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Finalmente pubblicato l’elenco! Come molti di voi già sapranno durante le festività natalizie, in data 28 dicembre 2018, è stato pubblicato in allegato al Decreto della Direzione Generale Educazione e Ricerca n. 183 del 21 dicembre 2018 l’elenco dei candidati in possesso dei requisiti ex art. 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), ai quali è attribuita la qualifica di Restauratore di beni culturali, con l’indicazione dei settori professionali di competenza. Sulla base di quanto comunicatoci dalla nostra Organizzazione nazionale Il MIBAC precisa che è stata rivalutata anche la posizione dei candidati che, pur non avendo inviato memorie a seguito di preavviso di rigetto, sono risultati in situazioni analoghe a quanti in sede di esame delle osservazioni/controdeduzioni sono stati oggetto di decisioni di maggior favore, al fine di assicurare parità di trattamento. Con il Decreto n. 192 del 28 dicembre 2018 della Direzione Generale Educazione e Ricerca vengono altresì pubblicati gli elenchi di coloro i quali hanno conseguito la Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali abilitante alla professione di restauratore di beni culturali (classe LMR/02) o titoli equipollenti, ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 […]


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  Segnaliamo a quanti interessati che entro il 28 gennaio ore 13.00 è possibile inoltrare domanda di posto barca nel Centro Storico e nelle isole (domanda da presentare sia da parte di persone fisiche/privati che persone giuridiche o enti privati). Questa evidenziato qui sotto, invece, è la schermata che appare nel sito del Comune di Venezia nel caso si voglia presentare domanda raggiungibile al seguente link Link al sito comunale BANDO DI PUBBLICO CONCORSO PER LA FORMAZIONE DI GRADUATORIE PER ZONE OMOGENEE UTILI PER L’ASSEGNAZIONE DI POSTI DI ORMEGGIO PER UNITÀ DI NAVIGAZIONE Per quanti fossero interessati a presentare domanda di posto barca con la nostra assistenza, è prevista una spesa di istruttoria pari ad € 50 + IVA (oltre ad € 50,00 per “diritti di segreteria ed istruttoria” da versare separatamente al Comune). Chi intende procedere autonomamente, dovrà provvedere unicamente al versamento di € 50 per “diritti di segreteria ed istruttoria” ma dovrà sempre essere in possesso di SPID personale o FIRMA DIGITALE (per maggiori informazioni o per ottenerle contattare al più presto la nostra segreteria servizi al numero 041 5299250). La Segreteria Servizi (t. 0415299250) resta a disposizione per ulteriori informazioni relativamente al Bando (Vd allegato sotto) ed, […]


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  Caro Socio, è con vero piacere che vogliamo invitarTi a questa nuova e affascinante iniziativa promossa dalla nostra Associazione, con il sostegno di Camera Servizi, alla riscoperta di un settore, quello della cantieristica veneziana, che ha fatto la storia della nostra Città. Nel corso del tragitto lungo i rii di Cannaregio, l’associazione culturale Mont de Vie ci guiderà lungo alcuni inediti itinerari “poveri” di Venezia, dai luoghi di lavoro dei migranti di montagna, come gli squeri, a i loro punti di ritrovo, come campo dell’Abbazia. Gli attori Paola Brolati e Charly Gamba racconteranno la storia della gente di montagna che scendeva a Venezia, la “segonda bona mare”, rappresentando brani di vita quotidiana e rievocando personalità significative (Valentino Panciera Besarel, scultore del legno) o episodi eccezionali (la autocrocifissione  di Matìo Lovat di Casal di Zoldo in Calle de le Muneghe). L’itinerario teatrale si svolgerà a bordo di imbarcazioni a remi con partenza da San Marcuola e arrivo all’ex squero Casal, in rio dei Servi, uno dei più rinomati nell’ottocento, ora sede di una collezione museale di imbarcazioni e attrezzi di lavoro. Al termine ombre e cicheti per tutti! La quota individuale di partecipazione, solitamente fissata in € 30, è gratuita […]


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  Confartigianato Venezia organizza per le aziende di tutto il territorio di Venezia  e Isole una serie di incontri per parlare delle novità sulla fatturazione elettronica.   Molto è stato detto, ma con l’avvicinarsi del 01 gennaio 2019 crediamo sia il momento di mettere un punto fermo sul nuovo adempimento che l’amministrazione centrale ha messo in piedi per contrastare l’evasione dell’Iva.   Sicuramente in questi giorni state ricevendo telefonate da fornitori che vi chideranno codici e pec.   Allora vi ricordiamo tre semplici cose: state ricevendo lettere dai Vostri fornitori? rispondete comunicando la vostra pec; PER I NOSTRI SOCI: un modello è pronto, presso i nostri sportelli, per permetterci di dialogare con l’Agenzia Entrate per la gestione delle fatture elettroniche: ci prendiamo noi carico di presentarlo agli sportelli dell’amministrazione finanziaria; PER I NOSTRI SOCI: il modello serve, inoltre, per delegare all’Agenzia delle Entrate alcune funzionalità di gestione delle fatture elettroniche (tra cui l’eventuale conservazione);     GLI APPUNTAMENTI: – MURANO, Ufficio Confartigianato Venezia sede di Murano  – Campo San Bernardo 1, 30141 (VE) Data Murano: 30 Ottobre 2018 ore 17.30 – VENEZIA, Scoletta dei Calegheri – S. Toma’ 2857 Data Venezia: 6 Novembre ore 18.00 – CA’ SAVIO, Ex Centro Civico Ca’ Savio […]


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Le aziende associate interessate ad essere invitate alle procedure negoziate del Comune di Venezia, dovranno far pervenire tramite la piattaforma telematica di negoziazione attiva al seguente indirizzo internet https://venezia.acquistitelematici.it specifica domanda riportante il possesso dei requisiti previsti dal bando. L’Associazione ha attivato in esclusiva per i propri Soci un servizio per la valutazione del possesso da parte delle imprese del possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco del Comune; l’assistenza tecnica necessaria finalizzata all’invio telematico della domanda.Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270.


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Obbligo di qualifica per il Manutentore del verde per nuove imprese o imprese già costituite con meno di due anni di attività     L’attività di Manutentore del Verde, dopo i recenti sviluppi della normativa, richiede il possesso di specifici requisiti: chi non è in possesso di esperienza almeno biennale e/o di titoli di studio nell’ambito delle discipline agrarie deve ottenere la qualifica attraverso un corso di formazione di 180 ore complessive. Sostanzialmente chi ha aperto da meno di due anni l’attività di giardiniere. A tutela degli interessi delle imprese soggette all’obbligo formativo, la Confartigianato Provinciale attraverso il proprio ente di formazione CON-SER srl, e in collaborazione con l’Istituto Istruzione Superiore 8 Marzo – K. Lorenz ha elaborato un percorso formativo rivolto a titolari, preposti e a tutti coloro che intendono avviare l’attività di manutentore del verde (Vd sotto locandina). Se si desidera ricevere maggiori informazioni sul corso o anche solo verificare la propria posizione, è possibile contattare l’Ente Formativo ConSer Srl al numero di telefono 0415952952 interno 1 oppure via e-mail all’indirizzo segreteria@con-ser.ve.it. Locandina corso manutenzione VERDE


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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che disciplina le modalità tecniche per l’invio dei dati e l’implementazione del registro degli operatori compro oro, istituito in attuazione della direttiva europea contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo.   A tutt’oggi restano diverse zone d’ombra e alcune questioni sulle quali non ci sono ancora delle risposte certe. Nonostante manchino diversi tasselli CONFARTIGIANATO Venezia ha organizzato un primo incontro informativo per analizzare nei dettagli i vari adempimenti, quantificare i relativi costi e confrontarsi con i colleghi. L’incontro è fissato per Giovedì 6 settembre con inizio alle ore 13.00 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio.   Ufficio Categorie (t. 0415299270).


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  Informiamo che dal 15 agosto prossimo entrerà in vigore la seconda fase di applicazione del decreto che disciplina la gestione dei RAEE (chiamata Open Scope), cioè i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; il provvedimento prevede che l’attuale normativa RAEE venga estesa ad una serie di prodotti finora esclusi perché attualmente non classificati come Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE); tali prodotti, una volta giunti a fine vita, dovranno seguire un processo di raccolta differenziata ed essere sottoposti a specifiche operazioni di tratta. A titolo di esempio: fusibili, spine, prolunghe, adattatori, ma anche morsettiere, contatori gas, citofoni, inverter, alimentatori, trasformatori, gruppi di continuità, impianti di sicurezza e videosorveglianza ma anche pompe di calore, stufe a pellet, termostati, caldaie e tutti quei generatori a gas che, come precisato dal Ministero pochi giorni fa, dipendono dall’energia elettrica per il proprio funzionamento (tra questi NON rientrano, ad esempio, gli scaldabagni alimentati a batterie). Le novità interesseranno: – le aziende produttrici e/o importatrici di tali apparecchiature che dovranno, sia adeguare la classificazione AEE con i nuovi prodotti se già in precedenza gestivano apparecchiature elettriche ed elettroniche, che procedere con tutti gli adempimenti previsti in materia nel caso producano/importino apparecchiature che prima non erano AEE […]


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Novità per il nuovo regolamento 517/14 che non trova ancora applicazione nel nostro paese in quanto non esiste un DPR di recepimento dello stesso. Il Consiglio di Stato, infatti, ha deciso di sospendere l’emissione del parere che avrebbe dovuto dare il via libera allo schema di DPR di recepimento del Regolamento UE 517/2014. Confartigianato, con il sostegno anche delle nostre osservazioni, ha prontamente chiesto al  Ministero di riaprire il tavolo di confronto per migliorare il testo dello schema di decreto come richiesto dal Consiglio di Stato al fine di verificare nel dettaglio i rilievi che il Consiglio ha espresso nei confronti dello schema di DPR che, si ricorda, era stato già approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni. Il CdS: a)  rammenta che le norme di attuazione del precedente Regolamento UE 842/2006, il DPR 43/2012 attualmente in vigore ed il Dlgs 26/2013 sulle sanzioni, furono emanate con rilevantissimo ritardo per cui  si ritiene necessaria la massima sollecitudine nell’emanazione dello schema in esame.  Analoga rapidità viene richiesta per l’emanazione di un nuovo “Decreto Sanzioni” che dovrà sostituire il Dlgs vigente. Per questo, il Consiglio suggerisce al Governo di avvalersi della delega di cui all’articolo 2 della legge di delegazione […]


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