Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

E’ ormai operativo da qualche giorno il nuovo Ufficio Confartigianato Venezia a San Pietro in Volta 110/B Pellestrina (Loc. Portosecco). Il nuovo ufficio, a disposizione delle aziende locali ogni martedì mattina (orario 9.15 / 12.00), è più funzionale del precedente in quanto dispone anche di una saletta riunioni al primo piano per svolgere attività formativa. Mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 19.00 è stato organizzato un momento conviviale per inaugurare l’ufficio: prima, dalle ore 18.00, per le aziende interessate, si terrà un incontro informativo tenuto dalla Dott.ssa Lara Citon sul tema “Bandi e incentivi: tutte le opportunità per le imprese”. Vi chiediamo pertanto, per motivi organizzativi, di confermare la vostra presenza specificando se presenti sia all’incontro (ore 18) che all’inaugurazione (ore 19) oppure solo all’inaugurazione. Grazie per la collaborazione, è sufficiente una telefonata (t. 041 5299270) o una mail di conferma !  


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  Per troppi anni il settore della climatizzazione è stato considerato terra di nessuno. A differenza infatti di quanto avviene nella “filiera del caldo”, il settore del “freddo” ha registrato da sempre un’invasione di campo da parte di soggetti non qualificati e poco interessati alla sicurezza e alla tutela ambientale. Fortunatamente oggi la situazione è cambiata. Il legislatore ha impresso un forte giro di vite che obbliga tutti – cittadini, operatori, fornitori, organi di controllo – ad un maggior rispetto delle regole e dei ruoli di ognuno. Un focus sulle normative che regolano il settore della climatizzazione e i relativi incentivi fiscali. Una campagna promozionale di informazione e sensibilizzazione     VENERDÌ 9 GIUGNO 2017 – ORE 17.30 CENTRO CULTURALE DON ORIONE ARTIGIANELLI – SALA VIVALDI DORSODURO, CAMPO S. AGNESE 909/A – VENEZIA     Saluto e introduzione ai lavori 17.30 Massimiliano Rasa, presidente settore Impiantistico – Confartigianato VE Intervengono 17.45 Diego Danieli, ingegnere termotecnico 18.20 Antonio Girello, architetto libero professionista 18.45 Giampaolo Toso, funzionario Categorie Confartigianato VE Michele Zanetti, frigorista, vicepresidente settore Impiantistico – Confartigianato VE 19.30 Chiusura lavori Modera Enrico Vettore, responsabile Categorie Confartigianato VE PROGRAMMA_LOCANDINA scheda adesione


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  Confartigianato Venezia ricorda che il 31 maggio 2017 scadrà il termine per la presentazione della dichiarazione annuale F-gas. L’obbligo di presentazione della dichiarazione riguarda gli operatori che detengono apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati. Si ribadisce che, anche per quest’anno, l’entrata in vigore del nuovo Regolamento UE n.517/2014 non ha modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione F-gas. Il valore soglia che permette di stabilire se una apparecchiatura fissa è inclusa nel campo di applicazione della dichiarazione resta quindi fissato a 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra, non viene quindi applicata, ai fini della Dichiarazione F-gas la nuova unità di misura espressa in CO2 equivalenti. Ricordiamo inoltre che sono definiti operatori i proprietari delle apparecchiature o impianti che non abbiano delegato a terzi l’effettivo controllo sul funzionamento. La suddetta delega deve includere: a) libero accesso ai locali tecnici b) potere di accensione e spegnimento c) potere (anche finanziario) di decidere in merito a modifiche tecniche dell’impianto La dichiarazione fa riferimento all’anno 2016 e dovrà essere trasmessa ad ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente) entro il 31/05/2017 in formato elettronico, accessibile al […]


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Tutte le news

Spett.li Aziende,sicuramente avrete appreso del nuovo DPCM e del fatto che il Veneto è stato inserito nella fascia più “tenue” delle restrizioni. Per le aziende che fossero interessate alleghiamo il vero e proprio DPCM che descrive tutte le misure, ma quello che conta è ben riassunto nella tabella che riportiamo in calce. Ricordiamo che nel DPCM del 26 ottobre è stato inserito l’obbligo per tutte le attività aperte al pubblico di affiggere il cartello con il numero massimo di persone che possono entrare nell’attività, anche per questo inseriamo un facsimile sicuramente utilizzabile da tutte le nostre imprese. Ribadiamo che la nostra Associazione è impegnata sul fronte degli incentivi e dei ristori alle aziende non solamente quelle chiuse per DPCM, ma per tutte quelle imprese che, soprattutto a Venezia, è dal 12 Novembre 2020 che vedono dimezzati i ricavi. Con viva cordialità, Il Segretario Il PresidenteGianni De Checchi Andrea Bertoldini


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02 Nov 2020

L’emergenza sanitaria presenta il conto: Venezia, al pari delle altre città d’arte italiane, sta pagando e continuerà a pagare il prezzo più alto. Per evitare il tracollo definitivo le piccole imprese artigiane e del commercio di vicinato cercano di reinventarsi. Sperimentano nuove modalità e immaginano nuovi canali di vendita. In che modo l’economia digitale può entrare in soccorso dell’economia tradizionale? Quali sono gli strumenti a disposizione della manifattura artigiana? Qual è il ruolo di un’associazione di categoria come Confartigianato? Ne discuteremo giovedì 5 novembre 2020 alle ore 18.30 nel webinar gratuito ”Progettare nuovi modelli di business e riorganizzare le aziende all’epoca del Covid”, con il relatore dott. Simone Padovani di Behind Venice. Per poter partecipare al webinar, iscrivetevi al link http://www.ripensareartigiano.eventbrite.it


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É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ristori (qui trovate l’allegato). In  base al codice ATECO, solo per il 15% di tutte le imprese potenzialmente danneggiate sono previsti ristori. Approdato  in  Gazzetta Ufficiale il decreto cosiddetto ristori, contiene ulteriori misure la tutelare della salute, per sostenere i settori produttivi colpiti dall’emergenza Covid. Presentiamo  solo  oggi le misure del DPCM RISTORI la cui firma effettiva è avvenuta pochissimi giorni fa . Le  Associazioni  dei  piccoli imprenditori, Confartigianato in testa, fino all’ultimo  momento  hanno  cercato di introdurre modifiche all’allegato 1 che  prevede  infatti  il  ritorno dei codici ATECO. Un sistema che abbiamo criticato  aspramente la scorsa primavera perché in diversi casi dà luogo a discriminazioni tra situazioni molto simili: tra gli esclusi dai contributi erogati dal governo, per un ammontare complessivo di 5,4 miliardi, troviamo ad esempio tutte le imprese che svolgono l’attività senza somministrazione, in  pratica  tutto  l’artigianato  della  ristorazione:  pizzerie a taglio, gastronomie,  rosticcerie,  piadinerie,  non  sono  ammesse  ai  contributi, nonostante stiano accusando da tempo vistosi cali di fatturato. Ci  sono  poi  molti  settori  che subiranno un effetto “collaterale” dalle chiusure  serali  di  bar  e  ristoranti.  Si  tratta  della  filiera della produzione   alimentare   artigiana: dai   panifici   ai  pastifici  alle pasticcerie.  […]


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