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27 mar 2020

  Comunichiamo che il pagamento del canone di occupazione spazi acquei è stato spostato al 30 giugno 2020  per tutti i dettagli: https://www.comune.venezia.it/it/content/ufficio-spazi-acquei-e-ufficio-tecnico


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26 mar 2020
26 mar 2020

  Alleghiamo l’aggiornamento dei codici ATECO del DPCM in uscita che sostituisce quello del 22 Marzo e che avrà i suoi effetti dal 28 Marzo 2020. Purtroppo come avrete capito i decreti che stanno uscendo non sono chiari e spesso lasciano dei dubbi interpretativi che non permettono neanche a noi di essere pienamente esaustivi. Siamo comunque in costante contatto con Enti Locali e i vari Ministeri per i chiarimenti dovuti. Vi raccomandiamo, al di la’ delle precisazioni contenute nel corpo della presente mail, di controllare il vostro specifico codice ATECO nella visura camerale. Ricordiamo che l’Allegato I riporta tutte le attività CHE POSSONO STARE APERTE. Aggiornamenti presenti nell’Allegato I: – CODICI ATECO CANCELLATI (non potranno più lavorare dal 28 Marzo): 13.94, 22.01, 28.3, 28.93, 46.69.13 – CODICI ATECO AGGIUNTI (quindi che potranno lavorare dall’entrata in vigore del presente Decreto e cioè da oggi 26 Marzo): 23.13 Fabbricazione di Vetro Cavo, 25.21 Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale, 25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo, 27.2 Fabbricazione di pile e di accumulatori elettrici, 28.29.30 Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio, 78.2 Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale), 82.99.99 altri servizi di sostegno alle imprese; […]


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25 mar 2020

  D. È consentito all’imprenditore o a un suo preciso delegato accedere a un’azienda o a un cantiere chiuso, per verificare lo stato dei beni o per per motivi di sicurezza? R. È consentito nel caso di eventuali sopralluoghi indifferibili, finalizzati ad accertare la regolarità del funzionamento di alcune attrezzature o apparecchiature rimaste “accese”, ovvero “sotto pressione” (come gli impianti idraulici) o in altre situazioni simili, e ciò per evitare danni maggiori. È stata resa critica la figura del manutentore per il mantenimento in funzione dei beni aziendali. Pacifico quando esso è esterno, ma se è un dipendente a occuparsene? Come ci si comporta? Se tali funzioni sono svolte da personale interno all’azienda, ciò deve risultare da documentazione interna (ad esempio nel DVR), anche perché il manutentore interno dovrà essere altresì in possesso della necessaria formazione e addestramento specifico. Qualora dovesse recarsi in azienda per esigenze indifferibili, sarebbe opportuno che tali elementi specifici risultino dall’autocertificazione appositamente predisposta. *** D. Per poter continuare a svolgere l’attività economica è necessario considerare solo l’attività primaria dell’impresa, o è possibile tenere conto anche dell’attività prevalente e dell’attività secondaria iscritte nel registro delle imprese? R. Se l’attività prevalente, o l’attività secondaria sono incluse nell’elenco di cui […]


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23 mar 2020

  Gentili Associati, abbiamo TANTO atteso questo decreto che il Governo sta chiamando CURA ITALIA, e che qualcuno invece ha ribattezzato CEROTTO ITALIA. Ci auguravamo che almeno il banale spostamento delle scadenze previste per il 16 Marzo arrivasse in tempo utile . Invece, fino a ieri, martedì 17/03 ore 17.00, abbiamo lavorato su sintesi e comunicati stampa del Senato o di qualche Ministero, ma non su un testo ufficiale pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale solo oggi. Ricordiamo che in Italia fin tanto che il testo di un decreto non viene pubblicato in GU non solo non è ufficiale, ma più cambiare di minuto in minuto. Nella speranza comunque che i comunicati stampa rappresentino una qualche realtà, giriamo a tutti il testo di una sintesi resa nota dal Senato e su carta intestata di quest’ultimo, riassumendo all’inizio i punti di maggiore e più diretto interesse per le piccole imprese e i loro dipendenti . Vorremmo invitarvi a non farci telefonate OPERATIVE su come si ottiene questo o quello. Noi siamo lieti di mantenere un contatto con voi e siamo aperti anche per questo, ma come sapete lavoriamo a ranghi ridotti e non possiamo passare ore al telefono senza un reale e concreto […]


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Alleghiamo il nuovo decreto che, di fatto, impone un ulteriore stretta a molte attività anche del nostro settore sia artigiano che del commercio. Purtroppo come avrete capito i decreti che stanno uscendo non sono chiari e spesso lasciano dei vulnus che non permettono anche a noi di essere pienamente esaustivi. Siamo comunque in costante contatto con Enti Locali e i vari ministeri per i chiarimenti dovuti, vi preghiamo comunque di leggere il suddetto decreto facendo molta attenzione soprattutto all’Allegato I dove vengono esplicitate le attività CHE POSSONO STARE APERTE. Attenzione però vi evidenziamo 2 importanti passaggi che esulano dall’Allegato I: – (Rif. Art 1 let. d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è […]


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20 mar 2020

  In allegato la nuova ordinanda della Regione Veneto, firmata dal Presidente Zaia. Leggere attentamente le nuove prescrizioni, riguardano tutti. Coronavirus-nuova-ordinanza-veneto-20-marzo-2020_20135129


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20 mar 2020

Come risaputo, gli SPISAL del territorio della Metropolitana di Venezia (Spisal ULSS 3 e Spisal ULSS4 Veneto Orientale) hanno avviato presso le aziende, principalmente del settore industria, le visite per le verifiche del rispetto delle prescrizioni anti- contagio Covid 19. Le verifiche riguardano principalmente: · la sanificazione dei locali · il corretto utilizzo dei DPI · l’igiene delle mani quindi la presenza di gel sanificanti · il rispetto delle indicazioni sul sovraffollamento e contatti fra i dipendenti · la presenza di idonea segnaletica che ricordi le prescrizioni fissate nel DPCM · lo sviluppo dell’attività formativa Considerato il rischio evidente che nei prossimi giorni i controlli vengano estesi anche nelle imprese artigiane, in allegato trasmettiamo copia di due nuovi documenti utili per gli uffici sicurezza delle Associazioni subterritoriali nel confronto con le aziende. Trattasi di: · copia della bozza del regolamento interno per la prevenzione Covid 19 nel quale occorre barrare le misure di adozione adottate (utile anche per l’attività svolta dalle Associazioni). La bozza di regolamento, da far firmare ai lavoratori per presa visione, si completa di due allegati: il primo reca le disposizioni adottate per la pulizia, il secondo concerne i comportamenti da adottare in caso di sospetto o […]


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  Dopo la raccolta fondi ”Rialziamoci, rialziamola” sottoscritta da Confartigianato Venezia per poter erogare un sostegno economico alle aziende che hanno subito i danni maggiori durante l’acqua alta eccezionale del 12 novembre, oggi le aziende socie Confartigianato Venezia, potranno fare domanda per ricevere gli aiuti necessari. Vi aggiorniamo sulle corrette procedure per la chiusura della pratica di rimborso presentata al Commissario per l’Acqua Alta tramite i nostri Uffici entro il 30 Gennaio 2020. Dopo il colloquio di Venerdì 21 Febbraio, avuto con la struttura commissariale, vi riportiamo di seguito la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo. Ricordiamo, infatti, che la struttura commissariale procederà con la chiusura della pratica, da inviare sempre per via telematica, quando saranno esibiti i seguenti documenti: 1) Fatture quietanziate: tutte le fatture, comprovanti le spese sostenute, dovranno essere intestate al richiedente il contributo e quietanziate, ovvero riportare la scritta “pagato” con timbro o firma del fornitore del bene (questo potrà essere valido anche per il pagamento con contanti entro il limite dei 3 mila euro). Nel caso di fatture pagate con bonifico bancario dovrà essere prodotta la ricevuta attestante l’avvenuta esecuzione del bonifico (contabile) oppure l’estratto conto bancario, attestante l’effettivo prelievo della cifra indicata nella fattura. Fanno […]


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