Moda

Uno dei simboli del made in Italy nel mondo, la moda anche a Venezia rappresenta fedelmente la tradizione manifatturiera artigiana. Tra calli e campielli è ancora possibile trovare laboratori dove si realizzano creazioni sartoriali dal taglio perfetto, o laboratori dove si realizzano calzature su misura o ancora atelier dove ammirare costumi d’epoca, abiti da cerimonia, da sera e da sposa corredati da tutti gli accessori. Infine ci sono negozi specializzati che hanno fatto della precisione nell’assemblaggio degli occhiali il loro punto di forza. E poi, pur tra mille problemi e difficoltà, non si può non ricordare la tradizione plurisecolare del merletto presente nell’isola di Burano.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore moda sono suddivisi in:

- Abbigliamento
- Calzaturieri
- Costumisti teatrali
- Lavanderie/Pulisecco e stirerie
- Ottici
- Pellettieri/Pellicciai
- Pizzi/Merletti
- Sarti
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News del settore

Confartigianato Venezia ha dato in questi giorni il proprio assenso al Protocollo d’Intesa per Venezia fortemente voluto dall’Assessore comunale Sebastiano Costalonga, che si pone l’obiettivo di stimolare accordi per la riduzione degli affitti delle attività. Siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo; un passo però importante, che va nella direzione giusta.Ringraziamo tutte le organizzazioni che hanno dato il loro contributo a questa storica iniziativa. Avevamo proposto lo scorso mese di ottobre al neo nominato Assessore Costalonga, la costituzione di un tavolo con le associazioni dei proprietari, le Fondazioni veneziane e le congregazioni di culto proprietarie di immobili. Questo perché riteniamo che il tema degli affitti sia una delle principali criticità che minaccia la tenuta stessa dell’artigianato e del commercio cittadino. In certe attività artigiane l’affitto rappresenta anche il 60% dei costi fissi aziendali, e questo perché Venezia è indubbiamente più cara di altre città, essendo tarata sul turismo e non certo sulla popolazione residente e nemmeno quindi sulle classiche attività ad essa rivolte.Oggi la realtà dell’economia a Venezia è ben diversa anche solo da un anno fa e bisogna che tutti facciano un passo indietro riconoscendo il momento di difficoltà che si prolungherà certamente per l’intero 2021. […]


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                                                                                                                                        Evento espositivo Regionale di Oreficeria – Venezia, autunno 2021                                                                                    Confartigianato Imprese Veneto promuove in collaborazione con Confartigianato Venezia e le altre Associazioni provinciali di Confartigianato, un evento espositivo di carattere culturale dedicato a far conoscere al grande pubblico l’importante realtà artigianale del comparto Orafo e Argentiero presente nel Veneto, valorizzandone le diverse peculiarità e vocazioni tecniche e stilistiche.                                            La mostra avrà luogo a Venezia presso il prestigioso Palazzo Cà Vendramin Calergi http://www.vendramincalergi.com/palazzo/sale.asp, sede del […]


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Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


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Ricordiamo che già da alcuni anni INPS non invia più nessun modulo per effettuare i versamenti dei contributi previdenziali dei titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane e commerciali. I dati si possono recuperare dal sito dell’Istituto attraverso il cosiddetto PIN DISPOSITIVO di ogni singolo assicurato, PIN che deve essere richiesto all’INPS. Confartigianato Venezia può fornire il servizio di accesso nel cosiddetto “Cassetto Previdenziale” del singolo oggetto assicurato, accedendo con le proprie credenziali e stampare i dati validi per tutto il 2020. Chi ci ha già incaricato gli anni scorsi, può presentarsi direttamente a maggio presso i nostri uffici per il ritiro della documentazione necessaria al fine di poter effettuare il pagamento INPS per l’anno 2020. Chi non ci avesse mai sottoscritto la delega e fosse interessato al servizio, deve passare di persona presso i nostri uffici, con valido documento di riconoscimento, al fine della sottoscrizione. Queste le aliquote ed i minimali del 2020:   Per le aziende artigiane, i contributi sono pari al 24,00% per il 1° scaglione (fino a Euro 47.379,00) e al 25,00% per il 2° scaglione (fino a Euro 78.965,00) dei redditi d’impresa (minimale Euro 15.953,00).   Per le aziende commerciali le percentuali sopra citate sono aumentate dello 0,09%. Per […]


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I commi da 184 a 197 della Legge n. 160/2019 hanno apportato importanti modifiche al calcolo degli ammortamenti relativi ad acquisti di beni materiali e/o immateriali.   Con la proroga del super/iper ammortamento, dal 1/1/2020 è previsto il riconoscimento di un credito d’imposta:   beni strumentali “generici” spetta un credito d’imposta pari al 6% del costo; beni strumentali “Industria 4.0” spetta un credito d’imposta differenziato in base al costo sostenuto (40% fino a € 2,5 milioni, 20% da € 2,5 a € 10 milioni); beni immateriali il credito d’imposta è pari al 15% del costo.   I crediti d’imposta spettano per gli investimenti di beni nuovi effettuati nel 2020 (nonché entro il 30/6/2021) anche in leasing, ad esclusione di:   veicoli di cui all’art. 164 comma 1 Tuir (ossia i veicoli non usati esclusivamente come beni strumentali, né adibiti ad uso pubblico, né assegnati in uso promiscuo ai dipendenti); beni materiali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6%; fabbricati e costruzioni.   Il credito d’imposta decorre dal 01/01/2021 ed è diviso in 5 quote annuali.   CONDIZIONE IMPORTANTE: le fatture devono riportare l’espresso riferimento alle disposizioni normative, pena il mancato riconoscimento del credito d’imposta. Dicitura da indicare in fattura: “Acquisto per il quale è […]


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  Dopo la raccolta fondi ”Rialziamoci, rialziamola” sottoscritta da Confartigianato Venezia per poter erogare un sostegno economico alle aziende che hanno subito i danni maggiori durante l’acqua alta eccezionale del 12 novembre, oggi le aziende socie Confartigianato Venezia, potranno fare domanda per ricevere gli aiuti necessari. Vi aggiorniamo sulle corrette procedure per la chiusura della pratica di rimborso presentata al Commissario per l’Acqua Alta tramite i nostri Uffici entro il 30 Gennaio 2020. Dopo il colloquio di Venerdì 21 Febbraio, avuto con la struttura commissariale, vi riportiamo di seguito la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo. Ricordiamo, infatti, che la struttura commissariale procederà con la chiusura della pratica, da inviare sempre per via telematica, quando saranno esibiti i seguenti documenti: 1) Fatture quietanziate: tutte le fatture, comprovanti le spese sostenute, dovranno essere intestate al richiedente il contributo e quietanziate, ovvero riportare la scritta “pagato” con timbro o firma del fornitore del bene (questo potrà essere valido anche per il pagamento con contanti entro il limite dei 3 mila euro). Nel caso di fatture pagate con bonifico bancario dovrà essere prodotta la ricevuta attestante l’avvenuta esecuzione del bonifico (contabile) oppure l’estratto conto bancario, attestante l’effettivo prelievo della cifra indicata nella fattura. Fanno […]


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27 Apr 2026

Contributi a fondo perduto al 30% con spesa minima di 20.000€ L’Associazione è a disposizione dei Soci per l’assistenza necessaria alla presentazione del progetto La Regione Veneto ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile. Riguarda i settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17. La dotazione finanziaria è pari a 3.000.000,00 euro di cui 750.000,00 euro riservati alle professioniste. È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria. Chi può beneficiare del Bando Imprenditoria femminile 2026? Sono le PMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste che rientrano in una delle seguenti tipologie: -imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni; -società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti […]


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Un provvedimento di portata storica fortemente voluto da Confartigianato a garanzia delle imprese regolari Entra in vigore la legge n. 34/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, che da avvio all’art. 18 della legge n. 180/2011 che prevede la presentazione, entro il 30 giugno di ogni anno, di un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese Con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dall’articolo 16 della Legge 34 dell’11 marzo 2026, a partire da oggi sarà vietato per le imprese utilizzare riferimenti all’artigianato senza essere regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane. La norma stabilisce che nessuna azienda potrà richiamarsi all’artigianalità nella propria denominazione, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi se non produce direttamente quanto dichiarato e se non è iscritta all’apposito registro. Il divieto si estende anche a consorzi e società consortili non presenti nella sezione dedicata dell’albo. Quando un prodotto può essere definito artigianale? In termini pratici, un prodotto potrà essere definito “artigianale” solo se realizzato da imprese formalmente riconosciute come tali, ponendo così un argine a pratiche ritenute scorrette. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi […]


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Possibile rischio di esclusione da benefici, indennizzi e partecipazione a bandi di gara Si conferma che, dal 1° gennaio di quest’anno, le imprese sono tenute a dotarsi di una specifica polizza catastrofale. Allo stato attuale, non sono previste sanzioni dirette in caso di mancato adempimento. L’elemento di novità che riteniamo opportuno segnalare è che enti pubblici e stazioni appaltanti stanno iniziando a inserire nei propri bandi il requisito della copertura assicurativa. La Legge di Bilancio 2024 stabilisce infatti che l’inadempimento dell’obbligo assicurativo può incidere sull’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni a valere su risorse pubbliche (rif. decreti attuativi e D.M. n. 18/2025). Cosa comporta non avere la copertura assicurativa? In concreto, l’assenza della copertura assicurativa può pregiudicare la possibilità di: -ottenere contributi e sovvenzioni pubbliche; -accedere a ristori in caso di eventi calamitosi; -partecipare a bandi, gare e appalti pubblici; -accedere a strumenti di finanziamento agevolato; -beneficiare di agevolazioni fiscali; Si segnala che il quadro applicativo presenta ancora alcuni elementi di definizione. Alla luce di quanto sopra, si invita a valutare la propria posizione in relazione all’attività svolta. L’Associazione resta a disposizione per eventuali richieste di chiarimento; si rende inoltre disponibile a fornire una consulenza gratuita con consulenti specializzati, senza alcun […]


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