Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

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Trasporto cose conto terzi/conto proprio Ulteriori limitazioni del traffico acqueo in Rio Novo, Rio Ca Foscari e in Rio di Noale   Come noto già ad aprile 2019 l’Amministrazione ha emanato un’ordinanza per il contenimento delle emissioni inquinanti in Rio Novo e Rio di Ca’ Foscari. Si trattava di disposizioni sperimentali, valide per due mesi (poi prorogate per altri 2 mesi), di limitazione della circolazione acquea nei rii indicati e che ora sono state ulteriormente rafforzate. Alla base delle limitazioni, il report analitico fornito dall’ARPAV che ha attestato una notevole concentrazione di biossido di azoto nelle aree analizzate. Ad agosto 2019, esattamente il 14/08 (!), l’Amministrazione ha emanato una ordinanza n. 614 del 14 agosto 2019, che introduce – a ulteriore tutela della qualità dell’aria dell’ambiente dagli inquinanti dovuti al traffico acqueo e all’inquinamento acustico generato dallo stesso – limiti a particolari categorie e tipologie di natanti e di servizi svolti con unità a motore (trasporto merco conto terzi, conto proprio, trasporto persone etc..). Per identificare quali sono le unità a motore di cui al Titolo III delle disposizioni generali del Capo I e le unità del Capo II dell’Ordinanza 274/2015 (il testo unico elaborato dall’allora commissario straordinario Zappalorto) si suggerisce […]


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Come già comunicato, ricordiamo che da luglio 2016 il Consiglio Metropolitano (Ex Provincia di Venezia) ha deliberato la modifica dell’art 20 comma 5 del Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta. L’articolo prevede che “sulle unità lagunari possono essere utilizzati parabordi mobili galleggianti”.  Quindi anche pneumatici purché siano galleggianti in caso di perdita accidentale. Ricordiamo questa prescrizione perché abbiamo ricevuto in questi giorni alcuni verbali elevati dagli organi di controllo ad imbarcazioni che utilizzavano pneumatici senza alcun rivestimento interno che li rendessero, appunto, galleggianti. Suggeriamo, pertanto, a tutti coloro che impiegano sui natanti pneumatici come parabordi, di rivestirli internamente in modo da renderli galleggianti in caso di perdita accidentale. L’Ufficio Categorie resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento (t. 041 5299270).


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Una riforma che valorizza formazione, innovazione e legalità per acconciatori ed estetisti È stato recentemente presentato in Senato il Disegno di legge Ancorotti, una proposta normativa che aggiorna e modernizza le leggi di riferimento per il settore dell’acconciatura e dell’estetica (legge n. 1/1990 e legge n. 174/2005). Un comparto che in Italia conta quasi 150mila imprese e rappresenta un pilastro economico e sociale del mondo del benessere. Il Ddl è stato accolto con favore da Confartigianato che lo definisce una riforma attesa, capace di valorizzare professionalità, legalità e innovazione, e di fornire finalmente un quadro normativo aggiornato e coerente con le esigenze degli operatori. Una riforma che rafforza legalità e tutela del lavoro regolare Uno dei punti centrali del disegno di legge riguarda il contrasto all’abusivismo, fenomeno che danneggia le imprese regolari e mette a rischio la sicurezza dei cittadini.La proposta prevede: – inasprimento delle sanzioni per chi esercita senza requisiti (fino a 50.000 euro); -possibilità di chiusura dell’attività per uno o due anni in caso di esercizio abusivo. Un segnale forte che va nella direzione di una maggiore equità e tutela degli operatori che rispettano le regole. Formazione professionale più chiara, moderna e uniforme Il Ddl interviene anche sulla formazione, superando la frammentazione normativa generata negli ultimi 35 anni.Sono previsti: -criteri […]


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Si segnala che la Camera dei Deputati ha recentemente avviato l’esame per la Semplificazione attività economiche (AS 1184– AC 2655) – Commissione Affari Costituzionali. Tra gli articoli di interesse inseriti nel corso dell’esame al Senato è presente l’articolo 42 relativo all’elenco restauratori. Articolo 42 (Accesso all’elenco dei restauratori di beni culturali previsto dall’articolo 182 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) si prevede che, entro il 30 giugno 2028, si svolga una nuova selezione pubblica per l’acquisizione della qualifica di restauratore dei beni culturali sulla base delle competenze professionali pregresse e per l’inserimento nel relativo elenco tenuto dal Ministero della cultura. In che cosa consiste la selezione pubblica Entro il 30 giugno 2028 si terrà una nuova selezione pubblica per acquisire la qualifica di restauratore dei beni culturali, basata sulle competenze professionali pregresse, per l’inserimento nell’elenco del Ministero della cultura. Questa selezione fa parte di una normativa per l’aggiornamento delle qualifiche professionali nel settore del restauro.  Obiettivo: L’obiettivo è quello di permettere a professionisti con esperienze pregresse di ottenere la qualifica di restauratore riconosciuta. Modalità: La selezione si baserà sulle competenze professionali già acquisite dai candidati. Tempistica: La scadenza per lo svolgimento di questa selezione è fissata al […]


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