Comunicazione

Gli artigiani sono protagonisti della società dell’immagine, della comunicazione e della rivoluzione digitale: fotografi, grafici, ma anche imprese specializzate nell’ICT, nella produzione di software e stampa 3D sono forse gli imprenditori che più di altri hanno dovuto modificare, modellare e reimpostare il proprio lavoro.
I cambiamenti tuttora in atto però, non hanno minimamente alterato i valori tipici di questo settore dell’artigianato: competenza e qualità finalizzate a potenziare l’efficacia e la fruibilità del messaggio, sia esso artistico, informativo o commerciale.

Presso Confartigianato Venezia, il settore comunicazione è suddiviso in:

- Cartellonistica/Insegnistica
- Fotografia e stampa digitale (anche 3D)
- Grafica e creazione siti web
- Informatica
- Legatoria
- Multimedia
- Tipografia e stampa off set
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News del settore

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  “Registriamo un aumento della tensione sociale, non si stanno adottando le scelte più idonee a limitare il drammatico danno economico per il Paese”. Si trasmette in allegato trasmettiamo copia della lettera trasmessa ai Prefetti nella loro veste di Rappresentanti del Governo firmata dai sette presidenti provinciali e in calce, il comunicato stampa a cura di CIVeneto; Tenuto conto, sia del particolare momento che sta attraversando il nostro Paese e la nostra Città in particolare, che delle evidenti difficoltà delle imprese artigiane che giornalmente si scontrano con le scelte adottate per la fase 2, si è ritenuto necessario intervenire nei confronti dei Prefetti delle province del Veneto, per evidenziare la “crescente tensione sociale” e chiedere l’avvio di una fase in cui chi opera in sicurezza lo possa fare immediatamente. Anticipiamo inoltre che al documento allegato abbiamo già ottenuto un primo importante riscontro dato che è annunciata una prossima convocazione di un tavolo tecnico a livello metropolitano dove saranno rappresentate le parti sociali con il fine di individuare le linee concrete d’azione per un pronto rilancio dell’economia veneziana. Lettera ai Prefetti del Veneto


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  Come sicuramente avrete appreso dai media ieri sera il Presidente del Consiglio Conte ha presentato il nuovo decreto che stabilisce date, condizioni e modalità per la riapertura di diverse settori produttivi. L’ultima cosa che vogliamo fare è sottovalutare i rischi legati alla ripartenza, fase che sappiamo essere delicatissima, ma è del tutto evidente che stiamo perdendo la bussola. La sensazione, per usare un eufemismo, è di una generale “incartata” dove le Istituzioni si muovono in ordine sparso lasciando in balìa di loro stesse le aziende e le loro organizzazioni in un ginepraio di norme confuse, contraddittorie, difficilmente applicabili e spesso anche senza logica. Siamo sinceramente preoccupati per la tenuta sociale del Paese ma anche per il destino della nostra Città che dal 12 novembre non si è più rialzata e si accinge a pagare il conto più salato. Mantenere la lucidità sta diventando uno sforzo titanico: per le aziende e per chi come noi ha il compito di indirizzarle e sostenerle. Ma siamo in ballo e non possiamo mollare: l’ultimo atto di questo stucchevole minuetto è il Dpcm del 26 aprile le cui misure entreranno in vigore il prossimo 4 maggio e che, com’era facilmente immaginabile, entra in conflitto […]


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Restrizioni allentate: la nuova ordinanza regionale Una nuova ordinanza, in vigore dalle 15.00 di venerdì 24 aprile. È quella firmata nel primo pomeriggio di ieri dal presidente della Regione Veneto Zaia. Riportiamo le disposizioni de nuovo provvedimento di diretto interesse per il comparto dell’artigianato rimandando per una lettura integrale al testo dell’ordinanza. 1. Gelaterie, Pizze al taglio, pasticcerie, gastronomie, ecc. Consentita la vendita di cibo per asporto Al punto 1 è disciplinata la vendita di cibo da per asporto che sarà effettuata, per quanto possibile, previa ordinazione online o telefonica. Gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati dovranno essere dilazionati nel tempo e comunque garantire un metro di distanza tra le persone e l’utilizzo da parte di esercenti e clienti di mascherine e guanti, o quanto meno di prodotti per l’igienizzazione. All’interno dei locali sarà ammesso solo un cliente per volta, per il tempo strettamente necessario per ritirare i prodotti e pagare. Rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto ed è altresì confermata la possibilità di consegna a domicilio. 2. Abbigliamento per bambini, librerie e cartolerie Negozi di abbigliamento per bambini, cartolerie e librerie potranno rimanere aperti seguendo l’orario consueto (domeniche escluse). Revocata quindi la disposizione per la quale […]


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