Impianti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

Ufficializzata la proroga al 30 giugno 2017 per l’installazione di contabilizzatori e termovalvole nei condomìni con riscaldamento centralizzato. Lo slittamento, compreso nel dl ‘milleproroghe’, si è reso necessario per il fatto che le ultime norme erano uscite a metà agosto 2016 e i tempi di adempimento erano di fatto impossibili da rispettare anche per i condomìni più solleciti. Il posticipo di sei mesi riguarda le lettere a) e b) del comma 5, articolo 9, del dlgs 104/2014 e comprende sia l’obbligo di installare un contatore di fornitura in corrispondenza dello scambiatore di calore di collegamento alla rete o del punto di fornitura dell’edificio o del condominio, sia l’installazione (a cura del proprietario), di sotto-contatori per misurare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare.    


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  Nuove opportunità per le imprese artigiane del comparto casa Si terrà Mercoledì 21 dicembre 2016 a partire dalle ore 17.30 presso la Sala Riunioni di Confartigianato Venezia – Castello San Lio 5653/4 un seminario gratuito rivolto agli operatori del comparto casa e finalizzato ad affrontare i seguenti temi: – Le principali novità introdotte dalla riforma del Codice degli Appalti; – I requisiti e i documenti per partecipare alle gare; – Uno strumento in più per le aziende: il servizio di informativa appalti.   Per partecipare all’incontro è necessario compilare ed inviare l’allegata scheda di adesione entro lunedì 19 dicembre p.v.   Segreteria organizzativa Sportello Appalti e Gare Confartigianato Venezia (t. 041 5299270). seminarioappalti-scheda-adesione seminarioappalti


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Cosa si può fare a Venezia La manovra finanziaria del Governo per il prossimo triennio prevede importanti agevolazioni per le ristrutturazioni, il risparmio energetico e l’adeguamento antisismico degli edifici. Tra le novità previste dal Bonus casa della Legge di Bilancio 2017 è stato ufficialmente stabilizzato l’Ecobonus al 65% per 5 anni, dal 2017 al 2021. Inoltre, per gli interventi sui condomini il Bonus casa 2017 sale fino al 75%. Si tratta di un’importante agevolazione che prevede la detrazione dell’Irpef o dell’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che contribuiscono al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili. L’incontro si rivolge a tutti gli operatori impegnati nel restauro degli edifici storici: imprenditori artigiani dell’edilizia, dell’impiantistica, della serramentistica; liberi professionisti, amministratori di condominio, oltre che residenti in veste di committenti.     Informazioni e prenotazioni Confartigianato Venezia Castello San Lio 5653/4 – 30122 Venezia Tel. 041 5299270 – www.artigianivenezia.it La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria tramite conferma mail e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. ufficio.categorie@artigianivenezia.it   Scarica Locandina Seminario


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26 Mar 2020
26 Mar 2020

  Alleghiamo l’aggiornamento dei codici ATECO del DPCM in uscita che sostituisce quello del 22 Marzo e che avrà i suoi effetti dal 28 Marzo 2020. Purtroppo come avrete capito i decreti che stanno uscendo non sono chiari e spesso lasciano dei dubbi interpretativi che non permettono neanche a noi di essere pienamente esaustivi. Siamo comunque in costante contatto con Enti Locali e i vari Ministeri per i chiarimenti dovuti. Vi raccomandiamo, al di la’ delle precisazioni contenute nel corpo della presente mail, di controllare il vostro specifico codice ATECO nella visura camerale. Ricordiamo che l’Allegato I riporta tutte le attività CHE POSSONO STARE APERTE. Aggiornamenti presenti nell’Allegato I: – CODICI ATECO CANCELLATI (non potranno più lavorare dal 28 Marzo): 13.94, 22.01, 28.3, 28.93, 46.69.13 – CODICI ATECO AGGIUNTI (quindi che potranno lavorare dall’entrata in vigore del presente Decreto e cioè da oggi 26 Marzo): 23.13 Fabbricazione di Vetro Cavo, 25.21 Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale, 25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo, 27.2 Fabbricazione di pile e di accumulatori elettrici, 28.29.30 Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio, 78.2 Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale), 82.99.99 altri servizi di sostegno alle imprese; […]


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25 Mar 2020

  D. È consentito all’imprenditore o a un suo preciso delegato accedere a un’azienda o a un cantiere chiuso, per verificare lo stato dei beni o per per motivi di sicurezza? R. È consentito nel caso di eventuali sopralluoghi indifferibili, finalizzati ad accertare la regolarità del funzionamento di alcune attrezzature o apparecchiature rimaste “accese”, ovvero “sotto pressione” (come gli impianti idraulici) o in altre situazioni simili, e ciò per evitare danni maggiori. È stata resa critica la figura del manutentore per il mantenimento in funzione dei beni aziendali. Pacifico quando esso è esterno, ma se è un dipendente a occuparsene? Come ci si comporta? Se tali funzioni sono svolte da personale interno all’azienda, ciò deve risultare da documentazione interna (ad esempio nel DVR), anche perché il manutentore interno dovrà essere altresì in possesso della necessaria formazione e addestramento specifico. Qualora dovesse recarsi in azienda per esigenze indifferibili, sarebbe opportuno che tali elementi specifici risultino dall’autocertificazione appositamente predisposta. *** D. Per poter continuare a svolgere l’attività economica è necessario considerare solo l’attività primaria dell’impresa, o è possibile tenere conto anche dell’attività prevalente e dell’attività secondaria iscritte nel registro delle imprese? R. Se l’attività prevalente, o l’attività secondaria sono incluse nell’elenco di cui […]


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