Legno e arredo

istantanea LEGNO E ARREDO_1

A Venezia è ancora possibile rivolgersi a laboratori artigiani per realizzare mobili e complementi d’arredo made in Italy su misura. Le aziende presenti sul territorio assicurano una progettazione qualificata per opere di falegnameria anche di design. Grazie al gusto e alla creatività degli artigiani, i clienti possono vedere realizzate nelle proprie abitazioni dei veri e propri capolavori dell’arredamento italiano (mobili su misura, serramenti funzionali, sculture in legno di vario genere ma anche tende e strutture polivalenti sono solo alcuni dei prodotti che accostano l’artigiano al ‘saper fare’).

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori del settore legno e arredo sono suddivisi in:

- Falegnami e mobilieri
- Serramentisti
- Tornitori
- Materassai/tappezzieri.

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la posa di serramenti o sistemi oscuranti.
Download
9



News del settore

Comunichiamo la recente pubblicazione della Delibera regionale n. 1866 con la quale la Regione Veneto stabilisce le modalità per accedere agli strumenti agevolativi a favore delle imprese previsti dalla Legge quadro sull’Artigianato veneto n. 34/18. Interventi che si traducono in “Voucher per l’assistenza alle imprese” per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale. L’obiettivo è quindi quello, da un lato di stimolare la diffusione della cultura digitale tra le imprese artigiane del territorio, dall’altro sostenere l’artigianato veneto tramite percorsi di consulenza e di accompagnamento finalizzati al trasferimento aziendale. Lo strumento è quello del bando di selezione per un importo complessivo di € 3.100.000,00. Le spese ammissibili riguardano: 1. DIGITALIZZAZIONE – 50 % fondo perduto con importo massimo voucher di 3.500 € a. Big data, cloud computing, cyber security b. Prototipazione rapida, realtà virtuale e aumentata c. Robotica, interfaccia uomo macchina, stampa 3D d. Internet delle cose, processi aziendali digitali e. Marketing digitale, e-commerce, pagamento mobile f. Gestione digitale della filiera g. Software e piattaforme per la logistica h. Automazione dei processi   2. PASSAGGIO GENERAZIONALE – 75% fondo perduto con importo massimo voucher di 7.500 € + bonus di 20.000 € a passaggio avvenuto a. Consulenza […]


Approfondisci

Ricordiamo che già da alcuni anni INPS non invia più nessun modulo per effettuare i versamenti dei contributi previdenziali dei titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane e commerciali. I dati si possono recuperare dal sito dell’Istituto attraverso il cosiddetto PIN DISPOSITIVO di ogni singolo assicurato, PIN che deve essere richiesto all’INPS. Confartigianato Venezia può fornire il servizio di accesso nel cosiddetto “Cassetto Previdenziale” del singolo oggetto assicurato, accedendo con le proprie credenziali e stampare i dati validi per tutto il 2020. Chi ci ha già incaricato gli anni scorsi, può presentarsi direttamente a maggio presso i nostri uffici per il ritiro della documentazione necessaria al fine di poter effettuare il pagamento INPS per l’anno 2020. Chi non ci avesse mai sottoscritto la delega e fosse interessato al servizio, deve passare di persona presso i nostri uffici, con valido documento di riconoscimento, al fine della sottoscrizione. Queste le aliquote ed i minimali del 2020:   Per le aziende artigiane, i contributi sono pari al 24,00% per il 1° scaglione (fino a Euro 47.379,00) e al 25,00% per il 2° scaglione (fino a Euro 78.965,00) dei redditi d’impresa (minimale Euro 15.953,00).   Per le aziende commerciali le percentuali sopra citate sono aumentate dello 0,09%. Per […]


Approfondisci

I commi da 184 a 197 della Legge n. 160/2019 hanno apportato importanti modifiche al calcolo degli ammortamenti relativi ad acquisti di beni materiali e/o immateriali.   Con la proroga del super/iper ammortamento, dal 1/1/2020 è previsto il riconoscimento di un credito d’imposta:   beni strumentali “generici” spetta un credito d’imposta pari al 6% del costo; beni strumentali “Industria 4.0” spetta un credito d’imposta differenziato in base al costo sostenuto (40% fino a € 2,5 milioni, 20% da € 2,5 a € 10 milioni); beni immateriali il credito d’imposta è pari al 15% del costo.   I crediti d’imposta spettano per gli investimenti di beni nuovi effettuati nel 2020 (nonché entro il 30/6/2021) anche in leasing, ad esclusione di:   veicoli di cui all’art. 164 comma 1 Tuir (ossia i veicoli non usati esclusivamente come beni strumentali, né adibiti ad uso pubblico, né assegnati in uso promiscuo ai dipendenti); beni materiali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6%; fabbricati e costruzioni.   Il credito d’imposta decorre dal 01/01/2021 ed è diviso in 5 quote annuali.   CONDIZIONE IMPORTANTE: le fatture devono riportare l’espresso riferimento alle disposizioni normative, pena il mancato riconoscimento del credito d’imposta. Dicitura da indicare in fattura: “Acquisto per il quale è […]


Approfondisci

  Dopo la raccolta fondi ”Rialziamoci, rialziamola” sottoscritta da Confartigianato Venezia per poter erogare un sostegno economico alle aziende che hanno subito i danni maggiori durante l’acqua alta eccezionale del 12 novembre, oggi le aziende socie Confartigianato Venezia, potranno fare domanda per ricevere gli aiuti necessari. Vi aggiorniamo sulle corrette procedure per la chiusura della pratica di rimborso presentata al Commissario per l’Acqua Alta tramite i nostri Uffici entro il 30 Gennaio 2020. Dopo il colloquio di Venerdì 21 Febbraio, avuto con la struttura commissariale, vi riportiamo di seguito la documentazione necessaria per la liquidazione del contributo. Ricordiamo, infatti, che la struttura commissariale procederà con la chiusura della pratica, da inviare sempre per via telematica, quando saranno esibiti i seguenti documenti: 1) Fatture quietanziate: tutte le fatture, comprovanti le spese sostenute, dovranno essere intestate al richiedente il contributo e quietanziate, ovvero riportare la scritta “pagato” con timbro o firma del fornitore del bene (questo potrà essere valido anche per il pagamento con contanti entro il limite dei 3 mila euro). Nel caso di fatture pagate con bonifico bancario dovrà essere prodotta la ricevuta attestante l’avvenuta esecuzione del bonifico (contabile) oppure l’estratto conto bancario, attestante l’effettivo prelievo della cifra indicata nella fattura. Fanno […]


Approfondisci

  Scarica la locandina dello Sportello RETE VIVA


Approfondisci

Trasporto cose conto terzi/conto proprio Ulteriori limitazioni del traffico acqueo in Rio Novo, Rio Ca Foscari e in Rio di Noale   Come noto già ad aprile 2019 l’Amministrazione ha emanato un’ordinanza per il contenimento delle emissioni inquinanti in Rio Novo e Rio di Ca’ Foscari. Si trattava di disposizioni sperimentali, valide per due mesi (poi prorogate per altri 2 mesi), di limitazione della circolazione acquea nei rii indicati e che ora sono state ulteriormente rafforzate. Alla base delle limitazioni, il report analitico fornito dall’ARPAV che ha attestato una notevole concentrazione di biossido di azoto nelle aree analizzate. Ad agosto 2019, esattamente il 14/08 (!), l’Amministrazione ha emanato una ordinanza n. 614 del 14 agosto 2019, che introduce – a ulteriore tutela della qualità dell’aria dell’ambiente dagli inquinanti dovuti al traffico acqueo e all’inquinamento acustico generato dallo stesso – limiti a particolari categorie e tipologie di natanti e di servizi svolti con unità a motore (trasporto merco conto terzi, conto proprio, trasporto persone etc..). Per identificare quali sono le unità a motore di cui al Titolo III delle disposizioni generali del Capo I e le unità del Capo II dell’Ordinanza 274/2015 (il testo unico elaborato dall’allora commissario straordinario Zappalorto) si suggerisce […]


Approfondisci

Come già comunicato, ricordiamo che da luglio 2016 il Consiglio Metropolitano (Ex Provincia di Venezia) ha deliberato la modifica dell’art 20 comma 5 del Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta. L’articolo prevede che “sulle unità lagunari possono essere utilizzati parabordi mobili galleggianti”.  Quindi anche pneumatici purché siano galleggianti in caso di perdita accidentale. Ricordiamo questa prescrizione perché abbiamo ricevuto in questi giorni alcuni verbali elevati dagli organi di controllo ad imbarcazioni che utilizzavano pneumatici senza alcun rivestimento interno che li rendessero, appunto, galleggianti. Suggeriamo, pertanto, a tutti coloro che impiegano sui natanti pneumatici come parabordi, di rivestirli internamente in modo da renderli galleggianti in caso di perdita accidentale. L’Ufficio Categorie resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento (t. 041 5299270).


Approfondisci

Tutte le news

27 mar 2020

  Comunichiamo che il pagamento del canone di occupazione spazi acquei è stato spostato al 30 giugno 2020  per tutti i dettagli: https://www.comune.venezia.it/it/content/ufficio-spazi-acquei-e-ufficio-tecnico


Approfondisci
26 mar 2020
26 mar 2020

  Alleghiamo l’aggiornamento dei codici ATECO del DPCM in uscita che sostituisce quello del 22 Marzo e che avrà i suoi effetti dal 28 Marzo 2020. Purtroppo come avrete capito i decreti che stanno uscendo non sono chiari e spesso lasciano dei dubbi interpretativi che non permettono neanche a noi di essere pienamente esaustivi. Siamo comunque in costante contatto con Enti Locali e i vari Ministeri per i chiarimenti dovuti. Vi raccomandiamo, al di la’ delle precisazioni contenute nel corpo della presente mail, di controllare il vostro specifico codice ATECO nella visura camerale. Ricordiamo che l’Allegato I riporta tutte le attività CHE POSSONO STARE APERTE. Aggiornamenti presenti nell’Allegato I: – CODICI ATECO CANCELLATI (non potranno più lavorare dal 28 Marzo): 13.94, 22.01, 28.3, 28.93, 46.69.13 – CODICI ATECO AGGIUNTI (quindi che potranno lavorare dall’entrata in vigore del presente Decreto e cioè da oggi 26 Marzo): 23.13 Fabbricazione di Vetro Cavo, 25.21 Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale, 25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo, 27.2 Fabbricazione di pile e di accumulatori elettrici, 28.29.30 Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio, 78.2 Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale), 82.99.99 altri servizi di sostegno alle imprese; […]


Approfondisci
25 mar 2020

  D. È consentito all’imprenditore o a un suo preciso delegato accedere a un’azienda o a un cantiere chiuso, per verificare lo stato dei beni o per per motivi di sicurezza? R. È consentito nel caso di eventuali sopralluoghi indifferibili, finalizzati ad accertare la regolarità del funzionamento di alcune attrezzature o apparecchiature rimaste “accese”, ovvero “sotto pressione” (come gli impianti idraulici) o in altre situazioni simili, e ciò per evitare danni maggiori. È stata resa critica la figura del manutentore per il mantenimento in funzione dei beni aziendali. Pacifico quando esso è esterno, ma se è un dipendente a occuparsene? Come ci si comporta? Se tali funzioni sono svolte da personale interno all’azienda, ciò deve risultare da documentazione interna (ad esempio nel DVR), anche perché il manutentore interno dovrà essere altresì in possesso della necessaria formazione e addestramento specifico. Qualora dovesse recarsi in azienda per esigenze indifferibili, sarebbe opportuno che tali elementi specifici risultino dall’autocertificazione appositamente predisposta. *** D. Per poter continuare a svolgere l’attività economica è necessario considerare solo l’attività primaria dell’impresa, o è possibile tenere conto anche dell’attività prevalente e dell’attività secondaria iscritte nel registro delle imprese? R. Se l’attività prevalente, o l’attività secondaria sono incluse nell’elenco di cui […]


Approfondisci
23 mar 2020

  Gentili Associati, abbiamo TANTO atteso questo decreto che il Governo sta chiamando CURA ITALIA, e che qualcuno invece ha ribattezzato CEROTTO ITALIA. Ci auguravamo che almeno il banale spostamento delle scadenze previste per il 16 Marzo arrivasse in tempo utile . Invece, fino a ieri, martedì 17/03 ore 17.00, abbiamo lavorato su sintesi e comunicati stampa del Senato o di qualche Ministero, ma non su un testo ufficiale pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale solo oggi. Ricordiamo che in Italia fin tanto che il testo di un decreto non viene pubblicato in GU non solo non è ufficiale, ma più cambiare di minuto in minuto. Nella speranza comunque che i comunicati stampa rappresentino una qualche realtà, giriamo a tutti il testo di una sintesi resa nota dal Senato e su carta intestata di quest’ultimo, riassumendo all’inizio i punti di maggiore e più diretto interesse per le piccole imprese e i loro dipendenti . Vorremmo invitarvi a non farci telefonate OPERATIVE su come si ottiene questo o quello. Noi siamo lieti di mantenere un contatto con voi e siamo aperti anche per questo, ma come sapete lavoriamo a ranghi ridotti e non possiamo passare ore al telefono senza un reale e concreto […]


Approfondisci

Alleghiamo il nuovo decreto che, di fatto, impone un ulteriore stretta a molte attività anche del nostro settore sia artigiano che del commercio. Purtroppo come avrete capito i decreti che stanno uscendo non sono chiari e spesso lasciano dei vulnus che non permettono anche a noi di essere pienamente esaustivi. Siamo comunque in costante contatto con Enti Locali e i vari ministeri per i chiarimenti dovuti, vi preghiamo comunque di leggere il suddetto decreto facendo molta attenzione soprattutto all’Allegato I dove vengono esplicitate le attività CHE POSSONO STARE APERTE. Attenzione però vi evidenziamo 2 importanti passaggi che esulano dall’Allegato I: – (Rif. Art 1 let. d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è […]


Approfondisci
20 mar 2020

  In allegato la nuova ordinanda della Regione Veneto, firmata dal Presidente Zaia. Leggere attentamente le nuove prescrizioni, riguardano tutti. Coronavirus-nuova-ordinanza-veneto-20-marzo-2020_20135129


Approfondisci
NOT_FOUND