480.000.                                                           SOGGETTI AMMISSIBILI        Beneficiari sono:                                                                                                                                      -imprese individuali con titolari donne residenti in Veneto da almeno 2 anni            […]


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Esenzioni, sconti fiscali e proroghe all’entrata in vigore di alcune misure introdotte l’anno passato.  La legge di Bilancio per il 2021 pubblicata in Gazzetta Ufficiale, presenta alcune rilevanti novità dal punto di vista fiscale. Premesso che per alcune di queste misure si attende l’approvazione di appositi decreti attuativi o – in taluni specifici casi – l’ok della Commissione Europea, in poco più di un’ora faremo il punto sulle criticità e sulle opportunità a disposizione delle piccole e micro imprese insieme ai nostri esperti, in un evento online gratuito programmato per: Martedì 9 febbraio – ore 18.30relatore: Dott. Enzo Cillo, consulente fiscale di Confartigianato Imprese Veneto Per partecipare è richiesta la prenotazione tramite la piattaforma Eventbrite https://leggedibilancio2021.eventbrite.it


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La Giunta regionale, in data 26 gennaio, ha approvato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle donne imprenditrici e alle imprese a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.Il contributo può essere richiesto per l’acquisto di macchinari,  impianti produttivi, hardware e programmi informatici, attrezzature, arredi, negozi mobili, mezzi di trasporto, opere edili/murarie e di impiantistica, software, brevetti, licenze ecc.  L’importo erogato è pari al 40% della spesa sostenuta per la realizzazione degli interventi,  compresa tra un minimo di 20.000,00 euro ed un massimo di 130.000,00 euro. Le domande devono essere compilate e presentate esclusivamente on-line tramite il Sistema Informativo Unificati (SIU) della Regione. Per poter compilare la domanda è necessario ottenere le credenziali di accesso tramite l’applicativo GUSI.    Termini per accreditamento, compilazione e presentazione delle domande:  – Richiesta credenziali di accesso: dalle ore 9.00 del 1 febbraio 2021 alle ore 12.00 del 24 febbraio 2021; – Compilazione domanda su SIU: dalle ore 10.00 del 9 febbraio 2021 alle ore 12.00 del 24 febbraio 2021; – Presentazione della domanda (tramite il link univoco ricevuto a termine della compilazione): dalle ore 10.00 del 2 marzo 2021 alle ore 17.00 del 4 marzo 2021. 


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che la Regione Veneto ha chiarito il tema dell’aggiunta del codice ATECO di servizio Mensa. Alla specifica domanda: I ristoranti che fanno il servizio mensa “esterno” per aziende convenzionate devono avere il codice Ateco “56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale”? La Regione Risponde: No. Il DPCM usa la dizione del predetto codice ATECO ma non impone l’intestazione del codice nella visura camerale, la quale non condiziona e limita l’attività che può essere svolta dall’imprenditore. Rimangono comunque in capo all’esercizio i seguenti obblighi: a) Eventuale adeguamento piano HACCPb) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendalec) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)d) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDe) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. 041 5284230) è a disposizione. Ulteriori informazioni presso l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270).


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Il 2021 sarà il primo anno ad iniziare senza il Carnevale così come solitamente viene inteso. Cioè con feste e calli intasate da visitatori provenienti da ogni parte del Mondo.Ci auguriamo tutti che il prossimo anno possa essere ben diverso! Ma ora la situazione è questa.I Veneziani comunque ci sono e noi non vogliamo in alcun modo dimenticarli ! E con loro c’è pure la filiera degli Artigiani che da sempre si sono prodigati per mantenere viva e alimentare la cultura e le tradizioni del Carnevale. E nemmeno di loro vogliamo dimenticarci. Confartigianato Venezia ha quindi pensato di dare una mano in questo drammatico momento alle aziende associate per evidenziare ancora una volta che la Città è viva, che le imprese artigiane ci sono ancora e continuano a produrre, e per questo vanno sostenute! Sarà anche un’occasione unica per i Veneziani di godersi la nostra meravigliosa Città, oggi spettrale ma bellissima, riappriopriandosi della loro festa come ai tempi del primissimo Carnevale degli anni ’80.Pensiamo infatti che non dovremo mai dimenticarci di concerderci ogni tanto il piacere del divertimento. Anche se con poco, anzi pochissimo!Tutti in maschera Veneziani, quindi, magari solo per andare dal… biavarol! Auspicando che i Veneziani possano capire […]


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Confartigianato Venezia ha dato in questi giorni il proprio assenso al Protocollo d’Intesa per Venezia fortemente voluto dall’Assessore comunale Sebastiano Costalonga, che si pone l’obiettivo di stimolare accordi per la riduzione degli affitti delle attività. Siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo; un passo però importante, che va nella direzione giusta.Ringraziamo tutte le organizzazioni che hanno dato il loro contributo a questa storica iniziativa. Avevamo proposto lo scorso mese di ottobre al neo nominato Assessore Costalonga, la costituzione di un tavolo con le associazioni dei proprietari, le Fondazioni veneziane e le congregazioni di culto proprietarie di immobili. Questo perché riteniamo che il tema degli affitti sia una delle principali criticità che minaccia la tenuta stessa dell’artigianato e del commercio cittadino. In certe attività artigiane l’affitto rappresenta anche il 60% dei costi fissi aziendali, e questo perché Venezia è indubbiamente più cara di altre città, essendo tarata sul turismo e non certo sulla popolazione residente e nemmeno quindi sulle classiche attività ad essa rivolte.Oggi la realtà dell’economia a Venezia è ben diversa anche solo da un anno fa e bisogna che tutti facciano un passo indietro riconoscendo il momento di difficoltà che si prolungherà certamente per l’intero 2021. […]


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Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


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Vi informiamo che il Comune di Venezia, con deliberazione della Giunta Comunale del 21 dicembre 2020, ha deciso di concedere un’ulteriore proroga del termine di pagamento della COSAP (plateatico) e CIMP (mezzi pubblicitari) dovute per il 2020 le cui scadenze peraltro erano state già prorogate e fissate al 31/12/2020. Il nuovo termine per il pagamento in un’unica rata è fissato per lunedì 31 maggio 2021. Ricordiamo altresì che sussiste la possibilità di poter effettuare il pagamento in forma rateale con i seguenti criteri e date: -per COSAP (plateatico) se l’importo è superiore a Euro 258,00: 1^ rata 31 maggio, 2^ 30 giugno, 3^ 31 luglio e 4^ ed ultima rata 31 agosto 2021; -per CIMP (mezzi pubblicitari) se l’importo è superiore a Euro 516,00: 1^ rata 31 maggio, 2^ 30 giugno, 3^ 31 luglio e 4^ ed ultima rata 31 agosto 2021. La proroga del termine di scadenza vale anche per i contribuenti che avessero già ricevuto comunicazioni di pagamento con scadenze diverse. Non rientrano nella proroga le occupazioni temporanee per cantieri edili, nè le autorizzazioni per pubblicità temporanee. Per altre informazioni potete contattarci in sede centrale: Ufficio Segreteria Servizi, tel. 0415299250 o contattando i ns. Uffici di zona.


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In merito alla Festività della Madonna della Salute, celebrata solo all’interno del Comune di Venezia, ieri la Regione Veneto ha pubblicato, tra le proprie Faq il chiarimento che avevamo chiesto. Il giorno non rientra nell’ordinanza in quanto: “I riferimenti dell’ordinanza sui festivi e prefestivi, le cui finalità sono rivolte a conseguire un trattamento uniforme sul territorio regionale, non riguardano le giornate dedicate al santo patrono locale. Pertanto, la giornata del 21 novembre non è da considerarsi quale giorno festivo ai sensi dell’ordinanza regionale “. Per la giornata della Madonna della Salute quindi, tutti i negozi (fioristi, orafi, mercerie, alimentari ecc.), le attività di servizio alla persona come parrucchieri e centri estetici, possono tranquillamente aprire al pubblico come un sabato normale.


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