Impianti

impiantisti

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più “intelligenti” e chi si occupa di installazione e manutenzione non può che adeguarsi. Gli artigiani installatori e manutentori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione compatibilmente con la specificità del tessuto urbano veneziano. Inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali (sostituzione caldaia ad alta efficienza energetica, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, solare termico etc..).

Presso Confartigianato Venezia gli impiantisti sono suddivisi in:

- Antennisti elettronici
- Ascensoristi
- Bruciatoristi
- Elettricisti
- Frigoristi/Condizionamento
- Servizi antincendio
- Termoidraulici
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News del settore

CIRCE 2 anni dopo: il D.P.R. 74/2013 e il catasto regionale degli impianti termici   Confartigianato Venezia, in collaborazione con la Confartigianato Città Metropolitana Venezia, organizza per Venerdì 24 Novembre ore 15.30 presso la Sede di Castello San Lio 5653/4 un importante momento di confronto sugli aspetti normativi e tecnici di interesse per il settore impiantistico. Relatore del seminario l’Ing. Alberto Brunetti, responsabile sviluppo sistema energetico Regione Veneto. Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del catasto regionale telematico degli impianti termici a due anni dalla sua introduzione; verrà infine presentata la campagna informativa realizzata dalla Regione sulle corrette tempistiche e modalità di intervento sugli impianti termici. Info: Ufficio Categorie (tel. 0415299270). PROGRAMMA: ore 15.30 > Registrazione partecipanti ore 15.45 > Saluti Istituzionali Renato VIT > Presidente prov.le della Federazione di mestiere IMPIANTI Massimiliano RASA > Presidente Settore Impianti Confartigianato Venezia ore 16.00 Il programma CIRCE a due anni dalla sua attivazione. Presentazione materiale informativo Alberto BRUNETTI > Regione Veneto Direzione Ricerca, Innovazione e Energia U.O.Energia ore 17.00 Giampaolo TOSO > Referente Settore Impianti Confartigianato Venezia ore 17.15 > Dibattito, moderatore Luciano TIEGHI > Responsabile Provinciale Area Federazioni ore 17,30 > Termine lavori  


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    Più di qualche azienda che ha scelto Gala Spa come fornitore di energia elettrica ci ha informato di aver ricevuto dall’acquirente Unico una comunicazione in cui l’azienda viene avvisata che dal 18/07/2017 verrà automaticamente ‘trasferita’ nel servizio di Maggior Tutela o nel servizio di Salvaguardia con tariffe diverse da quelle previste nel contratto di fornitura stipulato. La motivazione di tale presa di posizione è dovuta all’inadempienza contrattuale della società GALA Spa nei confronti del distributore locale E-Distribuzione che in data 24/06/2017 ha risolto il contratto di trasporto dell’energia elettrica. Ovviamente l’azienda che ha scelto il fornitore Gala Spa non ha nessuna responsabilità di questa situazione; per evitare l’attivazione del Servizio di Maggior Tutela per le forniture in bassa tensione o di Salvaguardia per le forniture in media tensione, l’azienda può scegliere un nuovo fornitore di energia elettrica entro il 17/07/2017 oppure, se non lo farà entro tale data, continuerà a ricevere la fornitura di energia elettrica alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia e, successivamente, optare per le forniture nel libero mercato. Suggeriamo alle aziende interessate, pertanto, di contattare il nostro Sportello Energia che è in stretto contatto con il Consorzio CAEM che opera nel mercato libero dell’energia elettrica […]


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E’ ormai operativo da qualche giorno il nuovo Ufficio Confartigianato Venezia a San Pietro in Volta 110/B Pellestrina (Loc. Portosecco). Il nuovo ufficio, a disposizione delle aziende locali ogni martedì mattina (orario 9.15 / 12.00), è più funzionale del precedente in quanto dispone anche di una saletta riunioni al primo piano per svolgere attività formativa. Mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 19.00 è stato organizzato un momento conviviale per inaugurare l’ufficio: prima, dalle ore 18.00, per le aziende interessate, si terrà un incontro informativo tenuto dalla Dott.ssa Lara Citon sul tema “Bandi e incentivi: tutte le opportunità per le imprese”. Vi chiediamo pertanto, per motivi organizzativi, di confermare la vostra presenza specificando se presenti sia all’incontro (ore 18) che all’inaugurazione (ore 19) oppure solo all’inaugurazione. Grazie per la collaborazione, è sufficiente una telefonata (t. 041 5299270) o una mail di conferma !  


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Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


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ANALISI DEL COMPORTAMENTO NEL TEMPO, DEI MUTAMENTI INDOTTI DAGLI INTERVENTI, PROPOSTA DI INDIRIZZI PROGETTUALI Nel centro storico di Venezia, costituito da 20.000 edifici di antica origine a carattere monumentale o di tessuto urbano, il carattere dei fronti rappresenta una delle principali risorse culturali e turistiche, dunque anche economiche. Questo carattere è in gran parte correlato alla qualità delle superfici, sia murarie che intonacate, che sono sottoposte principalmente a due tipi di dinamiche di mutamento interagenti, che producono modifiche, sia fisiche che figurative. Da un lato il degrado che, a Venezia, comporta peculiari fenomenologie e assume altrettanto specifiche localizzazioni. In particolare, il problema dell’umidità di risalita coinvolge soprattutto la parte basamentale degli edifici, connotandone fortemente le murature e contribuendo alla formazione di “geografie di alterazione” che hanno un notevole impatto anche sull’immagine complessiva della città. Il rapporto con l’acqua, connaturato al sito, ha comportato nel tempo una tradizionale tolleranza nei confronti delle forme di degrado fisico ad essa correlate che, a tratti, fa parte della fisiologia di questo luogo e, nella storia della cultura della città, ha assunto anche una valenza poetica e culturale. Tuttavia, la forte accelerazione ed escursione dei fenomeni, nel corso dell’ultimo secolo, rende urgente il contrasto dell’aspetto […]


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Si ricorda che dal 1 Gennaio 2018 sono scattate nuove norme per la commercializzazione dei sacchetti di plastica forniti dai venditori ai consumatori. L’aspetto rilevante è che da tale data tutte le tipologie di borse di plastica non potranno più essere omaggiate, ma distribuite esclusivamente a pagamento con l’indicazione di una distinta voce di spesa sullo scontrino fiscale o fattura. Tale obbligo riguarda sia le borse monouso che quelle riutilizzabili. Anche se la ratio appare incomprensibile e ogni tentativo di chiarimento del legislatore non convince, purtroppo gli obblighi previsti dal maxiemendamento sul Mezzogiorno recante le nuove e più restrittive disposizioni riguardanti le “Nuove regole per la commercializzazione dei sacchetti di plastica” (legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123) sono chiari. Questi i principali divieti: 1) è vietata la commercializzazione di borse di plastica in materiale LEGGERO (con uno spessore della singola parete inferiore ai 50 micron) fatte salve le borse ultraleggere (spessore pareti inferiore ai 15 micron con materia prima rinnovabile non inferiore al 40% ), ma solo per utilizzo di imballo primario per generi alimentari freschi 2) è permessa la commercializzazione di borse di plastica riutilizzabili solo per il trasporto secondo le specifiche riportate in tabella 3) è […]


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