Legno e arredo

istantanea LEGNO E ARREDO_1

A Venezia è ancora possibile rivolgersi a laboratori artigiani per realizzare mobili e complementi d’arredo made in Italy su misura. Le aziende presenti sul territorio assicurano una progettazione qualificata per opere di falegnameria anche di design. Grazie al gusto e alla creatività degli artigiani, i clienti possono vedere realizzate nelle proprie abitazioni dei veri e propri capolavori dell’arredamento italiano (mobili su misura, serramenti funzionali, sculture in legno di vario genere ma anche tende e strutture polivalenti sono solo alcuni dei prodotti che accostano l’artigiano al ‘saper fare’).

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore legno e arredo sono suddivisi in:

- Falegnami e mobilieri
- Serramentisti
- Tornitori
- Materassai/tappezzieri.

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la posa di serramenti o sistemi oscuranti.
Download
9



News del settore

Si  terrà  mercoledì  25  marzo  2015  alle  ore  18 presso la Scoletta dei Calegheri  in Campo San Tomà la presentazione del video denuncia realizzato su  iniziativa  di  Confartigianato  Venezia sulle condizioni del trasporto merci nel centro storico veneziano. Titolo del video: “Trasporti  alla  deriva  –  La  corsa  ad  ostacoli  del trasporto merci a Venezia” Un   reportage   che   rivela,  oltre  alle  difficoltà,  i  rischi  che  i trasportatori  merci per conto terzi affrontano tutti  i giorni: nella zona di  carico e scarico del Tronchetto ferma agli anni ’30 senza illuminazione e  sui  pontili  insicuri  e  scivolosi   lungo  il  Canal Grande dove vige l’anarchia  e  la diversificazione dei limiti di velocità crea confusione e tensione  tra le categorie. Il  filmato  è  stato  realizzato  dalla  giornalista Maria Stella Donà per iniziativa  di  Confartigianato  Venezia  e  mette  in  luce  l’assenza  di sicurezza  sul  lavoro  e garanzie per i trasportatori, che quotidianamente fanno  i  conti  con rive e pontili che non esistono (o sommersi dall’acqua alta)  e  con  regolamentazioni sempre più restrittive (nuove ordinanze sul traffico acqueo). Alla  visione  hanno  confermato  la  loro presenza i candidati sindaco, si attendono  le  autorità  per  la  sicurezza  sulla  circolazione  acquea, i trasportatori  veneziani,  il  commissario  Zappalorto e il sub […]


Approfondisci

Tutte le news

Si informa che la Giunta regionale del Veneto ha approvato, nell’ambito del POR FESR 2014-2020, un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di € 1.262.667,84. Il bando si rivolge alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, di recente o prossima costituzione, ovvero le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei video giochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.     Beneficiari Potenziali beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI e loro consorzi costituite da non più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, i professionisti non costituiti in società iscritti agli ordini professionali e le persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (promotori d’impresa), a condizione che, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.   Requisiti Le imprese richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: essere dotate di un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare le attività oggetto del contributo; trovarsi in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale; […]


Approfondisci

Si allega un sintetico e chiaro Vademecum sulla normativa e i nuovi obblighi sulle borse di plastica, questione che riguarda tutte le imprese (anche chi vende un paio di scarpe o un libro e decide di darlo al cliente in una borsa di plastica deve far pagare tale borsa, con chiara indicazione sullo scontrino). Le domande/risposte coprono la quasi totalità dei casi (dal panificio al calzolaio, dal negozio di scarpe fino all’attività orafa). Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie allo 0415299270 [[email protected]] cui è possibile richiedere anche copia cartacea dello stesso vademecum o del cartello (Vd fac simile sotto) da attaccare all’interno del proprio negozio/laboratorio/punto vendita in cui, sostanzialmente, si comunica al cliente che si è obbligati a vendere (anche sottocosto) ma non regalare le buste/sacchetti dati al cliente finali con i propri beni venduti.   Vademecum Borse Plastica 2018 Cartello per clienti


Approfondisci

Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


Approfondisci

ANALISI DEL COMPORTAMENTO NEL TEMPO, DEI MUTAMENTI INDOTTI DAGLI INTERVENTI, PROPOSTA DI INDIRIZZI PROGETTUALI Nel centro storico di Venezia, costituito da 20.000 edifici di antica origine a carattere monumentale o di tessuto urbano, il carattere dei fronti rappresenta una delle principali risorse culturali e turistiche, dunque anche economiche. Questo carattere è in gran parte correlato alla qualità delle superfici, sia murarie che intonacate, che sono sottoposte principalmente a due tipi di dinamiche di mutamento interagenti, che producono modifiche, sia fisiche che figurative. Da un lato il degrado che, a Venezia, comporta peculiari fenomenologie e assume altrettanto specifiche localizzazioni. In particolare, il problema dell’umidità di risalita coinvolge soprattutto la parte basamentale degli edifici, connotandone fortemente le murature e contribuendo alla formazione di “geografie di alterazione” che hanno un notevole impatto anche sull’immagine complessiva della città. Il rapporto con l’acqua, connaturato al sito, ha comportato nel tempo una tradizionale tolleranza nei confronti delle forme di degrado fisico ad essa correlate che, a tratti, fa parte della fisiologia di questo luogo e, nella storia della cultura della città, ha assunto anche una valenza poetica e culturale. Tuttavia, la forte accelerazione ed escursione dei fenomeni, nel corso dell’ultimo secolo, rende urgente il contrasto dell’aspetto […]


Approfondisci

Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


Approfondisci
13 dic 2017

FISCO? BUROCRAZIA? Roba da matti!       Senza le opportune modifiche l’insieme dei provvedimenti di impatto fiscale rischiano di essere un salasso da 107 milioni di euro di nuovi costi per le imprese artigiane venete. “E’ giunta l’ora, in questo Paese, di cambiare il fisco”! Anche Confartigianato Venezia alza la voce ! Le imprese artigiane si sentono soffocare: troppa burocrazia e nessun passo coraggioso sul fronte del fisco, anzi. A tal punto che denunciano: “Burocrazia e Fisco?” Roba da Matti ! E lo stampano su delle “camicie di forza” che diventano il simbolo di uno Stato che le imprigiona e che si comporta in modo schizofrenico. Queste le richieste al Parlamento contro le Complicazioni fiscali e l’appello alle coscienze affinché le imprese non vengano più usate come “bancomat”.  


Approfondisci

  Alimentaristi artigiani ed esercizi di vendita e somministrazione alimenti. Obblighi, adempimenti e opportunità Etichettatura nutrizionale degli alimenti seminario tecnico Martedì 28 novembre alle ore 17.00 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio si terrà un seminario tecnico organizzato da Confartigianato Venezia in collaborazione con Artambiente s.c.r.l. e sostenuto da EBAV Ente Bilaterale Artigianato Veneto, riservato alle aziende del settore alimentazione. L’incontro intende fare chiarezza su tutta una serie di aspetti, anche di natura applicativa, finalizzati ad orientare al meglio i comportamenti di chi deve applicare le etichette (operatori alimentari) e di chi deve leggerle (consumatori). Questi i principali contenuti trattati: – l’etichettatura di prodotto e gli elementi di rintracciabilità presso l’esercizio alimentare; – il “cartello unico” e le informazioni al consumatore nelle attività di vendita al dettaglio, ristorazione, snack bar, gastronomia, pasticceria, gelateria e panificazione. La partecipazione è libera previa prenotazione obbligatoria e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270 – mail: [email protected] oppure Artambiente, tel. 041 5284230; mail: [email protected]


Approfondisci
NOT_FOUND