Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

Le aziende associate interessate ad essere invitate alle procedure negoziate del Comune di Venezia, dovranno far pervenire tramite la piattaforma telematica di negoziazione attiva al seguente indirizzo internet https://venezia.acquistitelematici.it specifica domanda riportante il possesso dei requisiti previsti dal bando. L’Associazione ha attivato in esclusiva per i propri Soci un servizio per la valutazione del possesso da parte delle imprese del possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco del Comune; l’assistenza tecnica necessaria finalizzata all’invio telematico della domanda.Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270.


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  Informiamo che dal 15 agosto prossimo entrerà in vigore la seconda fase di applicazione del decreto che disciplina la gestione dei RAEE (chiamata Open Scope), cioè i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; il provvedimento prevede che l’attuale normativa RAEE venga estesa ad una serie di prodotti finora esclusi perché attualmente non classificati come Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE); tali prodotti, una volta giunti a fine vita, dovranno seguire un processo di raccolta differenziata ed essere sottoposti a specifiche operazioni di tratta. A titolo di esempio: fusibili, spine, prolunghe, adattatori, ma anche morsettiere, contatori gas, citofoni, inverter, alimentatori, trasformatori, gruppi di continuità, impianti di sicurezza e videosorveglianza ma anche pompe di calore, stufe a pellet, termostati, caldaie e tutti quei generatori a gas che, come precisato dal Ministero pochi giorni fa, dipendono dall’energia elettrica per il proprio funzionamento (tra questi NON rientrano, ad esempio, gli scaldabagni alimentati a batterie). Le novità interesseranno: – le aziende produttrici e/o importatrici di tali apparecchiature che dovranno, sia adeguare la classificazione AEE con i nuovi prodotti se già in precedenza gestivano apparecchiature elettriche ed elettroniche, che procedere con tutti gli adempimenti previsti in materia nel caso producano/importino apparecchiature che prima non erano AEE […]


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Novità per il nuovo regolamento 517/14 che non trova ancora applicazione nel nostro paese in quanto non esiste un DPR di recepimento dello stesso. Il Consiglio di Stato, infatti, ha deciso di sospendere l’emissione del parere che avrebbe dovuto dare il via libera allo schema di DPR di recepimento del Regolamento UE 517/2014. Confartigianato, con il sostegno anche delle nostre osservazioni, ha prontamente chiesto al  Ministero di riaprire il tavolo di confronto per migliorare il testo dello schema di decreto come richiesto dal Consiglio di Stato al fine di verificare nel dettaglio i rilievi che il Consiglio ha espresso nei confronti dello schema di DPR che, si ricorda, era stato già approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni. Il CdS: a)  rammenta che le norme di attuazione del precedente Regolamento UE 842/2006, il DPR 43/2012 attualmente in vigore ed il Dlgs 26/2013 sulle sanzioni, furono emanate con rilevantissimo ritardo per cui  si ritiene necessaria la massima sollecitudine nell’emanazione dello schema in esame.  Analoga rapidità viene richiesta per l’emanazione di un nuovo “Decreto Sanzioni” che dovrà sostituire il Dlgs vigente. Per questo, il Consiglio suggerisce al Governo di avvalersi della delega di cui all’articolo 2 della legge di delegazione […]


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Sab. 8 novembre – ore 9.30/13.00 Centro Congressi di Confartigianato Imprese Vicenza – Vicenza, via Fermi 122 L’evento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto, grazie alla partecipazione di relatori di grande prestigio nel panorama odontotecnico e odontoiatrico nazionale. Tra gli ospiti di rilievo segnaliamo in particolare: Dr. Domenico Massironi, che interverrà sul sistema ITAKA, illustrando le potenzialità di questa innovativa metodica; Dr. Roberto Rosso di Key-Stone, che offrirà una visione approfondita sulle tendenze e le dinamiche di mercato del settore dentale. Dr.ssa Valentina Bullo dell’Università di Padova che relazionerà sui risultati della ricerca sulla salute muscolo scheletrica degli operatori del settore. Al termine del convegno è previsto un momento conviviale – Light lunch. Di seguito il link per partecipare al convegno (in allegato alla presente la locandina del Convegno), https://www.eventbrite.it/e/biglietti-odontotecnica-unarte-in-evoluzione-1547586927159


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Lunedì 3 novembre 2025 dalle ore 15,30 alle ore 18,30 presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia – San Polo, 2454, si terrà il convegno “Donne allo Specchio – Le professioniste del benessere e del Centro Antiviolenza raccontano”. Il convegno nasce dall’incontro tra due realtà diverse ma unite da un obiettivo comune. Quello di restituire dignità, fiducia e serenità alle donne che vivono situazioni di fragilità. Da un lato, il Centro regionale Antiviolenza “La Magnolia”, impegnato ogni giorno nella protezione e nel sostegno alle donne vittime di violenza di genere. Dall’altro, le Professioniste del Benessere e dell’Estetica Oncologica, che accompagnano le donne colpite da malattie oncologiche in un percorso di riscoperta del corpo e dell’immagine di sé. Attraverso testimonianze ed esperienze condivise, il convegno mette in luce come l’integrazione tra accoglienza, supporto psicologico e cura del sé possa favorire percorsi di rinascita e rafforzare l’autostima. La collaborazione tra chi si occupa di tutela e chi promuove il benessere rappresenta un modello di cura integrata e di empowerment femminile. Lo scopo è quello di restituire a ogni donna la consapevolezza della propria forza e libertà. Interverranno all’incontro, aperto alle imprese del settore e ai cittadini: RITA MOLINARO Dermopigmentista specializzata in medicale VALTER ANDREAZZA Segretario generale […]


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Rischio di sospensione dell’attività per gravi violazioni della sicurezza sul lavoro o per la presenza di lavoratori irregolari L’Ispettorato Nazionale del Lavoro sta decisamente intensificando l’azione di controllo anche nei confronti di bar e ristoranti a Venezia Centro storico e Isole. Azione che ha portato, in più di qualche caso, anche a provvedimenti di sospensione dell’attività, così come previsto dall’14 del D.lgs. n.81/2008. Nella fattispecie le violazioni maggiormente riscontrate da parte dell’Organo di Vigilanza sono state:  -Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) -Mancata formazione ed addestramento del personale -Mancata esecuzione delle visite mediche Mancanza della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro o presenza di lavoratori autonomi occasionali in assenza delle condizioni richieste dalla normativa  L’iter se ci sono delle violazioni Qualora dovessero essere riscontrate dall’ente di controllo le violazioni di cui sopra o in generale qualsiasi violazione di cui all’allegato I del D.Lgs n.81/2008 l’iter tendenzialmente è il seguente:  -Rilascio di un provvedimento di sospensione con effetto immediato dell’attività contenente l’elenco delle violazioni riscontrate in sede di sopraluogo (mancanza di DVR, formazione, lavoro in nero, ecc.) -Rilascio di un documento contenente l’elenco della documentazione che è necessario inviare all’ente al fine di revocare il provvedimento di sospensione (ad esempio consegna del DVR, documentazione che attesti la regolarizzazione dei lavoratori, idoneità alla mansione, ecc.). A seconda della/e violazioni riscontrate […]


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