Legno e arredo

istantanea LEGNO E ARREDO_1

A Venezia è ancora possibile rivolgersi a laboratori artigiani per realizzare mobili e complementi d’arredo made in Italy su misura. Le aziende presenti sul territorio assicurano una progettazione qualificata per opere di falegnameria anche di design. Grazie al gusto e alla creatività degli artigiani, i clienti possono vedere realizzate nelle proprie abitazioni dei veri e propri capolavori dell’arredamento italiano (mobili su misura, serramenti funzionali, sculture in legno di vario genere ma anche tende e strutture polivalenti sono solo alcuni dei prodotti che accostano l’artigiano al ‘saper fare’).

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore legno e arredo sono suddivisi in:

- Falegnami e mobilieri
- Serramentisti
- Tornitori
- Materassai/tappezzieri.

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la posa di serramenti o sistemi oscuranti.
Download
9



News del settore

Un’ottima opportunità per i Soci Confartigianato Venezia per ricalibrare il proprio business e incrementare le vendite. E’ attivo il nuovo Sportello Marketing denominato “Customer Hunters” – a caccia di clienti! Il servizio, interamente gratuito e svolto in collaborazione con la Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, svolge di norma il Venerdì pomeriggio ed è tenuto dall’esperto di Marketing Dott. Graziano Chiaro. Queste le caratteristiche del servizio “COSTUMER HUNTERS”, che rappresenta una vera e propria consulenza gratuita: a) check-up aziendale: chi sono i nostri clienti e quali/quanti ne vorremmo b) la “ricetta” per la tua azienda c) ora tocca a te! i compiti per casa Le aziende associate interessate ad usufruire della consulenza, possono prenotarsi contattando l’Ufficio Categorie (tel. 041 5299270). A questo punto non ci resta che augurarVi …..buona caccia!!


Approfondisci

Cos’è il Mercato Elettronico? Il  Mercato  Elettronico  della  PA  (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico,  gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze. Si tratta  di  un  mercato  interamente  virtuale  in  cui  le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi. L’utilizzo  della  firma  digitale  infatti  permette  a  PA e fornitori di conferire   valore   legale   ai   documenti  pubblicati  e  consentire  il perfezionamento dei contratti di acquisto. Le disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica e gli interventi  di  riduzione  della  spesa  per l’acquisto di beni e servizi e trasparenza  delle  procedure,  hanno  stabilito dall’agosto 2012 l’obbligo della Pubblica Amministrazione di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di  acquisto  messi  a  disposizione da Consip S.p.A e che tale violazione, costituisce   illecito   disciplinare   ed   è   causa   di  responsabilità amministrativa. Quali le aziende coinvolte? Possono  richiedere  l’abilitazione al Mercato Elettronico tutte le imprese che abbiano prodotti che rientrano nelle seguenti categorie merceologiche: §    Arredi e complementi di arredo §    Cancelleria ad uso ufficio e didattico §    Dispositivi di protezione individuale §    Prodotti accessori e materiali di consumo per l’ufficio §    Servizi di igiene ambientale §    […]


Approfondisci

E’ possibile ritirare presso i nostri uffici o richiedere copia via mail (confartigianato@artigianivenezia.it) del costo orario della manodopera in edilizia in vigore nella Provincia di Venezia nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2015 riferito alle seguenti zone: provincia-terraferma, Centro Storico di Venezia e Centro Storico di Chioggia. Si precisa che nonostante il perdurare del momento di stagnazione del settore è intervenuta una modifica del costo orario della manodopera nel periodo giugno/luglio 2015, modifica rimasta poi invariata fino alla tabella di dicembre 2015. Le tabelle, estremamente utili per la corretta redazione di preventivi, sono state regolarmente vistate dall’ex Magistrato alle Acque, Nucleo Operativo di Venezia e possono estere estese, per quanto specificatamente create per il settore edile, anche agli altri settori del comparto casa (Vd. settore impiantistico e legno/arredo).


Approfondisci

Dal 1 marzo 2015 sono entrate in vigore 6 nuove ordinanze di regolazione del traffico acqueo nei rii e canali a traffico esclusivamente urbano, distinte per categorie di trasporto, ossia: – trasporto persone conto proprio, istituzioni, noleggio senza conducente, trasporto di linea; –  taxi, noleggio c.c., Gran Turismo; – unità ad uso diporto e diporto destinato ad uso commerciale; – disposizioni di carattere generale; –  unità adibite a trasporto merci; –  gondole, sandoli in servizio pubblico di noleggio, altre unità a remi; Per agevolare la comprensione si allega il TESTO UNICO RIASSUNTIVO di tutte le precedenti ordinanze che è stato predisposto per agevolare il trasportatore o il diportista o l’impiantista con unità adibita al trasporto cose conto proprio a cogliere abbastanza facilmente le nuove disposizioni. Oltre a fare estrema attenzione ai limiti di velocità, vi suggeriamo di leggere attentamente il nuovo testo unico riassuntivo.


Approfondisci

Si  terrà  mercoledì  25  marzo  2015  alle  ore  18 presso la Scoletta dei Calegheri  in Campo San Tomà la presentazione del video denuncia realizzato su  iniziativa  di  Confartigianato  Venezia sulle condizioni del trasporto merci nel centro storico veneziano. Titolo del video: “Trasporti  alla  deriva  –  La  corsa  ad  ostacoli  del trasporto merci a Venezia” Un   reportage   che   rivela,  oltre  alle  difficoltà,  i  rischi  che  i trasportatori  merci per conto terzi affrontano tutti  i giorni: nella zona di  carico e scarico del Tronchetto ferma agli anni ’30 senza illuminazione e  sui  pontili  insicuri  e  scivolosi   lungo  il  Canal Grande dove vige l’anarchia  e  la diversificazione dei limiti di velocità crea confusione e tensione  tra le categorie. Il  filmato  è  stato  realizzato  dalla  giornalista Maria Stella Donà per iniziativa  di  Confartigianato  Venezia  e  mette  in  luce  l’assenza  di sicurezza  sul  lavoro  e garanzie per i trasportatori, che quotidianamente fanno  i  conti  con rive e pontili che non esistono (o sommersi dall’acqua alta)  e  con  regolamentazioni sempre più restrittive (nuove ordinanze sul traffico acqueo). Alla  visione  hanno  confermato  la  loro presenza i candidati sindaco, si attendono  le  autorità  per  la  sicurezza  sulla  circolazione  acquea, i trasportatori  veneziani,  il  commissario  Zappalorto e il sub […]


Approfondisci

Tutte le news

ANALISI DEL COMPORTAMENTO NEL TEMPO, DEI MUTAMENTI INDOTTI DAGLI INTERVENTI, PROPOSTA DI INDIRIZZI PROGETTUALI Nel centro storico di Venezia, costituito da 20.000 edifici di antica origine a carattere monumentale o di tessuto urbano, il carattere dei fronti rappresenta una delle principali risorse culturali e turistiche, dunque anche economiche. Questo carattere è in gran parte correlato alla qualità delle superfici, sia murarie che intonacate, che sono sottoposte principalmente a due tipi di dinamiche di mutamento interagenti, che producono modifiche, sia fisiche che figurative. Da un lato il degrado che, a Venezia, comporta peculiari fenomenologie e assume altrettanto specifiche localizzazioni. In particolare, il problema dell’umidità di risalita coinvolge soprattutto la parte basamentale degli edifici, connotandone fortemente le murature e contribuendo alla formazione di “geografie di alterazione” che hanno un notevole impatto anche sull’immagine complessiva della città. Il rapporto con l’acqua, connaturato al sito, ha comportato nel tempo una tradizionale tolleranza nei confronti delle forme di degrado fisico ad essa correlate che, a tratti, fa parte della fisiologia di questo luogo e, nella storia della cultura della città, ha assunto anche una valenza poetica e culturale. Tuttavia, la forte accelerazione ed escursione dei fenomeni, nel corso dell’ultimo secolo, rende urgente il contrasto dell’aspetto […]


Approfondisci

Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


Approfondisci
13 dic 2017

FISCO? BUROCRAZIA? Roba da matti!       Senza le opportune modifiche l’insieme dei provvedimenti di impatto fiscale rischiano di essere un salasso da 107 milioni di euro di nuovi costi per le imprese artigiane venete. “E’ giunta l’ora, in questo Paese, di cambiare il fisco”! Anche Confartigianato Venezia alza la voce ! Le imprese artigiane si sentono soffocare: troppa burocrazia e nessun passo coraggioso sul fronte del fisco, anzi. A tal punto che denunciano: “Burocrazia e Fisco?” Roba da Matti ! E lo stampano su delle “camicie di forza” che diventano il simbolo di uno Stato che le imprigiona e che si comporta in modo schizofrenico. Queste le richieste al Parlamento contro le Complicazioni fiscali e l’appello alle coscienze affinché le imprese non vengano più usate come “bancomat”.  


Approfondisci

  Alimentaristi artigiani ed esercizi di vendita e somministrazione alimenti. Obblighi, adempimenti e opportunità Etichettatura nutrizionale degli alimenti seminario tecnico Martedì 28 novembre alle ore 17.00 presso la nostra sede centrale di Castello San Lio si terrà un seminario tecnico organizzato da Confartigianato Venezia in collaborazione con Artambiente s.c.r.l. e sostenuto da EBAV Ente Bilaterale Artigianato Veneto, riservato alle aziende del settore alimentazione. L’incontro intende fare chiarezza su tutta una serie di aspetti, anche di natura applicativa, finalizzati ad orientare al meglio i comportamenti di chi deve applicare le etichette (operatori alimentari) e di chi deve leggerle (consumatori). Questi i principali contenuti trattati: – l’etichettatura di prodotto e gli elementi di rintracciabilità presso l’esercizio alimentare; – il “cartello unico” e le informazioni al consumatore nelle attività di vendita al dettaglio, ristorazione, snack bar, gastronomia, pasticceria, gelateria e panificazione. La partecipazione è libera previa prenotazione obbligatoria e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270 – mail: ufficio.categorie@artigianivenezia.it oppure Artambiente, tel. 041 5284230; mail: info@artambiente.com


Approfondisci

Seminario su tutte le opportunità del Welfare aziendale   Segnaliamo un importante incontro che si terrà martedì 24/10 a partire dalle ore 17.30 a San Lio sul tema del Welfare Aziendale, ossia il sistema di servizi a sostegno dei dipendenti/collaboratori con vantaggi fiscali per l’azienda stessa. E’ un tema che riguarda tutte le aziende con dipendenti.  


Approfondisci
10 ott 2017

Come è noto domenica 22 ottobre i veneti sono chiamati a votare per il Referendum e in particolare per chiedere che alla Regione Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. La nostra Associazione ritiene che, nonostante i dibattiti e il lavoro della stampa locale, permanga ancora molta confusione non solo nel merito del quesito, ma anche sulla reale portata dei risultati.  Non tutti, ma nemmeno molti sanno, infatti, che gli esiti di questo Referendum per esempio non saranno giuridicamente vincolanti, ma serviranno solamente a conoscere l’orientamento della popolazione. Non molti sanno anche che cosa prevede al riguardo la costituzione e quali elementi di autonomia siano possibili da parte delle Regioni nei confronti dello Stato centrale. Per tentare di fare un po’ di chiarezza ed offrire agli imprenditori locali ma in generale anche ai cittadini interessati a presentarsi a questo momento il più possibile preparati, abbiamo organizzato un momento di approfondimento con due esponenti della politica veneziana, esponenti anche di due diversi orientamenti referendari. Si tratta degli Onorevoli Enrico Zanetti, la cui posizione è vicina al SI, e Michele Mognato più vicino all’astensione. Ognuno offrirà ai presenti le proprie ragioni e i propri approfondimenti a cui seguirà un […]


Approfondisci

Contributi a fondo perduto per le aziende venete “in rosa” Al via un servizio informativo e consulenziale   Sul BUR Veneto nr. 77 dell’11 agosto 2017  è stato pubblicato il Bando per l’anno 2017 finalizzato all’erogazione  di contributi in conto capitale  alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile. Evidenziamo che beneficiarie degli interventi  sono le piccole e medie imprese rientranti in una delle seguenti tipologie: a) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; b) società, anche di tipo cooperativo, i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne. ll Bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in regime de minimis, in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 150.000,00. Si sottolinea che le spese ammissibili dovranno essere sostenute e pagate interamente a partire dall’1 gennaio 2017 fino e non oltre alla data di presentazione della domanda (faranno fede la data di emissione […]


Approfondisci
NOT_FOUND