Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

Artigiani e Architetti a confronto per nuove strategie di business per il restauro a Venezia Venerdì 11 novembre con inizio alle ore 8.30 presso il Centro Culturale Don Orione Artigianelli (Dorsoduro, Campo S. Agnese 909/A),  si terrà l’iniziativa “MatchingDay Venezia”. Si tratta di un evento organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Venezia e il Con-Ser della durata di un’intera giornata dedicato esclusivamente agli imprenditori artigiani del comparto casa e del restauro a Venezia, di servizi a supporto (trasporti, restauratori etc.) e ai professionisti che operano con continuità nel Centro Storico di Venezia . Sarà anche l’occasione, attraverso i momenti seminariali, per approfondire la nuova normativa degli appalti e valutare la concreta attuazione di strumenti alternativi di aggregazione imprenditoriale/professionale. Sarà quindi un momento nel quale presentarsi, costruire relazioni con altri imprenditori e professionisti e immaginare nuove prospettive di business. Info: Ufficio Categorie (tel. 041 5299270). matching pillole scheda-adesione matchingday 2016


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21 Lug 2016

Segnaliamo alle aziende del settore termoidraulico che il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28, “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”, ha stabilito che la qualifica per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili è ottenuta con il possesso dei requisiti tecnico-professionali del Decreto ministeriale n. 37/2008. Tutti i responsabili tecnici delle imprese che si occupano di installazione Fotovoltaico, Solare Termico, Pompe di Calore, Biomasse, esistenti prima del 4 agosto 2013 sono qualificati automaticamente per l’installazione e la manutenzione di impianti a fonti rinnovabili e per questi è obbligatorio soltanto l’aggiornamento continuo per il mantenimento della qualifica. La durata dell’aggiornamento è di 16 ore ed è prevista una frequenza obbligatoria per il 100% del monte ore. Oltre all’obbligo però c’è l’interesse specifico di approfondire determinati temi che hanno rinnovato e continuano a caratterizzare l’intero settore impiantistico soprattutto se legato al risparmio energetico. Proprio per questo l’Associazione ha organizzato per il periodo Settembre/Ottobre 2016 un percorso di 20 ore che coprirà interamente e andrà oltre alla necessità formativa dei percorsi FER.  A conclusione di ciascun intervento è rilasciato all’utente un attestato di frequenza su modello regionale. Per informazioni […]


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MODIFICATO L’ART. 20 COMMA 5 DEL REGOLAMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLA NAVIGAZIONE NELLA LAGUNA VENETA OTTIMO RISULTATO GRAZIE ALLA PRESSANTE AZIONE DI CONFARTIGIANATO VENEZIA Segnaliamo che nella seduta del 29/06/2016 il Consiglio Metropolitano (Ex Provincia di Venezia) ha deliberato – oltre alla proroga del rinnovo contrassegni LV (barche da diporto) – la modifica dell’art 20 comma 5 del Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta. Ecco come è stato modificato l’articolo che ha comportato finora parecchie e fastidiose sanzioni per l’uso di pneumatici come parabordi: Per cui l’unico requisito da soddisfare è che il parabordo sia galleggiante in caso di perdita accidentale. Le eventuali sanzioni, pertanto, potranno essere ancora elevate dagli organi di controllo solo alle imbarcazioni che utilizzano il solo pneumatico senza alcun rivestimento interno che lo rende, appunto, galleggiante. In attesa della piena efficacia della delibera (fine luglio p.v.), suggeriamo, pertanto, a tutti coloro che impiegano sui natanti pneumatici come parabordi, di rivestirli internamente in modo da renderli galleggianti in caso di perdita accidentale. L’Ufficio Categorie resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento (t. 041 5299270).


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Tutte le news

Pasti caldi per il personale dipendente. Oltre all’asporto e alla consegna a domicilio è possibile anche il servizio di mensa aziendale (per i ristoratori per decidono di fornire il servizio) Con il prolungamento della chiusura dei ristoranti e delle trattorie ritorna il problema di come garantire il pasto al personale dipendente di tutte quelle aziende del comparto casa che continuano ad operare presso i loro laboratori o all’interno dei cantieri temporanei sparsi in Città. In pratica siamo tornati alla situazione della scorsa primavera, dopo il lokdown totale che consente ai ristoratori di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa.La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale, di cui si allega fac-simile, che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore […]


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11 Mag 2020

Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. Questo per il fatto che, come è noto, non è consentito organizzare la pausa pranzo all’interno dei cantieri e che ristoranti e trattorie sono ancora chiusi. In questi primi giorni le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio con gli operai che si portano da casa il panino o con il cibo da asporto, o in altro modo, comunque con soluzioni d’emergenza che risolvono solo in parte il problema. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Potranno usufruire del servizio solo gli operai i cui nominativi sono stati preventivamente indicati dal datore di lavoro nel rispetto dell’orario predeterminato, eventualmente suddiviso in turni. Chiaramente il ristoratore deve garantire il distanziamento di almeno 1 metro e il rispetto delle norme igienico sanitarie. In caso poi di presenza […]


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  Il 4 Maggio ha un sapore particolare per la manifattura italiana; questa data indica, di fatto, il momento in cui le aziende possono iniziare a lavorare dopo il lungo periodo di lockdown. Ieri la nostra Regione ha emanato una nuova ordinanza che accelera nuovamente rispetto ad alcuni obblighi dettati dal DPCM del 26 Marzo, chiarendo alcune modalità di spostamento dei singoli individui sul territorio regionale e facendo ulteriore chiarezza sulle aperture delle attività produttive e commerciali consentite. Nello specifico l’ordinanza conferma: 1) che l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti; 2) che il commercio con consegna a domicilio é sempre ammesso anche alle attività commerciali sospese, garantendo il distanziamento personale e con uso di mascherina e guanti da parte degli operatori; 3) che la vendita di cibo a domicilio è ammessa, con rispetto delle norme igienico-sanitarie; 4) che è consentita la vendita di cibo da asporto. Questo tipo di vendita però dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di […]


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