Moda

Uno dei simboli del made in Italy nel mondo, la moda anche a Venezia rappresenta fedelmente la tradizione manifatturiera artigiana. Tra calli e campielli è ancora possibile trovare laboratori dove si realizzano creazioni sartoriali dal taglio perfetto, o laboratori dove si realizzano calzature su misura o ancora atelier dove ammirare costumi d’epoca, abiti da cerimonia, da sera e da sposa corredati da tutti gli accessori. Infine ci sono negozi specializzati che hanno fatto della precisione nell’assemblaggio degli occhiali il loro punto di forza. E poi, pur tra mille problemi e difficoltà, non si può non ricordare la tradizione plurisecolare del merletto presente nell’isola di Burano.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore moda sono suddivisi in:

- Abbigliamento
- Calzaturieri
- Costumisti teatrali
- Lavanderie/Pulisecco e stirerie
- Ottici
- Pellettieri/Pellicciai
- Pizzi/Merletti
- Sarti
Download
9



News del settore

Al via un servizio informativo e consulenziale per presentare la domanda di contributo     Pubblicato il Bando Regione Veneto per l’anno 2019 finalizzato all’erogazione di contributi in conto capitale alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile. Beneficiarie degli interventi  sono le piccole e medie imprese rientranti in una delle seguenti tipologie: a) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; b) società’ i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne; c) essere regolarmente iscritte al registro imprese della competente Camera di Commercio, anche come ‘inattiva’; d) esercitare un’attività economica rientrante in uno dei CODICI ATECO 2007 previsti dal bando (primo requisito da verificare, in sostanza ambito manifattura, commercio e servizi – no agricoltura e turismo); Dunque sono ammesse anche le domande di contributo da parte di PMI iscritte in Camera di Commercio come inattive’, salvo poi avviare l’attività e concludere gli investimenti previsti entro il 9 dicembre 2019. ll Bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis, […]


Approfondisci

  Confartigianato Venezia organizza per le aziende di tutto il territorio di Venezia  e Isole una serie di incontri per parlare delle novità sulla fatturazione elettronica.   Molto è stato detto, ma con l’avvicinarsi del 01 gennaio 2019 crediamo sia il momento di mettere un punto fermo sul nuovo adempimento che l’amministrazione centrale ha messo in piedi per contrastare l’evasione dell’Iva.   Sicuramente in questi giorni state ricevendo telefonate da fornitori che vi chideranno codici e pec.   Allora vi ricordiamo tre semplici cose: state ricevendo lettere dai Vostri fornitori? rispondete comunicando la vostra pec; PER I NOSTRI SOCI: un modello è pronto, presso i nostri sportelli, per permetterci di dialogare con l’Agenzia Entrate per la gestione delle fatture elettroniche: ci prendiamo noi carico di presentarlo agli sportelli dell’amministrazione finanziaria; PER I NOSTRI SOCI: il modello serve, inoltre, per delegare all’Agenzia delle Entrate alcune funzionalità di gestione delle fatture elettroniche (tra cui l’eventuale conservazione);     GLI APPUNTAMENTI: – MURANO, Ufficio Confartigianato Venezia sede di Murano  – Campo San Bernardo 1, 30141 (VE) Data Murano: 30 Ottobre 2018 ore 17.30 – VENEZIA, Scoletta dei Calegheri – S. Toma’ 2857 Data Venezia: 6 Novembre ore 18.00 – CA’ SAVIO, Ex Centro Civico Ca’ Savio […]


Approfondisci

Si allega un sintetico e chiaro Vademecum sulla normativa e i nuovi obblighi sulle borse di plastica, questione che riguarda tutte le imprese (anche chi vende un paio di scarpe o un libro e decide di darlo al cliente in una borsa di plastica deve far pagare tale borsa, con chiara indicazione sullo scontrino). Le domande/risposte coprono la quasi totalità dei casi (dal panificio al calzolaio, dal negozio di scarpe fino all’attività orafa). Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie allo 0415299270 [ufficio.categorie@artigianivenezia.it] cui è possibile richiedere anche copia cartacea dello stesso vademecum o del cartello (Vd fac simile sotto) da attaccare all’interno del proprio negozio/laboratorio/punto vendita in cui, sostanzialmente, si comunica al cliente che si è obbligati a vendere (anche sottocosto) ma non regalare le buste/sacchetti dati al cliente finali con i propri beni venduti.   Vademecum Borse Plastica 2018 Cartello per clienti


Approfondisci

Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


Approfondisci

Avete dei dubbi sulla veridicità e/o correttezza dell’etichetta? Il capo non vi convince, manca l’etichetta, ma il cliente insiste per il lavaggio? Volete accontentare il cliente provando a lavare il suo capo ma avete timore che ci siano dei vizi occulti oppure che i materiali usati non siano compatibili tra loro? L’etichetta suggerisce di non manutenere il capo in alcun modo (tutto barrato) ma il cliente insiste per provare a lavarlo?Per rispondere a queste domande ma soprattutto per evitare contestazioni, spiacevoli litigi e ingiuste richieste di risarcimento consigliamo al pulitintore di farsi firmare preventivamente una liberatoria. Scarica il fac simile di liberatoria ma anche tanti altri utili consigli li potete trovare sul sito  


Approfondisci

  INCOMING ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI CON BUYER DA CINA, COREA DEL SUD, KAZAKHSTAN, RUSSIA TREVISO, 27-28 NOVEMBRE 2017   Segnaliamo che Confartigianato Imprese Marca Trevigiana nell’ambito del progetto la “Filiera del Made in Italy” coordinato da Confartigianato nazionale, organizza dal 27 al 28 novembre 2017, in collaborazione con ICE, un’iniziativa di incoming di 10 operatori esteri del settore abbigliamento e accessori provenienti dai seguenti paesi: – Cina – Corea del Sud – Kazakhstan – Russia Gli operatori esteri sono interessati ad incontrare aziende che realizzano le seguenti tipologie di prodotti finiti: capi e accessori di maglieria, gonne/pantaloni, capispalla, camicie, abiti sartoriali, accessori e borse in pelle. Il programma dell’incoming prevede: una sessione formativa propedeutica all’incoming, che si terrà l’8 novembre 2017 dalle 9.00 alle 17.00 a Treviso presso la sede dell’associazione trevigiana; una giornata di incontri B2B individuali tra aziende italiane e operatori esteri, che si svolgerà il 27 novembre 2017 dalle 9.00 alle 18.00 a Quinto di Treviso presso il Best Western Premier BHR Treviso Hotel. visite aziendali guidate, previa verifica dell’interesse manifestato dagli operatori esteri durante gli incontri B2B, il 28 novembre 2017 dalle 9.00 alle 18.00. Le aziende interessate alla partecipazione sono invitate a compilare e inviare […]


Approfondisci

    Più di qualche azienda che ha scelto Gala Spa come fornitore di energia elettrica ci ha informato di aver ricevuto dall’acquirente Unico una comunicazione in cui l’azienda viene avvisata che dal 18/07/2017 verrà automaticamente ‘trasferita’ nel servizio di Maggior Tutela o nel servizio di Salvaguardia con tariffe diverse da quelle previste nel contratto di fornitura stipulato. La motivazione di tale presa di posizione è dovuta all’inadempienza contrattuale della società GALA Spa nei confronti del distributore locale E-Distribuzione che in data 24/06/2017 ha risolto il contratto di trasporto dell’energia elettrica. Ovviamente l’azienda che ha scelto il fornitore Gala Spa non ha nessuna responsabilità di questa situazione; per evitare l’attivazione del Servizio di Maggior Tutela per le forniture in bassa tensione o di Salvaguardia per le forniture in media tensione, l’azienda può scegliere un nuovo fornitore di energia elettrica entro il 17/07/2017 oppure, se non lo farà entro tale data, continuerà a ricevere la fornitura di energia elettrica alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia e, successivamente, optare per le forniture nel libero mercato. Suggeriamo alle aziende interessate, pertanto, di contattare il nostro Sportello Energia che è in stretto contatto con il Consorzio CAEM che opera nel mercato libero dell’energia elettrica […]


Approfondisci

Tutte le news

Con riferimento alla possibilità di attivazione del servizio continuativo di mensa sostitutivo a favore delle imprese, attivabile sia per pranzo che per cena, secondo le normative contrattuali, informiamo che alcune Prefetture della nostra Regione, hanno modificato il loro orientamento in tema di mense. Purtroppo, la corsa all’attivazione di servizi mensa più o meno “genuini”, ha inevitabilmente comportato irrigidimenti da parte dell’autorità locale di governo.Al momento la PREFETTURA DI VENEZIA non sì è ancora espressa, ma consigliamo, per chi vuole attivare il servizio mensa di adeguare il proprio codice ATECO con l’aggiunta del codice 56.29.1 (codice specifico delle mense)Suggeriamo inoltre ai ristoratori di verificare la corretta applicazione dell’aliquota IVA per i servizi sostitutivi di mensa. Quindi, riepilogando, gli adempimenti in carico ai ristoratori interessati all’attivazione del servizio in oggetto:a) Aggiunta codice ATECO 56.29.1 b) Eventuale adeguamento piano HACCPc) Comunicazione mezzo PEC al Comune di riferimento di inizio erogazione servizio mensa aziendaled) Redazione e stipula del contratto per la fornitura del servizio mensa (scritto e magari scambiato via PEC)e) Rigorosa applicazione dei protocolli previsti per le mense contro la diffusione del COVIDf) Predisposizione elenco commensali da allegare al contratto Ricordiamo che per i punti di cui alle lettere b) e e) Artambiente (tel. […]


Approfondisci

Confartigianato Venezia, con la sua Giunta e la Direzione è impegnata su vari fronti per cercare di dare sostegno alle proprie aziende in un periodo di difficoltà che non sembra terminerà a breve. Come sapete abbiamo instaurato un tavolo permanente con l’Amministrazione Locale e il governo Nazionale per affrontare la grave crisi che ci vede attori, da un lato per ridurre la tassazione sia locale che nazionale, ma dall’altro per cercare di trovare soluzioni anche immediate per sostenere i consumi nel Centro Storico e agevolare il transito delle visite commerciali alle nostre attività produttive. La proposta che abbiamo accolto per primi presentata da INTERPARKING (www.tronchettoparking.it), vuole essere un primo tassello che va nella direzione di agevolare l’utilizzo di mezzi propri per lo spostamento verso la nostra Città.Il meccanismo è semplice, chi parcheggia “al Tronchetto” e fa riferimento alla nostra associazione ottiene uno sconto sulla tariffa giornaliera del parcheggio semplicemente presentando il coupon che alleghiamo alla presente comunicazione. Gli operatori del parcheggio sono già stati educati nel merito, a voi solamente il compito di stampare la vignetta che alleghiamo e esibirla al momento del pagamento.La promozione è attualmente valida fino al termine del 2021. PER USUFRUIRE DELLA CONVENZIONE STAMPA IL COUPON […]


Approfondisci
15 Gen 2021

Dal 1°gennaio gli addebiti automatici potrebbero non essere più consentiti sui conti correnti se non coperti da liquidità sufficienti.Il suggerimento alle imprese, senza creare inutili allarmismi, è di verificare la propria posizione con la banca Le nuove regole europee che le banche devono utilizzare per identificare le esposizioni  in  stato  di  default sono disciplinati a livello europeo dal Regolamento  sui  requisiti di capitale delle banche. Ma è proprio vero che basterà  uno  sconfinamento  di  100 euro per essere segnalati in default e diventare   cattivo  pagatore  anche  se  non  è  mai  accaduto  prima? Lo sconfinamento  deve  superare  la  “soglia  di  rilevanza”,  cioè  superare contemporaneamente sia una soglia assoluta (100 o 500 euro, se si è privato nel  primo  caso,  se  si  è  impresa  nel  secondo),  sia una relativa (1% dell’esposizione totale); inoltre lo sconfinamento deve protrarsi per oltre 90  giorni  consecutivi  (in  alcuni  casi  come  per  le  amministrazioni pubbliche, 180 giorni). In vigore regole più stringenti A  rispondere  così  è  Bankitalia  intervenuta  con  un  chiarimento sulla questione  relativa  all’entrata  in  vigore del Regolamento Eba (1 gennaio 2021)  relativo alle regole sui requisiti di capitale che dal primo gennaio potrebbe  cambiare (in quegli istituti dove le novità non sono state ancora ratificate) i […]


Approfondisci
NOT_FOUND