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Con questo bando la Regione Veneto intende sostenere le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, la cui attività sia stata sospesa per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi correlati alla ripresa dell’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si tratta chiaramente di una scelta politica da parte dell’Amministrazione regionale, sulla quale non entriamo nel merito, che ha voluto privilegiare le attività produttive e di servizio che hanno subito più di altre gli effetti della chiusura obbligata delle attività. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della CCIAA al 31 dicembre 2019, risultare attiva alla data dell’11 marzo 2020 ed esercitare, alla data dell’11 marzo 2020,un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al Bando (vedi allegato). Per essere concreti e risparmiare tempo Invitiamo le imprese a verificare subito dalla propria visura camerale se il codice ATECO aziendale primario o secondario è incluso nell’elenco di quelli beneficiari del contributo.Abbiamo infatti già verificato che diverse aziende di produzione, per il fatto che possiedono anche l’autorizzazione di vendita al dettaglio, rientrano nei criteri del bando e possono […]


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L’Associazione organizza per Lunedì 15 giugno 2020 – ore 17:00 un incontro per fare il punto sulla situazione produttiva dell’Isola di Murano attraverso la piattaforma ZOOM. L’incontro sarà utile anche per inquadrare nella giusta prospettiva i protocolli di sicurezza che sono stati condivisi con gli organi di controllo e far emergere eventuali criticità applicative in aziende. Durante l’incontro cercheremo di fare una panoramica anche sugli incentivi governativi e regionali che nel prossimo futuro saranno messi in atto per sostenere l’attività economica del nostro paese e nello specifico dell’Isola di Murano LINK di collegamento https://zoom.us/j/91194238638 sarà attivo 15 minuti prima delle 17.00 di Lunedì 15 giugno.


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ELENCO RISTORATORI DISPONIBILI AD ATTIVARE IL SERVIZIO MENSA AZIENDALE Trattoria alle Burchielle – Santa Croce 393 P.le Roma; rif. Oscar 333 5986899 Ali d’oro – Castello 4976 – F.ta de L’Osmarin e Barci snc – Trattoria da Gigi San Lio Castello 5410; rif. Emiliano 348 9595145 Brambilla Mario Trattoria al Diporto S.Elena Calle Cengio; rif .Mario 347 0348843 Pizzeria Vesuvio ai do Fradei – Cannaregio 1836; rif. Giulio 348 3258367Full Season Ristorante Gran Viale 57/B Lido di Venezia; rif. Alessia 348 7213329 Ristorante pizzeria Gino’s – Cannaregio Lista di Spagna 157 Venezia; rif. Lucia 348 7226216 Rosa Rossa – San Marco 3709 (Calle della Mandola) Venezia; rif. Dionigi 339 4304841


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Come avrete appreso il nuovo Decreto “Rilancio” ha inserito un super bonus per determinati interventi riguardanti il comparto casa che alza l’aliquota dal 65% al 110% su particolari interventi di risparmio energetico. Si tratta, come abbiamo ormai capito tutti, di un incentivo estremamente allettante per il cliente. Per questo siamo assolutamente consapevoli che si scatenerà molta confusione, cosa che già sta succedendo, da parte di clienti interessati a commissionare i lavori, non hanno risorse per farli. Il messaggio pericoloso che infatti sta emergendo è lavori gratis per tutti!! Noi non vogliamo che in questa enorme bolla dell’edilizia che sta montando e che potrebbe scoppiare chi ci rimetta siano le imprese esecutrici dei lavori!! Una cosa tra tutte deve essere molto chiara, STIAMO ATTENDENDO LE LINEE GUIDA e tutte le circolari attuative per la concreta applicazione del Decreto Rilancio.Infatti, è lo stesso provvedimento che rimanda al MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) il compito di predisporre le linee guida che renderanno operative le disposizioni del provvedimento. Detto questo quindi, munendosi di enorme pazienza. proviamo a riassumere l’ossatura principale del provvedimento, alla luce delle poche informazioni certe. A CHI? Le disposizioni contenute nel decreto si applicano soprattutto agli interventi effettuati su:a) Condomìnib) […]


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Come sicuramente avrete appreso dai media ieri il Presidente del Consiglio Conte e il governatore Zaia hanno presentato il nuovo Decreto e la conseguente Ordinanza Regionale che regolamentano le aperture di molte attività commerciali e di ulteriori settori produttivi che da oggi 18 Maggio potranno riaprire le porte ai clienti. Sempre dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno della propria regione senza limitazioni, cioè senza dover giustificare le ragioni dei propri movimenti (stop alle autocertificazioni, dunque). Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Resta il divieto di uscire di casa per chi è positivo al Covid-19 e per chi ha sintomi, resta il divieto di creare assembramenti in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro Dispositivi di protezioneIn Veneto continua, per chiunque esca di casa, l’obbligo di utilizzare la mascherina così come indossare i guanti o in alternativa igienizzare le mani. Un metro è la distanza di sicurezza che tutti i Veneti dovranno continuare a rispettare in tutti gli ambienti di vita pubblica, estesi a 2 metri nel caso di attività fisica intensa. Non sarà obbligatorio indossare dispositivi di sicurezza alla guida di auto e moto, in caso di disabilità […]


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Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. In questi primi giorni di riapertura le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Di seguito è riportato l’elenco dei ristoranti e delle trattorie operanti nella Venezia insulare che hanno già comunicato la propria disponibilità. Tutti gli esercenti interessati possono comunque contattare l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it), che provvederà ad un pronto aggiornamento. Per l’attivazione del servizio la procedura è la seguente: 1) Le aziende del comparto casa prendono accordi con i ristoratori e li invitano a contattare l’Ufficio Categorie affinché aderiscano all’iniziativa; 2) Il ristoratore comunica all’Ufficio Categorie i propri dati per l’inserimento nel sito di Confartigianato Venezia; 3) ll singolo ristoratore sottopone all’azienda un contratto di fornitura di mensa aziendale che dovrà riportare […]


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  Il 4 Maggio ha un sapore particolare per la manifattura italiana; questa data indica, di fatto, il momento in cui le aziende possono iniziare a lavorare dopo il lungo periodo di lockdown. Ieri la nostra Regione ha emanato una nuova ordinanza che accelera nuovamente rispetto ad alcuni obblighi dettati dal DPCM del 26 Marzo, chiarendo alcune modalità di spostamento dei singoli individui sul territorio regionale e facendo ulteriore chiarezza sulle aperture delle attività produttive e commerciali consentite. Nello specifico l’ordinanza conferma: 1) che l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti; 2) che il commercio con consegna a domicilio é sempre ammesso anche alle attività commerciali sospese, garantendo il distanziamento personale e con uso di mascherina e guanti da parte degli operatori; 3) che la vendita di cibo a domicilio è ammessa, con rispetto delle norme igienico-sanitarie; 4) che è consentita la vendita di cibo da asporto. Questo tipo di vendita però dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di […]


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    Attenzione al Protocollo sicurezza: evitare documenti generici e parziali     Come già anticipato da Lunedì 4 maggio riparte tutto il settore delle costruzioni e del commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni. Inoltre, sempre a partire dallo scorso 27 aprile, sono ripartiti i lavori pubblici e le attività preparatorie funzionali a riavviare i cantieri e le attività edili private. Lo prevede il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio 26 aprile 2020 per la “Fase due” con le prima misure sull’allentamento del lockdown e le riaperture delle aziende. In realtà in Veneto già da Venerdì 24 pomeriggio, sulla base dell’Ordinanza regionale n. 42, è possibile operare all’interno dei cantieri con le manutenzioni. Nell’allegato 3 del decreto sono inserite le nuove attività con i relativi codici ATECO che, unitamente a quelle del precedente allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020, non saranno più sospese a partire dal 4 maggio: tra queste, anche tutte quelle relative al comparto dell’edilizia, ovvero Costruzione di edifici (Ateco 41), Ingegneria civile (Ateco 42) e Lavori di costruzione specializzati (Ateco 43). Al comma 9 è precisato che “le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla […]


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  Il Governo si dimentica di loro. Ma per la Regione dal 27 aprile possono lavorare nei cantieri. Niente da fare. Lunedì 4 maggio le imprese di restauro di beni culturali, secondo l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio non potranno riprendere la propria attività. Inquadrate principalmente con il codice Ateco 90.03.02 (ricompreso nella famiglia delle “attività creative, artistiche e di intrattenimento”) non risultano presenti tra i comparti dell’edilizia e dei lavori manutentivi indicati nell’ultimo DPCM. Si tratta chiaramente di una svista colossale, come abbiamo fatto prontamente notare al Governo, dato che i restauratori sono del tutto equiparabili da un lato agli edili per l’attività che svolgono all’interno dei cantieri temporanei e dall’altro ai restauratori artigiani per l’attività all’interno dei laboratori. La questione è ancora più paradossale se si pensa che nella nostra Regione sulla base dell’ultima Ordinanza (n. 42 del 24/04/20) dalle ore 15.00 di Venerdì 24 aprile i restauratori lapidei, al pari degli edili, dei dipintori e dei finitori edili, dei terrazzieri, dei marmisti, possono tranquillamente operare su edifici esistenti con interventi di manutenzione sia ordinaria e che straordinaria. Chi seguire allora? La Regione o il Governo? Continuare a lavorare nel rispetto dell’Ordinanza o stare fermi e attendere fino […]


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