Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

In risposta alle numerose richieste pervenute negli ultimi mesi l’Associazione ha deciso di prendere in mano con forza la questione legata alla cronica mancanza di personale all’interno delle aziende artigiane. Ben consapevoli che sul tema del reclutamento di giovani è in gioco il futuro dell’intero comparto e anche della nostra Città, abbiamo presentato un progetto in Regione Veneto finalizzato a favorire e incentivare l’inserimento di manodopera presso le imprese artigiane. Per questa prima esperienza pilota sono stati individuati tre settori che, complessivamente, rappresentano quasi il 75% del totale delle imprese artigiane operanti nella Venezia insulare: Trasporto merci lagunare conto terzi Edilizia/Restauro Impiantistica Per ciascuno di questi settori è stato progettato un percorso formativo utile a fornire ai partecipanti i primi elementi del mestiere. Al termine del corso i partecipanti effettueranno un periodo di tirocinio all’interno di alcune aziende del settore interessate. I candidati, di ambo i sessi, devono essere disoccupati con assolti gli obblighi scolastici; non sono previsti limiti di età, se non il compimento dei 18 anni. Tuti i corsi si svolgeranno all’interno di aule e laboratori attrezzati presso strutture del Centro storico. L’inizio e la durata dei percorsi formativi e il numero dei posti disponibili variano a seconda del settore: Impiantistica: 30 settembre (scadenza iscrizioni: 25/09) […]


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SEMINARIO GRATUITO IN PRESENZA Relatore: Ing. Diego Danieli Lunedì 25 marzo 2024 – ore 18.00/1930 Ns. Ufficio Ca’ Savio – via Fausta 69/a In replica Martedì 26 marzo 2024 – ore 17.30/19.00 Sala Riunioni San Lio 5653/4 – Venezia Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 febbraio 2024 è stato pubblicato REGOLAMENTO (UE) 2024/573 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, del 7 febbraio 2024 che modifica la Direttiva (UE) 2019/1937 e che abroga il regolamento (UE) n. 517/2014. Su questo tema di concreto interesse per la categoria Confartigianato Venezia organizza un seminario tecnico di approfondimento tenuto dall’Ing. Diego Danieli In prima lettura si segnala comunque che il Regolamento si applica: ai gas fluorurati a effetto serra elencati negli allegati I, II e III del Regolamento, da soli o come miscele contenenti tali sostanze; ai prodotti e alle apparecchiature, e loro parti, che contengono gas fluorurati a effetto serra o il cui funzionamento dipende da tali gas. Regolamento Il Regolamento entrerà in vigore l’11 marzo 2024, ma per quanto riguarda la sua applicazione si segnalano le seguenti scadenze: dal 1° gennaio 2025 per le disposizioni riguardanti l’etichettatura e le informazioni sui prodotti e sulle apparecchiature (art. 12) e quelle riguardanti l’assegnazione di quote per l’immissione sul mercato di […]


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Essere parte di una comunità significa anche condividere con essa soddisfazioni e sostenerla nei momenti di difficoltà. Sicuramente la nostra Associazione è una grande comunità di persone che lavorano e vivono nella città più bella e difficile al mondo. Proprio condividendo questa idea di Venezia come città unica, ma spesso non di facile fruizione, ci sentiamo di sostenere e promuovere il progetto di un nostro Artigiano. Giovanni Da Ponte, maestro d’ascia e papà veneziano, vuole impiegare le sue conoscenze e capacità affinché le persone affette da disabilità grave, come suo figlio, possano muoversi con più facilità in Città senza aver bisogno del servizio pubblico attrezzato. Questo è l’obiettivo del suo crowdfunding promosso nei giorni scorsi. Con lo spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue gli Artigiani e la loro Associazione vi invitiamo a sostenere l’iniziativa, nei limiti delle possibilità di ciascuno, effettuando la vostra donazione dal link: https://gofund.me/2c0f4945. Cliccando il link è possibile reperire tutte le informazioni utili per conoscere nel dettaglio l’iniziativa e condividerne le finalità.


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27 Apr 2026

Contributi a fondo perduto al 30% con spesa minima di 20.000€ L’Associazione è a disposizione dei Soci per l’assistenza necessaria alla presentazione del progetto La Regione Veneto ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile. Riguarda i settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17. La dotazione finanziaria è pari a 3.000.000,00 euro di cui 750.000,00 euro riservati alle professioniste. È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria. Chi può beneficiare del Bando Imprenditoria femminile 2026? Sono le PMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi e le professioniste che rientrano in una delle seguenti tipologie: -imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni; -società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti […]


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Un provvedimento di portata storica fortemente voluto da Confartigianato a garanzia delle imprese regolari Entra in vigore la legge n. 34/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, che da avvio all’art. 18 della legge n. 180/2011 che prevede la presentazione, entro il 30 giugno di ogni anno, di un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese Con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dall’articolo 16 della Legge 34 dell’11 marzo 2026, a partire da oggi sarà vietato per le imprese utilizzare riferimenti all’artigianato senza essere regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane. La norma stabilisce che nessuna azienda potrà richiamarsi all’artigianalità nella propria denominazione, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi se non produce direttamente quanto dichiarato e se non è iscritta all’apposito registro. Il divieto si estende anche a consorzi e società consortili non presenti nella sezione dedicata dell’albo. Quando un prodotto può essere definito artigianale? In termini pratici, un prodotto potrà essere definito “artigianale” solo se realizzato da imprese formalmente riconosciute come tali, ponendo così un argine a pratiche ritenute scorrette. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi […]


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Possibile rischio di esclusione da benefici, indennizzi e partecipazione a bandi di gara Si conferma che, dal 1° gennaio di quest’anno, le imprese sono tenute a dotarsi di una specifica polizza catastrofale. Allo stato attuale, non sono previste sanzioni dirette in caso di mancato adempimento. L’elemento di novità che riteniamo opportuno segnalare è che enti pubblici e stazioni appaltanti stanno iniziando a inserire nei propri bandi il requisito della copertura assicurativa. La Legge di Bilancio 2024 stabilisce infatti che l’inadempimento dell’obbligo assicurativo può incidere sull’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni a valere su risorse pubbliche (rif. decreti attuativi e D.M. n. 18/2025). Cosa comporta non avere la copertura assicurativa? In concreto, l’assenza della copertura assicurativa può pregiudicare la possibilità di: -ottenere contributi e sovvenzioni pubbliche; -accedere a ristori in caso di eventi calamitosi; -partecipare a bandi, gare e appalti pubblici; -accedere a strumenti di finanziamento agevolato; -beneficiare di agevolazioni fiscali; Si segnala che il quadro applicativo presenta ancora alcuni elementi di definizione. Alla luce di quanto sopra, si invita a valutare la propria posizione in relazione all’attività svolta. L’Associazione resta a disposizione per eventuali richieste di chiarimento; si rende inoltre disponibile a fornire una consulenza gratuita con consulenti specializzati, senza alcun […]


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